Come Richiedere Le Detrazioni Fiscali Al Proprio Datore
Annualmente tutti i lavoratori dipendenti sono chiamati a comunicare al proprio datore di lavoro l’entità delle detrazioni spettanti per il calcolo dell’Irpef (Imposta sul reddito delle Persone Fisiche).
Quasi sempre viene consegnato da parte degli uffici preposti un modulo precompilato ma può essere utilizzato qualsiasi formato purchè contenga i dati necessari a cui occorre prestare particolare attenzione. In pratica il lavoratore dichiara il diritto ad usufruire delle detrazioni d’imposta comunicando al proprio datore di lavoro i seguenti dati.
Per prima cosa la composizione del suo reddito; un lavoratore regolarmente impiegato presso 2 aziende diverse può chiedere il conguaglio fiscale ad una sola azienda a cui però deve comunicare l’entità del reddito della seconda azienda; oppure un lavoratore titolare anche di pensione (es. reversibilità) può richiedere che gli venga applicata un’aliquota Irpef maggiore di quella calcolata tenendo conto del solo reddito percepito (in questo caso occorre indicare la percentuale).
Si passa poi alla composizione del nucleo familiare (molto importante per l’attribuzione corretta delle detrazioni). Occorre indicare in modo esatto il codice fiscale del coniuge e indicare se lo stesso è a carico del dichiarante (sono considerati a carico i familiari che percepiscono un reddito uguale o inferiore a 2.840,51 Euro lordi all’anno).
Per i figli, oltre al codice fiscale, devono essere indicati anche i mesi a carico e la percentuale (0, 50 o 100). Occorre indicare anche il primo figlio e se gli stessi godano di detrazioni particolari in quanto riconosciuti disabili. Indicare inoltre qualsiasi altro familiare facente parte del nucleo e a carico del contribuente (in questo caso la percentuale di carico varia da 1 a 100). Inoltre, se si hanno 4 o più figli, indicare la percentuale di spettanza dell’ulteriore detrazione riconosciuta.
Questi dati serviranno all’ufficio per calcolare mensilmente in modo corretto le imposte sulla retribuzione ed evitare così conguagli fiscali pesanti a fine anno. Se si riscontrano errori gli stessi possono essere sanati mediante la presentazione della dichiarazione modello 730 o Unico Persone Fisiche per recuperare detrazioni non richieste o restituire quelle indebitamente fruite.
