Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Attenti Ad Aiazzone!


14 marzo 2011 ore 00:50   di Katasea  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 414 persone  -  Visualizzazioni: 887

La nota azienda Aiazzone è sotto indagine da circa un mese per truffa a migliaia di clienti, molti di questi hanno già pagato mobili che non hanno mai ricevuto in consegna e anche perché centinaia di dipendenti non ricevono da mesi gli stipendi.. E’ proprio questa la motivazione per cui la magistratura torinese ha avviato un’inchiesta la nota azienda che da mesi non rispetta le consegne di mobili di vari tipi ai clienti che hanno versato somme di denaro come caparra o saldo e a seguito di querele per truffe esposte ad una stazione di Carabinieri proprio nel capoluogo piemontese.
A causa di ciò è stata chiesta anche l’apertura di un tavolo di crisi in regione insieme ai sindacati e ai responsabili di Panmedia, attuale società titolare dello storico marchio.

L’azienda fu fondata negli anni ’70 da Giorgio Aiazzone, figlio di un artigiano di Biella, che comprese fin da all’ora l’effetto dirompente delle tv private come mezzo pubblicitario per espandere le vendite oltre i confini dell’area commerciale, da qui nacque la televendita.


Il mobilificio superò dapprima i confini provinciali e si espanse in tutta la regione per poi varcare anche i confini regionali. La gente partiva in viaggio per andare a Biella e nel 1985 settantamila persone si recarono a Biella per acquistare i loro arredamenti. Gli spot di allora erano da esempio anche in molti libri e manuali di marketing e di comunicazione, come dimenticare il sig. Guido Angeli con il suo slogan “Provare per credere!”

La scomparsa tragica e prematura di Giorgio Aiazzone a soli 39 anni segnò drammaticamente la fine di un sogno che proseguì con una gestione che portò al fallimento e da qui il rilevamento dell’azienda da parte della Panmedia Spa che da come si è detto non versa in acque migliori.

Del caso se ne sono occupate anche Le Iene, la nota trasmissione di Italia1 che hanno stimato qualcosa come 12mila persone ad essere state truffate. Ma anche su Facebook sono stati aperti dei gruppi per raccogliere nomi di persone che pensano di essere state raggirate e per dare consigli su quali azioni legali fare partire, tramite il network sono state già raggiunte mille persone.

Articolo scritto da Katasea - Vota questo autore su Facebook:
Katasea, autore dell'articolo Attenti Ad Aiazzone!
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione