Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Il Vishing: La Nuova Frontiera Della Truffa Telefonica


26 gennaio 2011 ore 15:21   di ideastreet  
Categoria Altro  -  Letto da 414 persone  -  Visualizzazioni: 622

Tutti i giorni la nostra posta elettronica viene tempestata da e-mail provenienti da presunti istituti di credito o postali che promettono premi fedeltà o richiedono l’accesso alla propria area riservata per confermare i propri dati personali. Questa versione di spamming è oramai radicata da tempo e i consumatori sono avvertiti: non aprite le e-mail provenienti da indirizzi apparentemente conosciuti, che vi fanno false promesse o richieste illegittime.

D’altro canto, gli attivisti della truffa si sono evoluti ed hanno sviluppato una nuova tecnica per potenziare il phishing, questa volta più subdola: il vishing. Questa versione truffaldina di contatto telefonico deriva etimologicamente da due termini: “voice” e “phishing”, ma il termine sembra essere più comunemente legato, per assonanza, alla definizione di “viscido”, perché abusa della buona fede dell’ignaro utente.


Utilizzando una rete VOIP (primo fra tutti Skype), infatti, il malfattore individua le potenziali vittime, solitamente utilizzando i numeri di telefono composti in selezione automatica dal VOIP, tramite una tecnica di composizione random.
Al momento della risposta, un messaggio elettronico suadente (spesso prodotta da un sintetizzatore vocale) si identifica come la banca di riferimento e informa l’utente di insoliti movimenti sul conto corrente. Per verificare e sospendere eventuali operazioni fraudolente, l’utente è invitato a contattare il numero di telefono indicato dall’operatore. Sembra che allo stato attuale i truffatori siano in grado perfino di far comparire sul display del telefono ricevente il vero numero di un istituto di credito.

L’ignaro utente, persuaso dalla voce elettronica, fornisce i propri dati di conto corrente o della carta di credito, e talvolta anche dei PIN dei conti, data di nascita e data di scadenza.
A quel punto, il truffatore ha tutte le risorse per agire indisturbato, causando danni immaginabili al malcapitato.

Questo tipo di truffa viene dagli Stati Uniti e va contando i primi casi anche in Italia. Come in circostanze analoghe, il fenomeno si presenta in svariate alternative: ad esempio, il truffatore può essere in grado di riprodurre perfettamente il logo e il testo della e-mail di una banca, quindi può contattare l’utente tramite posta elettronica e invitarlo a richiamare il numero telefonico indicato. Un’altra variante è costituita dalla modalità di contatto mediante operatore umano, un espediente purtroppo ancora piuttosto efficace perché fa leva sull’interazione personale: è più facile lasciarsi convincere da una persona, che da una voce elettronica, a compiere una qualsiasi operazione.

Difendersi dal vishing si può. Innanzitutto ignorando i messaggi e-mail analoghi a quelli descritti, provenienti dalla banca e segnalando tempestivamente il caso al vostro istituto di credito di riferimento. Ma di fronte al concreto contatto telefonico, tenete presente che nessuna banca chiede ai propri utenti dati legati al rapporto di conto corrente, quindi riagganciate la cornetta ed evitate di fornire/diffondere qualsiasi informazione personale.

Articolo scritto da ideastreet - Vota questo autore su Facebook:
ideastreet, autore dell'articolo Il Vishing: La Nuova Frontiera Della Truffa Telefonica
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Altro
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Altro
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione