Ben Arrivato 2012 Tra Crisi E Aumenti
Eccoci qui. Dopo cenoni e feste varie (qualcuna in sordina per la verità), in attesa dell'Epifania che "tutte le feste porta via" si torna alla normalità in questi primi giorni di 2012. E la normalità, di questi tempi, significa aumenti.
L’anno inizia con la benzina alle stelle. Una brutta sorpresa, ma già si poteva prevedere. La manovra Salva Italia ha decretato infatti un aumento dell’addizionale Regionale e così ecco scattare anche l’aumento del prezzo della benzina (per ora solo la verde). Alcune regioni hanno aumentato dal 1 Gennaio l’imposizione fiscale: Toscana e Marche di 5 centesimi, Umbria di 4, Lazio 2,6 e ultima la Liguria con un l’aumento più contenuto di soli 2,5 Centesimi.
La media-prezzo della benzina verde si aggira ora su 1,729 Euro/litro, ma si toccano già punte di 1,8 Euro soprattutto negli impianti del Sud. Ma l’anno nuovo porta aumenti anche delle autostrade (del 3,1%) a rendere così più amaro il rientro per tutti coloro che hanno potuto godere di qualche giorno di villeggiatura.
Impennata anche per le tariffe di luce (aumenti del 4,9%) e gas (qui si parla di 2,7%). L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori stima che, tra aumenti delle tariffe, nuove e vecchie tasse (IMU in testa) e di prezzi (spiccano i carburanti), le famiglie italiane sborseranno nell'anno nuovo circa 2.000 Euro in più. Soldi che dovranno, per forza di cose, essere “recuperati” nel bilancio familiare a scapito di altre spese.
Quindi un 2012 all’insegna di nuove tasse e per pagarle le famiglie dovranno rinunciare ad altro; e la diminuzione dei consumi registrata in questo austero Natale e Cenone di San Silvestro, occuperà anche gran parte dell’anno nuovo. Spese più oculate, risparmi sui consumi e sulle attività sociali (cinema e teatri), per un'economia che stenta a decollare.
Insomma, come diceva un noto proverbio, anno nuovo…. vita vecchia, e vecchia crisi, oseremmo dire.
