Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Gran Turismo 5 - Attesa Lunga Ma Ampiamente Ripagata


28 gennaio 2011 ore 23:17   di blackstar  
Categoria Altro  -  Letto da 1157 persone  -  Visualizzazioni: 1665

Al pari dell'ormai leggendario Duke Nukem Forever (recentemente riesumato dal dimenticatoio e finalmente in procinto di uscire il prossimo anno), Gran Turismo 5 era diventato qualcosa di più simile a un mito che a un videogioco. Quasi 5 anni di sviluppo e una serie di continui ritardi avevano quasi spento del tutto le speranze anche dei fan più irriducibili del simulatore di guida targato Polyphony e nato nel lontano 1998 sulla prima PlayStation.

La pazienza degli appassionati di Gran Turismo, però, è stata ripagata lo scorso 24 novembre con l'uscita di GT5; dopo aver provato la versione finale del titolo, possiamo affermare che il simulatore di guida di Polyphony ha beneficiato della lunga gestazione. L'esperienza di gioco offerta dal nuovo capitolo di Gran Turismo ricalca lo schema proposto già in passato dai suoi predecessori: oltre al classico Arcade mode, grazie alla quale si possono affrontare gare singole, è presente anche l'immancabile modalità carriera, denominata A-Spec.


Questa tipologia, che in partita permette di vestire i panni di un pilota, è incentrata sulla classica formula "a patenti" di GT5: mano a mano che si prosegue nel gioco il proprio alter ego virtuale aumenta di livello, conquista patenti e accumula punti esperienza; tutti questi elementi combinati assieme permettono di sbloccare i vari contenuti di gioco, tra cui anche le auto migliori, per guidare le quali non è necessario solo possedere una determinata patente, ma anche essere dello stesso livello della vettura.

Gran Turismo 5 - Attesa Lunga Ma Ampiamente Ripagata

A questa ormai classicissima meccanica di gioco, si affianca la modalità B-Spec, entrando nella quale gli utenti si levano la tuta da piloti per indossare i panni del responsabile di un'intera scuderia automobilistica, gestendo i piloti del proprio team; " questa tipologia di partita riesce a fornire una piacevole variante della formula base, apprezzabile sia dai fan di vecchia data che dai neofiti. L'offerta delle modalità di gioco si chiude con le sfide Online, che vi mette in competizione con gli altri membri della community di GT5 in corse dove risulta fondamentale calcolare con precisione e sangue freddo ogni mossa per raggiungere il traguardo.

Un sorpasso troppo azzardato o una curva presa nel modo sbagliato possono, infatti, compromettere irrimediabilmente l'esito di una gara quando si affrontano giocatori esperti e capaci. Questa modalità non si limita ad aumentare sensibilmente la rigiocabilità del titolo, ma è la tipologia di partite che riesce a far emergere in maniera più lampante quello che è il cuore dell'esperienza offerta da Gran Turismo, ovvero il gameplay simulativo. Se le modalità di gioco possono infatti non rappresentare un grande balzo in avanti per la serie, una volta scesi in pista diventa subito evidente il lavoro mirabile svolto dal team di Polyphony: Gran Turismo 5 è ancora più realistico dei suoi già eccelsi predecessori.

Gran Turismo 5 - Attesa Lunga Ma Ampiamente Ripagata

L'aspetto più impressionate del gioco è sicuramente la sua fisica, merito soprattutto del fatto che le auto rispondono in maniera differente a seconda del modello della vettura e del terreno su cui si corre. Proprio per questo motivo diventa fondamentale la fase di settaggio dei parametri del proprio veicolo, che permette di interagire e modificare componenti quali gomme, sospensioni e carrozzeria per ottimizzare le performance su pista. A questo si aggiunte l'estrema precisione dei comandi: sia che si utilizzi il controller PS3 classico, sia che si affronti il gioco "armati" di un volante, i controlli rispondono sempre in modo reattivo, accrescendo ulteriormente l'aspetto simulativo del gameplay.

