Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Conseguenze Dopo L'arresto Del Narcotrafficante Colombiano Ramon Quintero Alias "lucas"


20 agosto 2010 ore 10:49   di fabioros  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 362 persone  -  Visualizzazioni: 809

Non tutti sanno che il 14 Aprile 2010 è stato arrestato il narcotrafficante colombiano Ramon Alejandro Quintero Sanclemente alias "Lucas"alias "RQ" uno degli ultimi capi del "Cartel Del Norte del Valle" , in una pasticceria in un esclusivo quartiere a nord di Quito ( Ecquador) dopo una operazione a stretto contatto tra i reparti speciali ecquadoriani,colombiani e la Dea Statunitense.

Quintero era uno dei dieci narcotrafficanti più ricercati dalla DEA americana che ha instituito una ricopensa di 5 milioni di dollari per la cattura del “capo”.
Ma quanti sono i soldi messi a disposizione dallo stato colombiano e dagli Stati Uniti per reinserire nella società tutte le centinaia di persone che indirettamente erano dipendenti dall'attività di questa organizzazione? Che alimentavano la propria famiglia con questo unico lavoro? Neanche un pesos!!


Non dimentichiamoci che il capo si presume era proprietario di numerose attività lecite come, compagnie di trasporti autobus, aziende agricole con immense distese di coltivazioni e numerosi capi di bestiame e tante altre attività. Le opportunità di lavoro in Colombia sono così risicate che purtroppo la scelta è molto molto limitata per non dire nulla; i festeggiamenti di Stati Uniti e politici colombiani dopo l'arresto lasciano spazio alla tristezza ed incredulità di chi da tempo si sostentava grazie alle attività fiorenti dell'organizzazione.

E' dato di fatto che in Colombia creano molti più posti di lavoro il narcotraffico e i vari gruppi a braccio armato, che lo stesso stato,donano molto di più ai poveri e costruiscono ospedali,scuole e centri di recupero riscuotendo preferenze e popolarità.
E' chiaro ed ovvio che lo stato debba escogitare nell’immediato, un piano di recupero che abbia la funzionalità di reinserire nel mondo del lavoro, tutte le persone che attualmente sono a casa senza paga, creando così opportunità concrete e non chiacchiere inutili che alimentano solo rabbia, altrimenti la situazione in termine sociale sarà devastante.
Basti pensare che nei giorni dell'arresto io stesso mi trovavo in una delle città dove il boss aveva le maggiori attività fiorenti; la città sembrava deserta nessuno voleva parlare dell'accaduto e molte serrande ed attività erano completamente chiuse.

Vi garantisco che in Colombia ci sono intere città che vivono e si sostengono grazie al lavoro diretto ed indiretto con il narcotraffico ed la sua organizzazione. Parlando con gente del luogo e domandando il perchè di tutto questo strano clima , mi sono sentito rispondere che in quel preciso momento sarebbero finiti il tempo della pace e della tranquillità e sarebbero cominciati i giorni di sangue in strada,per il controllo del territorio da parte dei successori del boss e tante tante famiglie senza avere nemmeno un piatto di minestra in una intera giornata. Credo che parallelamente alla lotta contro il narcotraffico ci sia la necessità di un impegno politico alla riorganizzazione sociale e non al continuo menefreghismo di massa che crea ancor di più dissapori e tanta rabbia tra il popolo.
Se non si avrà un cambiamento in questi termini le classi meno privilegiate saranno sempre costrette a rivolgersi alla malavita per poter sopravvivere e mantenere la propria famiglia, aumentando così il continuo ricambio generazionale all’interno dell’organizzazione con il conseguente aumento di micro e macro criminalità.

Articolo scritto da fabioros - Vota questo autore su Facebook:
fabioros, autore dell'articolo Conseguenze Dopo L'arresto Del Narcotrafficante Colombiano Ramon Quintero Alias
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!


Commenti

 

Purtroppo è tanto assurdo quanto vero; venditori di morte che campano migliaia di famiglie, un pò come la camorra e la mafia in Italia. E' desolante sapere che lo stato è inerme, in questi casi.

Inserito 21 agosto 2010 ore 13:47
 

E' proprio così , infatti lo stato è totalmente assorbito dalle continue pressioni degli Stati Uniti sotto la continua minaccia del blocco aiuti economici, che non pensano ai poveracci per strada!!!Un po come accade dappertutto!!!

Inserito 21 agosto 2010 ore 13:56
 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione