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Paniere Istat: Specchio Dell' Italia E Dei Prezzi


11 ottobre 2011 ore 13:44   di Feniks  
Categoria Altro  -  Letto da 465 persone  -  Visualizzazioni: 807

Tutti abbiamo sperimentato l’aumento dei prezzi. E tutti abbiamo sentito che l’Istat calcola l’indice dell’aumento (perché quasi mai si parla di diminuzione) dei prezzi al consumo. E ogni tanto, si parla del famoso “paniere” che l’Istat utilizza per monitorare il costo dei beni. Ma che cosa è questo paniere? In pratica è una lista, molto articolata, che contiene per l’anno 2011, la bellezza di 1.377 prodotti (raggruppati in 591 posizioni) che vengono presi a base per calcolare l’indice dei prezzi. Sono monitorati 42.000 punti vendita sparsi in 85 capoluoghi di provincia, mentre per il calcolo degli affitti ci si basa su 8.400 abitazioni.

Scorrendo i panieri che si sono avvicendati dal 1928 al 2011 si può vedere uno spaccato dell’economia e della vita del nostro paese. La prima edizione contava solo 5 capitoli (che ora sono diventati 12 e si chiamano “divisioni di spesa”) per sole 59 posizioni, diventate poi oltre 250 a partire dal 1954, e oltre 600 dal 1997.


Una new entry dell’anno 2011 riguarda i tablet-pc nella divisione “ricreazione, spettacoli e cultura” che vede l’uscita del “noleggio DVD”, entrata prepotentemente nel decennio precedente quando, per una serata tra amici, bastava andare al BlockBuster della città e noleggiare una cassetta o un Dvd, mentre ora si usa la pay-tv.
Entra, tra i “servizi ricettivi e di ristorazione” il fast food etnico, a conferma del sempre maggior numero di utenti che si affidano a questa tipologia di ristorazione ma anche dell’aumento del numero di immigrati che si servono da esercenti della loro zona d’origine.

Per ogni sezione si potrebbe scrivere articolo (chissà, forse in futuro) ma leggendo qua e là troviamo nella sezione “vestiario” degli anni 1928-1938 i tessuti, sostituiti nelle edizioni successivi dai vestiti già confezionati a riprova che prima il vestito si cuciva in casa, ora si compra pronto.
Alcune voci fanno sorridere e si prestano a molti ricordi: la carta protocollo nella sezione varie un tempo largamente usata nelle scuole e ora caduta in disuso, l’olio di ricino presente fino al 1954, e il magnetofono - cosa sarà mai? - (comparso nel 1977 e sparito nel 1991).
Tanti oggetti che ricalcano quasi un secolo di vita del “paniere” Istat e delle abitudini degli Italiani.

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Feniks, autore dell'articolo Paniere Istat: Specchio Dell' Italia E Dei Prezzi
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Commenti

 

Bello questo articolo! Il "paniere" è davvero uno spaccato di storia... 5 stelle a te! :-)

Inserito 11 ottobre 2011 ore 16:05
 

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