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Pressioni Sulla Grecia Prima Del G20


3 novembre 2011 ore 01:12   di tessa  
Categoria Affari Finanza e Fisco  -  Letto da 440 persone  -  Visualizzazioni: 752

George Papandreou è stato convocato per un colloquio con il presidente Nicolas Sarkozy e il cancelliere tedesco Angela Merkel alla vigilia del vertice G20 che si terrà a Cannes. Il leader francese e tedesco lo hanno invitato a rispettare i suoi impegni, e decidere se la Grecia resterà nell’unione monetaria.

L’incontro di due giorni a Cannes dei capi di governo del Gruppo delle 20 maggiori economie mondiali inizia formalmente giovedì 3 novembre. Angela Merkel vuole chiarezza dalla Grecia. Il Primo Ministro di Sarkozy ha detto che i greci “ devono decidere in fretta e senza essere ambigui se vogliono continuare a far parte dell’Eurozona.


Un portavoce del governo greco ha dichiarato mercoledì che il referendum chiede ai cittadini di votare a favore o contro il pacchetto di salvataggio, e non l’adesione della Grecia all’unione monetaria.
Tuttavia si teme che un voto sfavorevole potrebbe portare la Grecia ad una brusca uscita dall’unione monetaria.

La prossima tranche di 8 miliardi per la Grecia è stata approvata la scorsa settimana dai leader dell’Eurozona, ma il pagamento verrà effettuato solo a metà novembre. Tuttavia, l’agenzia di stampa Reuters ha riportato una fonte del Fondo Monetario Internazionale (FMI) che sosteneva che il pagamento verrà rinviato a dopo il referendum di dicembre.

Il governo greco ha già dichiarato che sarebbe a corto di denaro prima che arrivi il finanziamento. L’accordo concordato con Atene la scorsa settimana è una parte fondamentale di una più ampia strategia per sostenere le banche e aumentare il fondo di salvataggio finanziario dell’Europa per aiutare Paesi come l’Italia. I leader dell’Eurozona, già alle prese con la pressione internazionale per risolvere la crisi, avevano sperato di presentare un progetto di intervento definitivo nei due giorni di riunione del G20 a Cannes.

Il governo italiano ha tenuto una riunione di emergenza per discutere le misure del bilancio. L’Italia, che ha centinaia di miliardi di euro di debiti con scadenza nei prossimi 12 mesi, sta trovando sempre più difficile farsi prestare soldi dai mercati finanziari internazionali.

La preoccupazione per questa situazione si è diffusa oltre il continente europeo. Parlando prima del suo viaggio in Francia il Primo Ministro indiano Manmohan Singh ha detto che “c’è ancora molto da fare” per ripristinare la fiducia degli investitori nell’Eurozona. Questo pensiero è stato anche condiviso dal portavoce del presidente americano Barack Obama, Jay Carney. Ha detto “Gli europei hanno bisogno di attuare le importanti decisioni prese la scorsa settimana per fornire una soluzione al problema".

Pressioni Sulla Grecia Prima Del G20

L’agenzia ufficiale cinese Xinhua ha invitato i leader dell’UE a convincere la Grecia a lasciar perdere l’idea del referendum o di aiutarli a trovare una soluzione migliore.

Nel frattempo, le banche hanno invitato la Banca Centrale Europea a tagliare i tassi d’interesse e a sostenere l’Italia e gli altri governi pesantemente indebitati. "è essenziale che tutte le parti si uniscano dietro il ruolo continuamente attivo della BCE nel mercato secondario dei titoli di Stato” ha detto Charles Dallara, direttore dell’Institute of International Finance (IIF), che rappresenta le principali banche mondiali.

La scorsa settimana, i leader dell’Eurozona hanno concordato la cancellazione del 50% del debito della Grecia e il rafforzamento del fondo di salvataggio , il Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria (EFSF), a 1Trn euro. La IIF ha coordinato la cancellazione del debito e il signor Dallara ha confermato il suo impegno, nonostante il referendum greco.

I funzionari dell’eurozona cercano di convincere Cina, India e altri paesi dei mercati emergenti a invesire nel EFSF.
La Cina con i suoi $3.2tn in riserve in valuta estera, è vista come l’unica economia di sviluppo con risorse sufficienti per dare un contributo notevole. Tuttavia il vice Ministro delle Finanze Zhu Guangyao ha detto a Cannes che la Cina non prenderà in considerazione di investire nel EFSF fino a quando la situazione con la Grecia non sarà chiara.

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Commenti

 

ottimo articolo. 5 stelle!

Inserito 3 novembre 2011 ore 09:21
 

Grazie :-)

Inserito 3 novembre 2011 ore 12:47
 

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