Anche dal punto di vista grafico Gran Turismo 5 risulta curato in maniera maniacale, con auto realizzate in maniera fedele sin nei minimi dettagli, effetti ambientali curati (è stato introdotto anche un ciclo di alternanza giorno/notte) e 20 location (per un totale di 70 tracciati) che in alcuni casi offrono visuali decisamente suggestive. Nonostante il lungo periodo di sviluppo, però, il gioco non è perfetto come ci si potrebbe aspettare; anzi, è probabile che proprio la lentezza della lavorazione e la ricerca della perfezione assoluta da parte di Polyphony abbia finito per impedire a GT5 di raggiungere un livello qualitativo ancora più alto. Per esempio, sebbene nel gioco siano presenti oltre 1000 macchine, solo poco più di 200 sono state realizzate ex novo per questo capitolo next-gen: le restanti 800 infatti sono state riprese dai capitoli precedenti, risultando quindi meno entusiasmanti da guidare (e da vedere) rispetto ai nuovi veicoli. Inoltre, il comparto grafico, generalmente curato, soffre di alcune sbavature come ombre scalettate e saltuari effetti di pop up degli elementi ambientali.

Non si tratta di pecche tanto gravi da minare seriamente l'esperienza di gioco, ma senza dubbio non sfuggiranno agli occhi dei fan più intransigenti, soprattutto alla luce dei 5 anni che ci sono voluti per lo sviluppo del gioco. In ogni caso, Gran Turismo è senza dubbio un simulatore di guida come pochi, caratterizzato da una quantità mastodontica di contenuti e in grado di fornire agli appassionati della serie numerose ore di divertimento. L'attesa è stata lunga, ma il team di Polyphony è riuscito ancora una volta a realizzare un simulatore di guida in grado di dettare lo standard per il genere racing.

Gran Turismo 5 - Attesa Lunga Ma Ampiamente Ripagata

Articolo scritto da blackstar - Vota questo autore su Facebook:
blackstar, autore dell'articolo Gran Turismo 5 - Attesa Lunga Ma Ampiamente Ripagata
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!


Commenti

 

Bell'articolo, e grandissimo gioco.

Inserito 29 gennaio 2011 ore 02:38
 
  • MOSFET-5
    #2 MOSFET-5

devo dire che da fan spietato della saga gt ero rimasto un pò allibito e un pò amareggiato nelle prime ore di gioco causa delle ombre e un online pietoso.....ma ora che sono andato avanti sto capendo e comprendendo i 5 anni di sviluppo.! basta osservare un replay per mè è pazzesco io sono appassionato dell'auto in sè e mi lascia a bocca aperta ogni volta che mi riguardo in un replay.! grande GT

Inserito 29 gennaio 2011 ore 03:40
 

Se nei videogiochi ci sono le opere d'arte, GT5 ne è un valido esempio...

Inserito 29 gennaio 2011 ore 18:50
 
  • Claudio
    #4 Claudio

Da grande appassionato di GT (ho avuto GT - GT2 - Gt Prologue) sono rimasto deluso su svariate questioni. La prima in assoluto è la facilità di vittoria in tutte le gare. Ho 190 macchine e sono al 29° livello mi mancano solo le gare quelle lunghe (non ricordo come si chiamano). Non c'è sfida..... non c'è gara veramente un livello di difficolta pessimo giusto per neofiti. Titolo invece che ti dava almeno un pò di adrenalina è NFS Shift. La grafica è eccelente ottima quelle delle standard anche se in alcune di queste la grafica e decenni dietro. E ci sono tante altre cose che mi hanno deluso (non mi importa dei danni o cose del genere) Però se in un gioco di macchine dove la cosa che ti deve far divertire è l'adrenalina della SFIDA viene a mancare allora........la grafica non è tutto preferivo tutte macchine standard e un livello di difficoltà 10 volte più alto.

Inserito 31 gennaio 2011 ore 12:17
 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Altro
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Altro
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione