Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

' La Banalità Del Male ' - Recensione


28 marzo 2011 ore 21:12   di Dylan  
Categoria Altro  -  Letto da 419 persone  -  Visualizzazioni: 674

Attraverso lo scritto di Hannah Arendt si riesce a cogliere una versione alternativa del male che ha colpito l'uomo nel corso del Novecento: i comportamenti che lo portarono a compiere azioni di una malvagità inaudita, sono presentati dalla scrittrice in un'ottica "banale". E questo è deducibile dalle numerose testimonianze che ci sono giunte fino a oggi.La semplicità con la quale alcuni uomini svolgevano determinate mansioni, tendeva a rendere banali, addirittura a "normalizzare" questi eventi oscurandone in gran parte la cattiveria e l'infamia che li hanno contraddistinti.

Nella fattispecie, ovvero attravero il testo scritto dalla tedesca, in seguito al processo svoltosi a Gerusalemme nel 1961 contro l'ex colonnello nazista, Adolf Eichmann, possiamo trarre informazioni importanti circa i metodi utilizzati dai funzionari tedeschi che contribuirono fortemente ad innescare quel "marchingegno mortale" che fu protagonista in quel tragico teatro che si protrasse per circa sei anni.


E' la quasi totale inconsapevolezza di quei personaggi a suscitare maggiore stupore. Nonostante il massacro di sei milioni di ebrei, sono loro, in fin dei conti, le vittime di un sistema che li ha portati ad una visione distorta della realtà, un sistema che ingannando, ha condotto all'inganno, un complesso diabolico capace di privare gli uomini della facoltà di pensare e giudicare. Questo è stato il frutto del totalitarismo nazista, colpevole di crimini contro la popolazione ebraica, ma soprattutto contro l'umanità. E' questo il "male politico" di cui parlano alcuni studiosi e che rappresenta l'oggetto di interesse per i filosofi contemporanei.I più colpiti, come negarlo, furono gli ebrei: ciò che più di ogni altra cosa rimane impressa è la completa rassegnazione di questa popolazione nelle mani "nemiche", nella bocca del leone. Il meccanismo entrato in funzione soggiogava le menti degli uomini e così gli uomini stessi, che finirono per rendere addirittura servigi ai massacratori; come raccontano i testimoni, "gli ebrei si recavano personalmente nei treni per partire verso la propria morte".

E' proprio questa la follia del totalitarismo, la completa sottomissione della massa ai pochi. E la forza dei "pochi" era quella di riuscire a trasformare la massa, rendendo la sua mente un "cadavere vivente". Tutto ciò era reso possibile attraverso l'annientamento della personalità e dell'individualità, eseguite singolarmente. La domanda che oggi dovremmo porci è: perchè tutto questo, solo mezzo secolo fa? Forse alcuni meccanismi sono ancora insiti nel cervello umano, sono vivi nella sua stessa natura. Nonostante sia stato detto migliaia di volte, occorre ripeterlo cento, mille, un milione di volte ancora: per l'uomo è necessario un esame di coscienza, una maggiore informazione sugli scempi di quegli anni e il superamento della barriera insormontabile, forse la causa maggiore dell'olocausto: l'ignoranza.

Articolo scritto da Dylan - Vota questo autore su Facebook:
Dylan, autore dell'articolo ' La Banalità Del Male ' - Recensione
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Altro
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Altro
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione