Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Riforme Strutturali: Sulla Famiglia Italia A Macchia Di Leopardo


10 novembre 2011 ore 16:47   di maximus  
Categoria Affari Finanza e Fisco  -  Letto da 487 persone  -  Visualizzazioni: 873

In questi ultimi giorni la parola crisi è in testa a tutti: tra spread alle stelle e famiglie in difficoltà gli italiani sono sempre più preoccupati. Poco più di un mese fa l’attuale capo della Bce Mario Draghi aveva denunciato l’impoverimento delle famiglie con figli e chiesto di assicurare condizioni di partenza per i giovani meno diseguali di quelle di oggi. In queste ultime ore l’Europa torna a parlare di misure da adottare subito. L’ex governatore della Banca d’Italia, allora, aveva ipotizzato anche strumenti redistributivi della ricchezza oltre che del reddito. Uno scenario di crisi, quello dipinto da Draghi, che parlava apertamente di riforme strutturali da attuare. Tornava allora alla ribalta la parola contenuta nel carteggio tra Berlusconi, la stessa Bce e il Consiglio Europeo: riforme strutturali. Draghi, sempre un mese fa, ipotizzava non tagli lineari, bensì manovre articolate, riforme strutturali che dessero sostanzialmente possibilità d’investire a tutte le famiglie.

Invece, anche di fronte alla crisi, non tutte le zone d’Italia sono uguali: esistono infatti nel nostro Paese aree più ricche e più povere, ma soprattutto famiglie che possono contare su aiuti concreti per le spese di tutti i giorni e famiglie che quelli stessi aiuti non ce li hanno pur avendo la stessa situazione economica. La Costituzione parla chiaro e stabilisce che, come recita l’articolo 31, “la Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo”. Ma questo principio viene declinato in maniera diversa nelle varie realtà amministrative.


Se si fa un virtuale giro d’Italia si scopre che le misure sugli stessi argomenti variano moltissimo: a Milano recentemente è stata varata, pur tra le polemiche, una tariffa per il trasporto pubblico che riconosce ai genitori di famiglie e coppie con almeno quattro figli uno sconto del 50% sui biglietti e sconti per i giovani fino a 26 anni che pagano 18 euro al mese. Niente del genere, ad esempio, accade a Pescara, in Abruzzo, dove sconti per famiglie numerose semplicemente non esistono e i giovani pagano 26 euro mensili solo se sono studenti. Ma non c’è solo il tema dei trasporti al centro delle preoccupazioni delle famiglie, spesso alle prese con problemi come i costi della scuola e quelli della spesa. Tre esempi da diverse realtà del Paese: la Puglia, Parma e Piacenza. Partendo da sud scopriamo che nella Provincia di Barletta, Andria e Trani si è deciso di seguire i dettami della Regione Puglia: vari Comuni potrebbero seguire l’esempio di Barletta, dove ci saranno per le famiglie numerose alcuni pasti gratuiti grazie alla card per le mense scolastiche, tariffe ridotte per gli asili nido, trasporti gratuiti, buoni per libri e materiale didattico ed altre agevolazioni. Piacenza ha aderito, come molti altri comuni dell’Emilia – Romagna, alla “Family card” che permette alle famiglie con almeno quattro figli di avere agevolazioni presso tante realtà economiche e commerciali. È Parma però la una città – modello, tanto da essersi meritata nel 2009 il premio di “città amica della famiglia” attribuito dall’Associazione Nazionale Famiglie Numerose. Motivo: il capoluogo emiliano non solo offre contributi sugli autobus alle famiglie numerose, assegni di maternità, agevolazioni alle giovani coppie, ma fornisce anche una serie di altre agevolazioni tra cui sostegno economico ai neogenitori che sono entrambi lavoratori dipendenti, A Parma chi ha almeno tre figli può chiedere assegni familiari per tredici mesi e contributi su acqua, luce e gas.

Insomma: la realtà italiana sembra anche su questo a macchia di leopardo e, mentre si affronta la crisi economica, l’Europa si fa sempre più pressante con le sue richieste: riforme strutturali. Ma soprattutto si fa sempre più pressante la richiesta delle associazioni familiari, che è poi la stessa fatta propria dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano poco più di una settimana fa: l’impegno pubblico per la famiglia.

Articolo scritto da maximus - Vota questo autore su Facebook:
maximus, autore dell'articolo Riforme Strutturali: Sulla Famiglia Italia A Macchia Di Leopardo
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Affari Finanza e Fisco
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Affari Finanza e Fisco
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione