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La Pop Art: Il Maestro Andy Warhol


21 febbraio 2011 ore 10:20   di spaziovendita  
Categoria Altro  -  Letto da 1314 persone  -  Visualizzazioni: 2839

Lo sapevate che nasce in un periodo in cui la società americana era in rapida trasformazione e assumeva sempre più i tratti caratteristici di una società di massa dominata dal consumismo.
Ed è proprio dall’incontro tra a arte e cultura dei mass media che nasce la “Pop Art”.

La sua nascita avviene negli Stati Uniti intorno alla metà degli anni ’50 con le prime ricerche di Robert Raushenberg e Jasper Johns. Ma la sua esplosione avviene soprattutto nel decennio degli anni ’60, conoscendo una prima diffusione e consacrazione con la Biennale di Venezia nel 1964. Ed ecco che scatta subito il confronto con quelle che sono le rappresentazioni di questa tendenza nei locali di Venezia. La prima cosa che si nota entrando al Magic Bus è la trovata originale della consolle ricavata da uno scuolabus parcheggiato di sbiego alla pista e le pareti decorate in stile Pop Art, con murales a metà tra Andy Warhol e Roy Lichenstein ( con incursioni nel mondo di Wall Disney) su fondo zebrato.


Non possiamo fare a meno di ricordare quali siano i maggiori esponenti di questa tendenza: Andy Warhol, Claes Olendburg, Tom Wasselmann, James Rosenquist, Roy Lichenstein ed altri.
Essa appare decisamente il frutto della società e della cultura americana. Cultura leggermente dominata dall’immagine, ma immagine che proveniva dal cinema, dalla televisione, dalla pubblicità, dai rotocalchi, dal paesaggio urbano largamente dominato dai grandi cartelloni pubblicitari. Famosissimo in tutto il mondo è il “multiplo” di Marilyn Monroe di Andy Wharol, prima metà degli anni ’60:

La Pop Art: Il Maestro Andy Warhol

Quando si parla di cartelloni pubblicitari e quando si fa riferimento ad una società d’immagine non possiamo fare a meno di pensare a Milano e alla sua movida. Dove la Pop Art è ben rappresentata da un locale che richiama inevitabilmente lo stile anni ’50, questo è il Milwaukee 50’s Diner dal bicchierone di milkshake ai colori verde e rosa pastello che dominano l’ambiente, sembra proprio d’essere tornati indietro di quasi 50 anni.

La Pop Art ricicla tutto ciò in pittura che rifà in maniera fredda ed impersonale le immagini proposte dai mass media. Si va dalle bandiere americane di Jasper Jhons alle botticlie di Coca Cola di Warhol, dai fumetti di Lichenstein ale locandine cinematografiche di Rosenquist. .
In sostanza, un quadro di Warhol che ripete l’immagine ossessiva della Coca Cola ci testimonia come quell’oggetto sia ormai diventato punto di riferimento per la società contemporanea.
Questa è la Pop Art, che nelle mani di un artista, le immagini della strada si trasformano nelle immagini "ben fatte" dell'arte colta.

La Pop Art: Il Maestro Andy Warhol

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