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Killzone 3 - Multiplayer In Evidenza


19 febbraio 2011 ore 20:05   di blackstar  
Categoria Altro  -  Letto da 575 persone  -  Visualizzazioni: 846

Non avrà avuto un impatto paragonabile a quello dei sequel di Call of Duty e Halo, ma resta il fatto che Killzone 2, uscito all'inizio del 2009, ha messo a disposizione degli appassionati di sparatutto in possesso di una PS3 una modalità multiplayer corposa e avvincente.

Guerrilla Games ha inteso fare lo stesso tipo di regalo quest'anno con Killzone 3 e dunque vediamo le novità che troveremo nel multiplayer. L'online di Killzone 3 ripropone alcune delle parti migliori del suo predecessore (per esempio Warzone. che mescola insieme diversi obiettivi in maniera casuale durante lo svolgimento del gioco) ma,contemporaneamente, presenta alcune interessanti novità. Nel gioco precedente ogni classe doveva essere sbloccata salendo di livello, cosa che poteva richiedere molte ore di gioco; in Killzone 3, invece, tutte e cinque le classi principali (ingegnere, tiratore scelto, tattico, infiltratore e medico) sono disponibili fin dall'inizio ed è possibile scegliere quale tipo di combattente controllare e personalizzare.


Un'altra novità degna di nota è la modalità Operations; sebbene sia composta da situazioni di attacco e difesa piuttosto convenzionali. questa tipologia di partite è resa più divertente da alcune cut-scene che raccontano la storia del conflitto tra le forze ISA e gli Helghast e rendono omaggio ai giocatori più bravi. Per quanto generalmente brevi e irrilevanti per lo svolgimento del gioco. queste scene risultano sempre azzeccate e ben realizzate. Tra le nuove zone, quella meno interessante è probabilmente Frozen Dam, sebbene sia anche quella più giocata dai beta tester.

Killzone 3 - Multiplayer In Evidenza

Questa mappa ospita due piccole basi a più piani, collegati tra loro per mezzo di ponti e passerelle. Come nel caso di Killzone 2, Guerrilla ha sviluppato molte di queste mappe sul piano verticale, ragion per cui dovete tenervi pronti a controllare in continuazione i passaggi che stanno sopra e sotto di voi. Nell'imponente mappa di Corinth Highway, invece, è presente una bella trovata: mech giganteschi che si materializzano di quando in quando in mezzo alla devastazione e possono essere pilotati dai giocatori. A volte, però. queste potentissime macchine possono creare situazioni frustranti: io, per esempio, ricordo una sfida in cui un giocatore nemico piuttosto bravo ha tenuto inchiodata la mia squadra nella nostra base per cinque minuti buoni.

In generale, comunque, i mech rendono la sfida più interessante e più equilibrata. Infine c'è Turbine Concourse, un'altra mappa sviluppata parecchio in altezza che mi ha fatto ammattire finché non mi sono reso conto che la stavo affrontando nel modo sbagliato. Questo livello consente (e praticamente esige) l'impiego dei nuovi jetpack di Killzone 3. Se prima di uscire dalla base non si indossa un jetpack, si corre il rischio di farsi uccidere subito dopo aver messo il naso fuori dalla porta. Per mantenere i giocatori sempre in allerta, Guerrilla ha inserito in Turbine Concourse anche un enorme generatore di impulsi elettromagnetici, situato al centro della mappa.

Quando si innesca, i giocatori devono trovare riparo in fretta per evitare di essere uccisi all'istante; inoltre, l'impulso, una volta lanciato, mette temporaneamente fuori uso jetpack e radar. Chi è preoccupato per i comandi, può stare tranquillo; negli ultimi mesi Guerrilla ha lavorato molto per renderli più reattivi. Per quanto anche in Killzone 3 i personaggi si muovano più lentamente rispetto alla maggior parte degli sparatutto online, questa lentezza non dovrebbe spingere alcune persone a tenersi lontane dal gioco, come è accaduto nel caso di Killzone 2; in più, la velocità della mira è stata notevolmente aumentata.

Killzone 3 - Multiplayer In Evidenza

Benché parliamo di un vero "giocone", non posso esimermi dal riferire che Guerrilla ha ancora qualcosa da mettere a posto. Gli infiltratori, per esempio, possiedono un'abilità che nella forma attuale è troppo potente; quella di mimetizzarsi tra i membri del team nemico. Se nella propria squadra non c'è un tattico, che può smascherare i finti alleati grazie alle sue capacità investigative, è fin troppo facile per un infiltratore spacciarsi per un alleato, avvicinarsi a un nemico e avviare un'uccisione istantanea. In molte sfide, questa cosa non crea gravi problemi, ma quando si affronta una squadra che annovera tre o quattro infiltratori, può intaccare il senso di crescita e di autostima per i progressi fatti con il proprio personaggio fino a quel momento.

Le nuove animazioni delle uccisioni a mani nude sono favolose, ma la possibilità di parare in qualche modo queste mosse aiuterebbe a rendere gli scontri più equilibrati. Qualunque altro problema sia rimasto da risolvere, Killzone 3 è indiscutibilmente un gioco divertente e graficamente eccelso già adesso. Tra le migliorie apportate al sistema di crescita nel multiplayer di questo titolo c'è tanta di quella roba da tenere i fan occupati per parecchi mesi dopo il lancio del gioco.

Killzone 3 - Multiplayer In Evidenza

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