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Scoperte Enormi Riserve Minerarie In Afghanistan: Una Speranza O Un Problema?


15 giugno 2010 ore 12:42   di ChCn3079  
Categoria Altro  -  Letto da 2789 persone  -  Visualizzazioni: 4694

Da sempre l' Afghanistan è un paese chiave della storia; fin dai tempi di Alessandro Magno, per la sua posizione strategica di porta verso le regioni più occidentali di India e Cina, è stato conteso dalle potenze e motivo di aspre lotte per il controllo delle sue genti e regioni; basti ricordare che nel XIXsecolo la Russia zarista e l'Inghilterra si scontrarono per chi dovesse dominare in un' area da cui, per la sua posizione nel centro del continente asiatico, potevano partire eserciti e commercianti per ogni dove.

Ancora oggi, la sua posizione ne fa un boccone appetitoso soprattutto per gli Usa e i loro alleati; il suo controllo consentirebbe infatti a Washington di circondare il temutissimo Iran (dall'altro lato gli Usa sono presenti in Iraq), di poter monitorare le potenze nucleari asiatiche (Russia, Cina, India, Pakistan), e soprattutto di avere una "testa di ponte" all'interno di un' area che sta rapidamente compattandosi intorno all'alleanza strategico-militare tra Russia e Cina, che in futuro potrebbe sfociare in una sorta di specchio contrapposto alla Nato (le due super-potenze infatti hanno da tempo siglato un accordo di cooperazione economica e militare che si è allargato alle repubbliche ex-sovietiche centroasiatiche -Kazakistan, Uzbekistan...- e che è potenzialmente in grado di arrivare alle porte dell' Europa, dato che Armenia e Bielorussia hanno stipulato con Mosca un patto di mutua difesa militare).


Ma negli ultimi anni, alle "qualità" geo-politiche dell' Afghanistan se ne sono aggiunte di altre, legate alle sue risorse energetiche e minerarie. Un rapporto del 2000 dell' agenzia per le statistiche del dipartimento Usa dell' energia, poi secretato, parla di riserve di petrolio per 95milioni di barili, di gas per 5trilioni di piedi cubi, di carbone per 400milioni di tonnellate; quantità non esagerate, ma alle quali ora si devono sommare le scoperte di questi giorni effettuate dai tecnici del Pentagono (evidentemente al lavoro da molto tempo...): vene minerarie di rame, oro, cobalto, litio, ferro, per un valore di circa 1000miliardi di dollari!!!

Scoperte Enormi Riserve Minerarie In Afghanistan: Una Speranza O Un Problema?

Se a tutto ciò si aggiunge la possibilità che nei prossimi anni si possa costruire nel paese una parte di quel gasdotto che dovrebbe portare il gas del Turkmenistan fin verso l'Oceano Indiano (ricordate? la possibile costruzione di tale struttura fu nel 2001 vista come una delle possibili motivazioni occulte della guerra portata dagli Usa con la "scusa" della lotta al terrore dai detrattori della politica americana), si capisce come l' Afghanistan sia ad un punto cruciale della sua storia, che potrebbe influenzare tutto il prossimo futuro del pianeta.

Un' ultima osservazione, che meriterebbe in realtà maggiori approfondimenti. Una delle risorse dell' Afghanistan è sempre stato l'oppio: già nel 1800 l' Inghilterra faceva partire da qui la droga che smerciava con enormi profitti in Cina (causa di ben 2 guerre con l'Impero Celeste) ed oggi si calcola che più del 90% dell'eroina circolante nel mondo provenga da qui; anche i Talebani ne hanno approfittato quando governavano il paese (solo nel 2000 ne proibirono la produzione, per guadagnare consenso a livello internazionale). Ora, è cosa nota che la C.i.a abbia in passato sfruttato il mercato della droga per i suoi scopi (finanziava i gruppo anti-comunisti nel sud-est asiatico negli anni 60-70 col commercio dell'eroina prodotta in Laos, Cambogia, Thailandia, e col commercio della cocaina sud-americana negli anni 80 finanziava i gruppi anti-sandinisti in Nicaragua). Attualmente in Afghanistan la produzione di oppio è ripresa a livelli altissimi e l'esercito americano non la impedisce dicendo che sarebbe compito del governo afgano del presidente Karzai, che è però così debole e destrutturato da non poter fare quasi nulla; sono non poche le testimonianze (di varia provenienza: a parlare sono militari e uomini dei servizi segreti russi, ma anche giornalisti ed attivisti americani) che affermano che esercito ed aviazione statunitensi trasportano enormi quantità di eroina coi propri mezzi verso i centri mondiali dello smercio di droga in Asia.

E se l'Afghanistan fosse al centro di loschi traffici da miliardi di dollari, a tutto vantaggio degli ambienti militari americani?

                                            Scoperte Enormi Riserve Minerarie In Afghanistan: Una Speranza O Un Problema?

A chi volesse approfondire le proprie conoscenze sull' Afghanistan, si consiglia di leggere:

"Guerre a tappeto. Storia dell' Afghanistan nelle trame dei tappeti di guerra", di Marino Edoardo, Ginevra Bentivoglio Editori---"Finchè avrò voce. La mia lotta contro i signori della guerra e l'oppressione delle donne afgane", di Joya Melalai, ed. Piemme.

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