Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Ancora Sulla Tessera Del Tifoso


3 luglio 2011 ore 12:04   di Montalbano  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 346 persone  -  Visualizzazioni: 623

Si torna a parlare di Tessera del Tifoso. Ancora una volta in maniera non proprio lusinghiera. E il perchè, è legato ad un fatto di cronaca di pochi giorni or sono, quando un musicista romano, è stato pestato a sangue da un branco di ragazzotti, cui probabilmente dava fastidio l'abbigliamento o il comportamento di quello che hanno presto catalogato come un nemico da abbattere. Tre dei componenti del branco, sono stati quasi immediatamente arrestati e di uno di loro, si è saputo poi far parte degli Ultras della Roma, cioè di quel gruppo di tifosi che stanno progressivamente svuotando quella che una volta era una delle curve più celebri del mondo e che si distingueva per gioiosità ed inventiva.

Da anni la Curva Sud non è più quel luogo. Oggi, predomina il lugubre nero delle bandiere fasciste e per chi non professa quella idea politica è diventato praticamente impossibile resistere. E qui arriviamo al problema della Tessera del Tifoso. Che è la trovata del Ministro degli Interni Roberto Maroni, per cercare di contrastare il fenomeno della violenza negli stadi. Una trovata che rasenta l'assurdo. In pratica, se non si paga la tassa (perchè stiamo parlando di una tassa, l'ennesima), non si può andare in trasferta a vedere la partita della propria squadra del cuore. Con la paradossale conseguenza che, il bravo padre di famiglia che non ha mai fatto del male ad una mosca, decide di non piegarsi a tale odiosa imposizione e non può farlo, ma il giovane teppistello che vede la partita come un mezzo per marcare il territorio nemico con la sua odiosa stupidità, pagando la Tessera, può andare a far danni con la massima tranquillità in giro per l'Italia.


Ormai, non siamo al limite dell'incredibile, lo abbiamo oltrepassato e di molto. La cosa che salta subito agli occhi è lo scarto tra i proclami di una parte politica che si proclama libertaria (tanto per dirne una, il partito di maggioranza relativa si chiama Popolo della Libertà) e la pratica che impedisce a cittadini incensurati di potersi liberamente muovere sul territorio nazionale.

Ma non solo. Invece di andare a prendere chi si rende responsabile di reati all'interno degli stadi, che perciò diventano zone ove la sovranità statale non esiste, si impedisce agli onesti di assistere agli eventi sportivi per il timore di rimanere coinvolti negli immancabili tafferugli che precedono e seguono le partite di calcio. E il danno è incalcolabile. Lo ha messo in rilievo lo stesso Presidente dell'UEFA, Michel Platini, quando ha detto che l'Italia può scordarsi l'afflusso di capitali stranieri sino a che gli stadi rimarranno mezzi vuoti. Tutto questo, quando basterebbe fare come è stato fatto in Inghilterra, ove il problema della violenza negli stadi è stato stroncato con la massima decisione e senza bisogno di stravolgere norme di buonsenso, semplicemente applicando la legge, in base alla quale un reato, commesso in uno stadio, è sempre un reato. E' troppo difficile da capire per chi elabora pensate al limite della demenza, come la Tessera del Tifoso?

Articolo scritto da Montalbano - Vota questo autore su Facebook:
Montalbano, autore dell'articolo Ancora Sulla Tessera Del Tifoso
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione