Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Come Nascono I Soldi?


30 marzo 2011 ore 20:07   di kemprecos  
Categoria Altro  -  Letto da 617 persone  -  Visualizzazioni: 880

Mi sono sempre chiesto, fin da piccolo, chi fabbricasse i soldi e con che criteri. Per scherzare la mia famiglia diceva che era come nei cartoni animati, dove alcuni buffi personaggi ricconi possedevano fabbriche di banconote con cui guadagnavano quantità spaventose di denaro.

Oggi ho scoperto che potrebbe non essere così tanto diverso in realtà, per lo meno secondo alcune teorie complottiste. Non nascondo una vena di diffidenza di fronte a ciò, però vale la pena esaminare ciò che dicono questi cospiratori, per via di quella solita ricorrente domanda: e se fosse vero?


Con che criterio vengono stampati i soldi? Chi li vende? Partiamo col definire un nuovo termine: "signoraggio", ovvero la quantità di denaro che guadagna chi ci 'fabbrica' banconote e monete. Secondo alcune teorie le banche creerebbero queste ultime dal nulla per guadagnarci, intascandone il controvalore. Ad esempio noi comuni mortali otterremmo un pezzo di carta con scritto "500" pagandolo 500, quando le banche lo hanno fabbricato ad esempio a 0.30 centesimi. Un bel guadagno vero?

Ciò è chiaramente una bufala. Tuttavia c'è qualcosa di vero almeno nella teoria della "Fabbrica dei Soldi". Ogni stato infatti contribuisce alla stampa di alcuni tipi di banconota, in base a esigenze di magazzino 'comandate' dalla Banca Centrale Europea. Per quanto riguarda l'Italia, la sede principale dove vengono stampate banconote è il 'Centro Guido Carli' in Via Tuscolana a Roma e viene gestito dalla Banca d'Italia. Una curiosità? Le banconote che maneggiamo ogni giorno non sono di carta, ma di cotone!

Come Nascono I Soldi?

Va premessa una cosa: chi controlla la Banca d'Italia? Al 94% circa appartiene a grandi banche private italiane, quindi non è assolutamente governata dallo Stato. Ciò accade anche per le banche nazionali degli altri paesi europei.

E chi controlla la Banca Centrale Europea? Le Banche Nazionali! Quindi a capo del massimo istituto di vigilanza del sistema bancario europeo ci sono le banche stesse.

Funziona all'incirca così: i guadagni ottenuti dalla 'vendita' della banconote vengono incamerati dalla Banca Centrale Europea. La 'nostra' Banca d'Italia però è 'socia' al 12.5% della Banca Centrale Europea che ci distribuisce ogni anno la nostra quota spettante di guadagno. Lo stato italiano ogni anno tassa la Banca d'Italia pesantemente e così recupera gran parte dei soldi che si era 'intascata'.

Ad esempio se consultiamo il bilancio della Banca d'Italia del 2007 l'utile prima delle imposte era di 1.705.646.647 euro, di cui 1.610.489.843 euro sono stati incamerati dallo stato italiano sotto forma di imposte, con un utile netto di esercizio di 95.156.804 euro per la banca.

Come Nascono I Soldi?

E con che criterio vengono 'venduti' i soldi? In base alle mie ricerche ho scoperto che l'emissione di banconote è controllata dalla Banca Centrale Europea, che è un po' la 'mamma' di tutte le banche nazionali europee. Ci sono molti criteri con cui viene deciso di 'diffondere' sul mercato più o meno banconote. Se ad esempio ce ne fossero troppe in giro diminuirebbe il loro valore. E' logico... Vale di più un francobollo comune o uno più raro? Secondo alcuni economisti ciò porterebbe anche ad un aumento del costo della vita e quindi dell'inflazione. Detto ciò la Banca d'Italia mette in circolo nuovo denaro ad esempio per mezzo di prestiti/finanziamenti ai singoli istituti di credito.

E' interessante considerare che il denaro in banconote è solo una parte (si stima 1/5) del totale dei soldi in circolazione. La restante parte (4/5) è denaro virtuale! Come può esistere del denaro 'virtuale' se poi viene usato per affari 'reali'? Questi soldi vengono letteralmente "creati" prestando più e più volte sempre gli stessi soldi, con un meccanismo denominato moltiplicatore monetario.

In sintesi se ad esempio abbiamo un foglio di carta con una garanzia di pagamento, questo foglio può sostituire una banconota. Ad esempio quando usiamo la carta di credito o un assegno trasferibile. Così i soldi girano 'virtualmente', in modo 'garantito', ma le persone possono ricevere in cambio valori 'reali'. Ad esempio in cambio di una di queste garanzie posso comprare un anello con diamante, ammesso che il gioielliere abbia fiducia della mia 'garanzia virtuale'.

Come Nascono I Soldi?

La banca per fare prestiti a Mario Rossi utilizza dei soldi che noi stessi versiamo, chiaramente puntando di ri-ottenere la cifra. Ci sono dei costi minimi per ogni operazione di 'garanzia' bancaria, per evitare di fare credito senza avere in cambio la controparte.

Secondo i complottisti le banche dovrebbero utilizzare solo questi soldi di 'commissione' per fare prestiti e lasciare intaccato il patrimonio personale di ciascuno.Ciò è molto discutibile, se non altro perchè in una società capitalista i soldi si guadagnano solo se girano altri soldi. In pratica se le banche non avessero sufficienti riserve di denaro per fare prestiti ci sarebbe una gravissima crisi, forse molto peggio di quella che viviamo ora. Il prestito dei soldi e la garanzia sono alla base di una economia funzionante.

Articolo scritto da kemprecos - Vota questo autore su Facebook:
kemprecos, autore dell'articolo Come Nascono I Soldi?
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!


Commenti

 
  • Valerio Raiola
    #1 Valerio Raiola

Sei completamente fuori strada. Non girano sempre gli stessi soldi. La banca ha impieghi maggiori rispetto ai depositi, quindi crea moneta dal nulla. La garanzia reale, è un qualcosa che già esiste contro moneta creata dal nulla dalla banca.

Inserito 31 marzo 2011 ore 00:09
 
  • ludovico
    #2 ludovico

eh si che sei fuoristrada. il meccanismo è fradolento. il signoraggio viene distribuito al 8% alla BCE e al )2% alle Banche centrali in proprozione alla loro quota di partecipazione in BCE. la banconota costa alla Banca d'Italia 30 cent (fonte Banca Nazionale Svizzera) e viene ceduta contro titoli emessi al valore nominale (nel ns es. 500 e.) più interesse. il sig.ggio non viene di fatto devoluto allo Stato perchè tutte le banconote in circolazione sono collocate dalla BDI in bilancio come se fossero una passività, ma non lo sono poichè dal 1933 in Italia non sono più convertibili in oro...controlla sul sito della BDI lo dice chiaramente.

Inserito 31 marzo 2011 ore 17:58
 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Altro
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Altro
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione