Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

La Cucina Indiana


5 dicembre 2009 ore 20:48   di CoccoBill  
Categoria Altro  -  Letto da 463 persone  -  Visualizzazioni: 913

La cucina indiana, come altre cucine esotiche, ha dei pregi non trascurabili: è poco costosa, di facile esecuzione, creativa, ricca di sapori dosabili secondo i gusti ed è migliore se preparata in anticipo, cosa che facilita il compito della cuoca-padrona di casa, soprattutto in occasione di pranzi e ricevimenti.
Ottimi sono pure i vari e fantasiosi menu vegetariani. Gli ingredienti meno comuni sono reperibili nelle erboristerie e nei negozi di prodotti macrobiotici.

Il tipico pasto indiano è preceduto da stuzzichini e da una gran varietà di bibite ghiacciate allo yogurt e alla frutta. Si serve mettendo al centro del tavolo il piatto principale, circondato da tutti gli altri, dalle ciotole dei condimenti (masala) e dall'immancabile riso e panini caldi. Gli indiani non bevono vino ma bibite e birra, però il "mangiare indiano" può essere accompagnato da vini leggeri, bianchi o rosati. I piatti sono per lo più piccanti, molto piccanti, quindi riso, pane e bevande fresche sono obbligatori.



Ciò che si nota subito è un tabù alimentare stupefacente in una nazione dove c'è gente che muore ancora di fame.Le vacche sacre Kos Indicus o zebù vagano per campagne e città senza che nessuno si sogni di ucciderli e di mangiarli. Più della metà sono pelle e ossa, malandati, decrepiti, ma affollano i templi, hanno diritto di precedenza e bloccano il traffico. La protezione della vacca sacra è sancita nella Costituzione federale che vieta di macellare i bovini.
La vacca sacra è simbolo e incarnazione del divino.

Vengono invece ottimamente cucinate le carni dell'agnello e del pollo che, oltre ai moltissimi pesci di mare e d'acqua dolce, sono gli ingredienti-base dei piatti al curry (miscela di spezie) e di altre ricette come il tandoori (marinata di carne cotta al forno), il vindaloo (carne in salsa piccante a base di aceto), le shikampur kababs (polpette con yogurt), il makhanwalla (altra marinata al forno con peperoni e panna fresca) e le varie grigliate. Anche il porcellino viene servito intero, arrostito o ripieno, ai banchetti di nozze o in piccoli pezzi con curry o chutney. Il chutney è una specie di mostarda piccante fatta con frutti e verdure diverse, c’è quello al cocco, al mango, alla menta, ai datteri, al pomodoro, alle mele, alle albicocche e alle prugne, con aggiunte di tamarindo, cumino, coriandolo, peperoni verdi e peperoncini, prezzemolo, aglio, limone, zenzero, aceto, zucchero, paprika, senape, garofano e cannella. Altri condimenti tipici sono il vaghar (cipolla, aglio, burro e cumino), il garam (cardamomo, pepe, chiodi di garofano e cannella), l'adu lasan (aglio e zenzero), l'acqua di rose per i dolciumi e lo yogurt quasi dappertutto.


Vi sono poi i piatti vegetariani. Uno di questi è il popolare raita, che si prepara con yogurt montato e condito a piacere, cui si aggiungono le verdure tagliate a dadini.
Si fa poi larghissimo uso di ceci o kabuli channa, e di lenticchie rosse o gialle. In genere, legumi secchi e verdure sono cucinati come la carne (per esempio al curry), ma con maggiori aggiunte di yogurt e panna fresca.

Articolo scritto da CoccoBill - Vota questo autore su Facebook:
CoccoBill, autore dell'articolo La Cucina Indiana
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Altro
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Altro
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione