Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Bullismo: Significato E Storia Del Termine


20 gennaio 2010 ore 16:58   di prometeo  
Categoria Altro  -  Letto da 968 persone  -  Visualizzazioni: 1905

Conoscere la storia del termine aiuta a non cadere nell’equivoco di semplificare il processo e limitarlo a due o tre protagonisti e a prendere in considerazione solo un elemento alla volta senza cogliere, invece, il fenomeno nel suo insieme. Generalmente si è portati a focalizzare l’attenzione solo sul prepotente o sulla vittima senza riconoscere la matrice sociale del fenomeno.
Per agire efficacemente sul bullismo, in un’ottica preventiva, bisogna comprendere che si deve agire sull’insieme del fenomeno contemporaneamente.

“Il termine bullismo è un’italianizzazione del termine inglese “bullying” creato a sua volta su modello del termine “mobbing” (to mob = assalire, aggredire tumultuosamente in massa). Il termine, usato spesso dagli etologi, in primo luogo K. Lorenz, sta a indicare il comportamento di aggressione del branco nei confronti di un animale isolato, una sorta di coalizione di alcuni animali della stessa specie verso un membro del gruppo, attaccandolo, isolandolo, escludendolo dalla comunità e portandolo talvolta alla morte. In particolare il fenomeno del mobbing è stato osservato in un tipo di passeraceo - le cutrettole”.


La traduzione letterale di “bullismo” non ha tenuto conto di questo originario passaggio e ha perduto gli aspetti che rimandano alla violenza fisica e alla sopraffazione psicologica. Il “bullo” è, in tale accezione, il “bellimbusto”, lo spaccone, chi millanta, in modo innocuo, superiorità fisica e spavalderia. Quando si parla di “bullismo” è invece necessario ricondurre sempre il termine al significato originario di mobbing tenendo conto della valenza del gruppo e delle sue tre manifestazioni: sul piano fisico, verbale e indiretto (come ad esempio attraverso l’isolamento, le maldicenze ecc.).
Nell’ottica della mediazione tenere in considerazione la storia del nome del fenomeno “bullismo” ci aiuta a comprendere che nei casi di mediazione scolastica si ha sempre a che fare con diversi attori che hanno partecipato alla scena con responsabilità (parti/ruoli) differenti. Si tratterà di conseguenza di dover applicare la mediazione nel senso di un percorso relazionale tra più persone per la risoluzione di conflitti dove il conflitto si configura con livelli di responsabilità e gravità differenti.

Gli effetti che ci si attende, in questi casi, dalla mediazione sono prioritariamente la responsabilizzazione degli autori/protagonisti negativi nelle relazioni e/o del reato, che attraverso l’incontro diretto con la vittima o gruppi che hanno subito le prevaricazioni prendano coscienza delle conseguenze concrete del loro gesto e dei sentimenti suscitati e la soddisfazione della vittima e degli altri attori coinvolti, che sentono il bisogno di esprimere le proprie sofferenze e capire il “perché” del gesto subito, il “perché a me o a noi”, “perché ho assistito senza intervenire” oppure “perché ero presente e non mi ha “toccato” nulla di quanto accadeva intorno a me” garantendo a tutti gli interessati uno spazio protetto in cui la perdita del “prima” possa essere accolta, ascoltata e rielaborata; uno spazio in cui possano trovare accoglienza privi di giudizio i legittimi sentimenti di rabbia, paura, odio, vendetta e il senso di colpa.

Articolo scritto da prometeo - Vota questo autore su Facebook:
prometeo, autore dell'articolo Bullismo: Significato E Storia Del Termine
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!


Commenti

 
  • amy
    #1 amy

spiegato bene ....

Inserito 26 aprile 2013 ore 19:21
 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Altro
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Altro
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione