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Altre Corbellerie Dei Nostri Politici


30 aprile 2011 ore 13:17   di erpidi  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 298 persone  -  Visualizzazioni: 610

Altre Corbellerie!!!Le corbellerie dei Politici Italiani. In questo momento abbiamo 7.338 Militari dislocati in 21 Paesi diversi, per 29 missioni militari, come da allegato organigramma pubblicato dal Ministero della Difesa. Teniamo fra le altre, truppe in un Paese con una situazione politico-militare senza via d’uscita. Le nostre missioni vanno da pochi Soldati sparsi in Africa, Medio Oriente e Balcani a vere e proprie Unità complesse dislocate all’Estero. Unità Navali al largo del Corno d’Africa e della Libia. Truppe in Afghanistan (4.200) e Libano (1.780). Con Forze Armate costituite solo da volontari è un impegno notevole sia per uomini e mezzi impegnati sia per la logistica necessaria. E costoso. Penso che purtroppo il contributo italiano in termini di caduti sia al terzo posto (dopo Inglesi ed Americani) in Afghanistan fra le forze ISAF.

Alcune delle nostre missioni hanno avuto ed hanno validità e risultati validi, come nei Balcani, come per il pattugliamento delle acque al largo del Corno d’Africa, per il Libano. Altre hanno avuto meno successo. Fallimento è stato l’Iraq. Fallimento si sta rivelando l’Afghanistan. Non solo per gli Italiani, ma per tutte le Nazioni che hanno partecipato a queste missioni.
Sull’Afghanistan nessuna Nazione al mondo è mai riuscita ad imporre la propria sovranità negli ultimi 5 Secoli. CINQUE SECOLI!. Non ci sono riusciti gli Inglesi all’apogeo della loro conquista Imperiale. L’Unione Sovietica è uscita da quel Paese dopo essere stata presa a calci nel sedere da un pugno di guerriglieri e all’epoca l’Armata Rossa era al top della sua capacità operativa. Secondo voi ci riusciranno le forze della coalizione? Secondo me faranno una figuraccia.


Sarà difficile uscirne senza rimetterci e il segnale va letto dai sempre più marcati sforzi di cedere responsabilità alle forze autoctone. Entro un paio di anni il contingente ISAF sarà fuori dall’Afghanistan. E non da vincitore. Guardiamoci bene in faccia l’Afghanistan ha sconfitto anche le Forze ISAF, semplicemente perché queste forze NON hanno vinto e non sono riuscite a modificare una situazione in maniera estrema. Tempo un anno la Sharia’a più rigida e retriva regnerà sovrana sul Paese. E l’Occidente vi avrà sprecato vite umane e risorse (sprechi che si dovevano evitare). È un Paese che ha sempre vissuto in stretta simbiosi con la religione mussulmana e ritornerà all’ortodossia più stretta.
Non si può imporre un cambiamento radicale in una popolazione dall’alto delle baionette. Possibile che la lezione del Vietnam non abbia insegnato nulla a nessuno? Allora era ortodossia politica oggi è ortodossia religiosa. Una forma ancora più perniciosa come la storia ci insegna.

Tornando all’Italia nostra, sarebbe il caso di far valere i nostri interventi ventennali, costosi, impegnativi e professionali. Quando la Spagna ritirava dall’Iraq le sue truppe costrettovi dal ricatto di Al Quaeda, e nessuno la criticò, noi demmo alla coalizione il doppio sacrificio di Nassiriyya (23 militari e 20 feriti ed 2 civili caduti fra il 2003 e il 2006 sono una percentuale alta su un contingente ridotto se paragonato a quello USA o a quello Inglese). Sarebbe anche il caso di far valere e pesantemente il fatto che le nostre truppe ogni volta che son state chiamate a combattere hanno combattuto. E qui va ripetuto: HANNO COMBATTUTO (guardatevi questo link http://www.youtube.com/watch?v=m6pvY5m82mw&feature=related ). Tanto in Iraq quanto in Afghanistan ogni volta che il Soldato Italiano è stato chiamato a dare prova di sé lo ha fatto e benissimo.

Reputo offensiva qualunque dichiarazione fatto da qualsivoglia politico che non tenga conto di quel che vuol dire andare in guerra. Ivi comprese le richieste ridicole come quelle esternate e formalizzate dal Carroccio che qui copio dal Sito di Repubblica (…..a fissare un termine temporale certo, da comunicare al Parlamento, entro cui concludere le azioni mirate contro specifici obiettivi militari selezionati sul territorio libico, di cui in premessa, che comunque debbono attuarsi nel totale rispetto dell'art. 11 della Costituzione ed esclusivamente come strumento di difesa ad azioni ostili, reali, concrete ed attuali rivolte contro i nostri velivoli ovvero contro la popolazione civile ed in condizioni di assoluta sicurezza per la popolazione civile stessa e per i nostri operatori….). Cosa chiede la Lega che noi o si vinca o si perda un certo qual intervento militare in Libia entro le ore 24:00 del giorno 5 maggio 2011 per esempio? E se l’intervento non finisce per le 24:00, ma per le 17:30 del giorno dopo che succede? Partita vinta a tavolino alla Libia per 3 a zero? Siamo seri per favore queste grottesche manifestazioni di potere lasciamole ai ventenni che devono far vedere alle loro ragazzine chi è più fico!

Altre Corbellerie Dei Nostri Politici

Senatore Bossi Lei rappresenta i suoi elettori che si sono fidati di Lei e che meritano per il Potere che Le hanno consegnato (ed il denaro con cui La pagano) molto di più che parolacce o clownesche richieste che offendono i Cittadini Italiani che un cervello con cui ragionare lo hanno e la cui intelligenza certi Suoi aspetti offendono.
Ricordiamoci poi che il Parlamento ha già approvato (con l’astensione della Lega) l’intervento militare in rispetto della risoluzione dell’ONU dando mandato al Governo ad eseguirlo. Democrazia chiede (anzi impone) che i membri del Governo vi ottemperino. Alimentare queste polemiche significa sminuire non solo l’azione e dignità del Governo, ma anche e soprattutto l’azione dei nostri Soldati, che hanno dimostrato al mondo in questi ultimi venti anni di sapere combattere e benissimo anche in aiuto dei “supermilitari”! USA (non ci credete? Guardatevi un po’ questo filmato, passato in TV all’epoca, su youtube: http://www.youtube.com/watch?v=AY5Q_qTLkKM&NR=1 ) e che hanno rinverdito le azioni troppo trascurate dei loro predecessori.

Altre Corbellerie Dei Nostri Politici

Soldati di cui la Prima Repubblica si ricordava solo il 2 Giugno o il 4 Novembre o per riempirsi la bocca di vuote elegìe. Peccato perché pensavo che la Seconda Repubblica fosse esente da queste corbellerie. È proprio vero che il bestiario della politica italiana ha in sé ogni strano essere. [entrambi i link sono tratti da Internet/Youtube e sono entrambi di Mediaset non è colpa mia se la RAI non li ha passati… nonostante il furto del Canone L eimmagini sono tratte dal Sito del Ministero della Difesa Italiano e da Internet] (continua)

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