Ecco La Manovra Anti Crisi Di Monti
Manovra varata dal Consiglio dei Ministri di ieri, domenica 4 Dicembre e illustrata dal premier Mario Monti per uscire dalla crisi. Quali le misure?
Da subito, ecco il ritorno dell’ICI. Certo, questa volta si chiama Imposta Municipale Unica, e avrà un aliquota dello 0,4% sulla prima casa e dello 0,76% sulle altre. E’ prevista una detrazione (ma solo sulla prima casa) di Euro 200 ed una rivalutazione degli estimi pari al 60%.
Altro aumento previsto: l’IVA che passerà dal 21% al 23% con un ritocco al rialzo di 2 punti percentuali che andranno a gravare sulla totalità dei beni ma da 1 Settembre 2012. L’aumento però potrà non essere applicato qualora ne sussistano le condizioni.
Per 2 tasse che aumentano ne resta una invariata. L’Irpef per cui si era parlato di un aumento dell’aliquota sui redditi medio-alti, resta ferma al 41% e al 43%. Previsto però l’aumento dell’Addizionale Regionale (quella che si paga in pratica su tutto il reddito alle regioni) dallo 0,9% al 1,23% con un aumento di 0,33 punti percentuali.
Sul fronte lotta all’evasione, in contanti potremmo acquistare beni fino a 1.000 Euro (500 se le operazioni sono effettuate da pubbliche amministrazioni). Poi istituita una tassa pari al 1,5% sui capitali rientrati in Italia mediante l’uso dello scudo fiscale.
Tagli ai componenti delle autority e agli enti locali, e, finalmente direi, via ai doppi stipendi per i membri del Governo i quali, anche se titolari di più dicasteri o funzioni, percepiranno un solo compenso.
Altre tasse previste sul “lusso”: elicotteri, aerei privati e imbarcazioni ma anche una tassa (tipo “superbollo”) sulle auto con potenza superiore ai 170 Kw pari a 20 Euro per ogni chilowatt ulteriore.
In sintesi, senza entrare nell’argomento pensioni , questa è la cura Monti per l’Italia. In pratica, da subito, pagheremo la prima casa, e dovremo attenderci un aumento della pressione fiscale qualora Regioni e Comuni alzino le aliquote delle addizionali per far fronte ai tagli previsti.
