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Immortalato In Un Video Il Primo Chupacabras Vivo?


20 aprile 2011 ore 22:18   di chucara2000  
Categoria Altro  -  Letto da 4010 persone  -  Visualizzazioni: 6509

Interessandomi di misteri mi capitano fra le mani storie di ogni tipo, alcune si sgonfiano quasi subito per la palese burla o per l’evidenza che non si tratta di misteri; altre volte invece alcune storie prendono pieghe inaspettate e da semplice storiella si trasforma in mito.

Siamo sicuri che il chupacabras (letteralmente succhia capre) conosciuto anche con il nome di “predatore sconosciuto”, un mito prettamente Sud americano poi esportato negli USA per essere adottato in tutto il mondo come creatura misteriosa realmente esistente dalla dubbia provenienza, non sia una semplice storiella raccontata ma affonda in radici più profonde dell’animo umano.


In questo scritto non voglio fare la cronistoria della nascita del mito, ma portare all’attenzione dei lettori alcune tendenze di ricercatori senza scrupoli che pur di riempire alcune pagine di riviste patinate continuano a mostrare foto di scheletri o cadaveri di presunti chupacabras che ad una analisi si rivelano troppo simili a dei canidi. Ma in questi casi qualunque scheletro con zanne posizionato nella giusta maniera può rappresentare una buona occasione per riempire spazio in qualche libro, rivista o giornale.

Immortalato In Un Video Il Primo Chupacabras Vivo?

Conosciamo qual è l’aspetto descritto dai testimoni che ne hanno parlato per primi nel luogo dove probabilmente è nato il mito, Portorico. Se guardate il video di seguito riportato troverete una somiglianza straordinaria con le foto degli ultimi “chupacabras” made in USA che ci hanno propinato negli ultimi anni. (Di seguito troverete il video ed il link originale che risolve il mistero)

Immortalato In Un Video Il Primo Chupacabras Vivo?

A questo punto il mito, americano, del chupacabras sembrerebbe sfatato ed il mistero risolto definitivamente con un “si trattava di un canide, malato”. Ma noi riceviamo da un nostro amico e corrispondente d’oltre oceano, una notizia molto interessante che vale la pena inserire in questo articolo:
grazie al “Primer Coloquio Nacional sobre el Chupacabras” tenutosi nel giugno del 1996 presso “Universidad Autónoma Metropolitana”,a Xochimilco dove si sono trovati riuniti scienziati, studiosi e ricercatori e sono giunti alla conclusione che il chupacabras non esiste come entità biologica.

(se non vedete il video lo trovate qui )

La ricerca del Dott. Arturo Jiménez Guzmán, maestro di Mastozoologia presso la Scuola di Scienze Biologiche, UANL, ha dimostrato, con grande delusione di chi pensava ad una nuova specie di creatura non ancora catalogata, che gli attacchi agli animali riconducibili al chupacabras non sono altro che attacchi di cani selvaggi ed altri predatori. Non sono di questo parere ovviamente i sostenitori dell’origine extraterrestre della presunta creatura che puntualmente omettono di riportare la notizia di questi studi condotti.

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Commenti

 

Non sono tra i sostenitori dell'origine extraterrestre, però rilevo il fatto che in questa spiegazione mancano le risposte a tre anomalie fondamentali: la mancanza del rigor mortis nelle carcasse animali, la mancanza di acido sarcolattico e la carne non intaccata.

Inserito 21 aprile 2011 ore 11:04
 

Ciao Roberto, si è vero. Quello che in questo articolo volevamo far notare è la perfetta somiglianza fra il "canide" ripreso nel video ed i vari canidi proposti come Chupacabras in riviste patinate e libri di scrittori molto affermati negli USA; infatti la descrizione dei portoricani del Chupacabras è molto differente da quella che proviene dagli USA. Per quanto riguarda la carne non intaccata fu fatto uno studio (intorno al 2001) che palesò un attacco alle parti molli dell'animali da parte di uno specifico piccolo roditore di cui adesso mi sfugge il nome (ho tutti i dati in archivio, ma parliamo di un vecchio archivio non ordinato con oltre 20.000 mail, mi riprometto di cercarlo e farti avere tutti i dati). L'ultimo servizio offerto su "History" (piattaforma di Sky) nella seria "a caccia di mostri" non ricordo che parlasse di mancanza di acido sarcolattico e non chiarisce del tutto il mistero ma propone carcasse che possono ricondurre alle immagini che ho proposto qui. D'altra parte non conosciamo al momento nemmeno i dati degli scienziati citati. Io credo però che le mutilazioni animali USA siano differenti da quelle portoricane, e questo lo si evince anche dalla descrizione del "mostro": uno troppo simile a quello che proponiamo noi e l'altro totalmente sconosciuto e non rassomigliante a nessuna creatura conosciuta in ogni parte del suo aspetto. Che dire, da una parte caso risolto e dall'altra... il mistero continua!

Inserito 21 aprile 2011 ore 19:33
 
  • Iome
    #3 Iome

Bell'articolo e interessanti i commenti. 5 stelle a te, io intanto continuo a essere possibilista, in attesa di una vera soluzione definitiva.

Inserito 12 agosto 2011 ore 07:13
 
  • titta sulli
    #4 titta sulli

secondo me si tratratta di un caneandato a male...tutta una missinscena

Inserito 17 agosto 2011 ore 07:30
 

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