Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Mario Monti E Il Piano ' Anti - Crisi ', Le Ipotesi Più Probabili


28 novembre 2011 ore 08:19   di Feniks  
Categoria Affari Finanza e Fisco  -  Letto da 495 persone  -  Visualizzazioni: 950

L’esecutivo targato Mario Monti è sempre al lavoro in questi difficili giorni in cui urgono provvedimenti per uscire dalla crisi che ormai da lungo tempo attanaglia il nostro paese. Si vocifera di tanti interventi: per ora nessuno è definitivo, ma le voci sono ricorrenti.
Si parla di aumento di ICI e IVA a fronte di una riduzione (o rimodulazione) delle aliquote Irpef e dell’applicazione dell’Imu (la tassa locale prevista dal federalismo fiscale). Sul fronte pensioni, sistema contributivo per tutti (fatti salvi i diritti acquisiti), e incentivi a restare al lavoro.

All’atto pratico, cosa potrebbe cambiare? La reintroduzione dell’ICI sulla prima casa, oltre alla rivalutazione delle rendite catastali, ferme al 1996, porterebbe nelle casse dello Stato circa 5 miliardi di Euro. Certo che la reintroduzione dell’Ici senza altre misure andrebbe a pesare sulle tasche delle famiglie con reddito medio e proprietarie di un solo immobile. Sarebbe diverso se questa nuova Ici venisse modulata sia sulla base della rendita dell’immobile, che sul numero degli immobili posseduti e sul reddito complessivo: in pratica una mini-patrimoniale la cui introduzione è però osteggiata da alcuni gruppi politici.
Sul fronte IVA l’aumento di uno o forse anche due punti dell’aliquota standard (quella che era al 20% e che la manovra d’estate ha portato al 21%) andrebbe sicuramente ad incidere sul prezzo dei beni, determinando così un ulteriore esborso da parte dei


contribuenti.
A queste misure dovrebbe accompagnarsi, per bilanciarne gli effetti, una rimodulazione delle aliquote Irpef o del sistema delle detrazioni, per favorire i redditi medio-bassi.
Probabilmente l’età pensionabile verrà aumentata, già dal prossimo anno, a 63 anni. Scatterà forse già dal 2012 anche l’aumento automatico di 3 mesi per ogni 3 anni dell’età di vecchiaia (stabilito sulla base dell’aspettativa di vita prevista dall’Istat), che sarebbe dovuto entrare in vigore nel 2013.

Queste sono, per ora, le manovre allo studio del Governo, il cui primo Consiglio dei Ministri pienamente operativo è previsto intorno al 15 Dicembre (dopo il vertice Eurogroppo-Ecofin e prima del Consiglio Europeo). In quella data conosceremo nel dettaglio le misure e l’entità dei provvedimenti che saranno presi in via definitiva.

Articolo scritto da Feniks - Vota questo autore su Facebook:
Feniks, autore dell'articolo Mario Monti E Il Piano ' Anti - Crisi ', Le Ipotesi Più Probabili
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Affari Finanza e Fisco
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Affari Finanza e Fisco
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione