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Recensione Del Film 'l'asilo Dei Papà' Con Eddie Murphy


1 aprile 2015 ore 22:14   di ellebi31-05  
Categoria Altro  -  Letto da 461 persone  -  Visualizzazioni: 689

Eddie Murphy è un attore che ha all'attivo molti film e in ciascuno di essi,
oltre a far divertire con le sue espressioni facciali, la sua risata particolare e coinvolgente
e le battute esilaranti, fa anche riflettere su cose della vita che sono molto importanti.

Ne "L'asilo dei papà" interpreta Charlie, un pubblicitario in carriera, che per fare bene il
suo lavoro trascura la moglie e il figlio.
Nonostante l'impegno profuso nel lavoro però, insieme al suo collega Phil, perde l'impiego a
causa della chiusura del reparto nel quale lavoravano.
Questo obbligò entrambi a rimanere a casa ad accudire i rispettivi figli.
La moglie di Charlie è un'avvocatessa che decide di lavorare, lasciando a casa il marito
disoccupato e il figlio.


All'inizio Charlie e Phil sono molto impacciati perché non si erano mai occupati del proprio bambino.
Non riuscendo a trovare lavoro, a Charlie venne in mente di aprire un asilo nella sua casa, proposta
che lasciò molto perplesso l'amico Phil il quale, giustamente, si chiedeva come avrebbero potuto gestire
molti bambini se non erano in grado di occuparsi neanche dei propri due figli.
Per cause di forza maggiore e cioè l'impossibilità di trovare altro, anche Phil si convinse e nacque così
"l'asilo dei papà".
Le difficoltà iniziali furono molte: la mancanza di fiducia da parte delle mamme di affidare il proprio
bambino o la propria bambina a due uomini, l'incapacità oggettiva di gestire molti bambini, ciascuno dei
quali fa i propri capricci, ha diverse esigenze e molti problemi da risolvere.
A tutto questo si aggiunse la concorrenza sleale dell'asilo che era gestito da una donna molto severa che
pretendeva di inculcare molte nozioni e un'austera disciplina a dei bambini piccolissimi, ai quali non era
permesso neanche di giocare.
Quando "l'asilo dei papà" cominciò ad avere successo, rubò molti alunni all'asilo della concorrenza, la cui
direttrice fece di tutto per farlo chiudere, mandando ispettori in casa di Charlie e ci riuscì.
Charlie e Phil ritornarono a lavorare facendo il loro mestiere di pubblicitari, ma trovando tra le carte di
lavoro un disegno del figlio e anche pensando al fatto che grazie all'asilo dei papà i bambini si divertivano
moltissimo, un bimbo che non voleva togliersi la maschera e il vestito di carnevale e che non parlava mai, riuscì a farsi
vedere il volto e cominciò a parlare e soprattutto che suo figlio che prima era triste e non riusciva a fare
amicizia con gli altri bambini e non aveva un rapporto con il padre perché non era mai in casa ma fuori per lavoro,
diventò grazie all'asilo dei papà allegro, parlava e giocava con i suoi coetanei ed aveva un bellissimo rapporto
con il padre che stava sempre con lui, Charlie decise di lasciare il lavoro, molto ben pagato e con un'importante
posizione, e di tornare a fare il maestro dell'asilo dei papà, per la felicità sua, del figlio e dei suoi piccoli
allevi. Anche Phil lo seguì.

Questo film bellissimo, divertente e significativo dà un'importantissima lezione di vita: i sentimenti e il modo di
vivere devono sempre essere anteposti ai soldi e al potere.
Credo che nella vita per essere felici ed avere veramente tutto si debba creare un equilibrio in tutti i campi della
propria esistenza.
A cosa serve avere moltissimi soldi, lavorando dodici ore al giorno e non avere il tempo per goderseli, per stare con
i familiari che diventano come degli estranei o per vivere? A cosa serve occupare un posto di grande potere se non si
riesce ad avere potere sulla propria vita, sul proprio tempo, sulle cose importanti dell'esistenza?
Per entrambe le domande, la risposta è: a niente.

L'unico modo per essere veramente felici ed avere tutto è quello di mettere al primo posto gli affetti e il tipo di vita
che si conduce e per quanto concerne il lavoro, che è indispensabile per vivere, fare in modo che non tolga il tempo e
lo spazio per se stessi, per gli altri e per la vita perché non c'è nessuna cifra e nessun potere che possano pagare
tale perdita.
Perseguire il giusto equilibrio per il tempo da dedicare al lavoro, al mantenimento (dormire ed alimentarsi) e al tempo
libero in ogni giornata, in modo da avere veramente tutto ed essere infinitamente felici sempre.

Recensione Del Film 'l'asilo Dei Papà' Con Eddie Murphy

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