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Commenti Sull' Azione Usa In Pachistan (2)


4 maggio 2011 ore 12:41   di erpidi  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 344 persone  -  Visualizzazioni: 529

Commenti sull’impiego delle Forze Speciali [2]. Un miglior e mirato uso delle Forze Speciali avrebbero anche evitato in Iraq ed Afghanistan figuracce, perdite umane e costi astronomici. E la dimostrazione ce lo hanno dato gli Americani. Con un personaggio non mediocre alla Casa Bianca (badate bene! ho detto NON mediocre, ma nemmeno notevole) la musica è cambiata. Disimpegno effettuato dall’Iraq, lasciato al suo destino per mancanza di un piano preciso, ora ci si impegna a lasciare l’Afghanistan, dove, e non mi stancherò mai di ripeterlo, mai nessuna Nazione è riuscita ad imporsi. Ed uso finalmente mirato di Forze Speciali ed Intelligence con operazioni pianificate e condotte anche per lunghi periodi.

Il problema dell’uso delle Forze Speciali è soprattutto Politico. Quando gli si dà la luce verde le Forze Speciali non possono essere limitate per le loro azioni. Se devono liberare degli ostaggi, chi li ha fatti prigionieri va messo in condizioni di non nuocere, e questo è un concetto senza mezzi termini: non nuocere = morte (“Terminated with extreme prejudice” mi pare si dica in gergo: Terminato con estremo pregiudizio). E per ottenere ciò la copertura politica deve essere assoluta. Per motivi di sicurezza degli operatori stessi e per spedire un messaggio di risolutezza al mondo. Non scordiamoci che gli USA non cedono a ricatti e riscatti per Istituzione. È una Direttiva Presidenziale presa durante la Presidenza Ford mi sembra in cui si decretava che gli USA non avrebbero mai soggiaciuto a richieste di riscatto da rapitori. Decisione che nessun Presidente in carica ha mai revocata. [Questa è una decisione presidenziale –P.D.D.-Presidential Directive Decision-, i cui effetti sono “Executive Orders”, ordini esecutivi, che il Presidente dirama a enti o membri dello Staff governativo perché “eseguano” atti coperti dall’autorità presidenziale, ne allego un esempio pubblicato]. E questo ci dà il metro di quanto una fermezza politica influisca su azioni militari. L’Esecutivo americano alla luce di questa fermezza decide, agisce e mette l’opinione pubblica di fronte al fatto compiuto a prescindere dai commenti.


Questo dà alle Forze Speciali USA, ma anche a quelle Inglesi o Israeliane, la loro forza ed efficacia: un’assoluta copertura politica per qualsivoglia comando dell’Autorità Militare (che è sempre il Presidente) eseguito, quale ne siano i risvolti o le risultanze. Inoltre un dato essenziale: la popolazione si è assolutamente schierata al fianco del Presidente per l’attacco, indipendentemente dalla “terminazione” di Bin Laden. La ferita delle Torri Gemelle è stata troppo profonda nell’orgoglio nazionale americano per esser scordata o attenuata. Senza trascurare i risvolti di consenso nel mondo. L’azione di Entebbe da parte degli Israeliani per recuperare un aereo dell’Air France dirottato da terroristi fruttò con il successo un’ondata di consensi e di rispetto per la decisione mostrata.

Commenti Sull' Azione Usa In Pachistan (2)
In merito alla determinazione americana va notato come non abbiano esitato ad entrare in un Paese Straniero e agirvi militarmente. Che poi i Pakistani fossero stati informati è tutto da vedere. Siccome la collusione Pakistana con Al Qaeda è indubitabile bene avrebebro fatto gli USA a entrare in Pakistan senza avvisare, colpire e disimpegnarsi. Da notare il percorso che gli elicotteri hanno seguito. Partiti dall’Afghanistan hanno volato sino ad Abbottabad e da lì sino all’Oceano Indiano per atterrare sulla Portaerei Carl Vinson. A prescindere dall’attacco in sé, una notevole dimostrazione di efficienza operativa e di abilità di volo. È probabile che la copertura radar ed elettronica sia stata altissima. Con tutta probabilità avranno “accecato” per ore ogni radar Pakistano e non si creda che sia impossibile. Dicono che la componente elicotteristica sia stata composta da elicotteri stealth o a bassa visibilità, probabilmente dei MH-60L Direct Action Penetrator (DAP) Blackhawk di cui allego una foto, che fra l’altro sono rifornibili in volo. Dalle foto che vengono rilasciate il rotore di coda (se è quello) sembrerebbe essere diverso. Probabilmente avranno impiegato i nuovi e segreti Elicotteri a bassa tracciabilità non del tutto operativi e questo ne spiegherebbe il guasto di uno, perché il Blackhawk è un mezzo altamente affidabile.
Che il Pakistan oggi protesti è normale, ma l’azione dimostra un dato indubitabile: nonostante la crisi mondiale imperante e le riserve che le azioni USA hanno sempre provocato gli Americani hanno dimostrato che sono ancora la Nazione più potente al mondo e che opporvisi è un’azione che non paga. Si son presi la loro vendetta dopo 10 anni fregandosene di confini politici o consensi. Hanno messo il mondo di fronte al fatto compiuto. Osama non c’è più e nessuno potrà mai piangere sulla sua tomba.

Commenti Sull' Azione Usa In Pachistan (2)

Ora sarà anche il Pakistan a pagarne il fio. È di ieri che il personale diplomatico non essenziale americano in Pakistan è stato evacuato e di oggi il messaggio del Governo Pakistano affinchè l’opinione pubblica mondiale non ostracizzi il Pakistan. Loro erano complici dello Sceicco ed è giusto che paghino come Stato quel che hanno fatto. Il problema è che il Pakistan è una Nazione con una arsenale nucleare cospicuo e con un vicino, l’India, anche lei con un arsenale equivalente, ma con forze armate ben più efficienti, armate e numerose. La Regione è già un nido di vespe, un’altra guerra Indo-Pakistana sarebbe ferale, ma è indubitabile che il Pakistan esce da questo episodio prepotentemente ridimensionato ed indebolito e l’India ha da sempre pretese sul Kashmir. L’occasione sarebbe ghiotta.

Il futuro lo vede grigio e non chiaro. Ci sarà un riflusso negativo e non so quanto virulento. E non solo per il terrorismo. L’estremismo mussulmano ora ha perso uno dei suoi fautori, forse il più organizzato e virulento, ma altri ce ne sono ben attivi e uno lo abbiamo alle porte di casa. Ma non dimentichiamo l’Iran ed il Kazachistan. E l’India. Mamma mia che bordello! [le foto sono scaricate da internet]. (continua)

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