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Cos' È Lo Shibari: Quando Il Sesso Incontra Le Corde


14 settembre 2011 ore 10:27   di DavidBukkia  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 3199 persone  -  Visualizzazioni: 4183

E’ proprio vero che sotto le lenzuola succede l’impensabile.
Ed è altrettanto vero che l’impensabile lo fanno succedere personaggi impensabili.
Magari quella dirimpettaia del pianerottolo che ci sembra bruttina e freddina si trasforma in una tigre del sesso di gruppo, o quel ragazzo del piano di sotto che ci disturba con le lezioni di pianoforte e poi di notte si diverte a guardare coppie consenzienti...
L’occasione per parlarne spunta dai recenti fatti di cronaca nera che hanno coinvolto l’ingegnere 42enne Soter Mulè e due giovani ragazze di poco più di 20 anni.
La pratica: lo “shibari” , un gioco erotico di legacci alla giapponese
Il luogo: un garage
Il fattaccio: una piccola modifica al gioco tradizionale che ha portato alla morte di una delle due ragazze ed al ricovero in codice rosso dell’altra.

Eppure lo “shibari” parrebbe quasi divertente, con tutte le sue regole, le sue forme, i materiali...
Si tratta della derivazione di un antico metodo di prigionia giapponese, metodo che sfruttava particolari “figure” e combinazioni di nodi per costringere le persone a stare in posizioni innaturali e dolorose.
Portato alla modernità, reso “soft”, con corde di vari colori e vari significati rituali, lo shibari od anche “kinbaku” consiste in un “bondage” (il tradizionale metodo di costrizione sadomaso) più artistico, che richiede maestria, conoscenza e pazienza.
Ci vuol poco a chiudere due manette e qualche maschera di lattice per “divertirsi”, altro discorso è effettuare una serie di nodi che , tramite un unica corda di 7 metri, vadano a formare figure complesse.
Tendenzialmente quindi lo shibari non è necessariamente legato a componenti dolorose, quanto più all’induzione di uno stato mentale di dominio da parte del “kinbakushi”, o maestro del kinbaku, e di impotenza e totale dipendenza da parte della persona legata. Entrambi si fanno latori del messaggio del “kinbaku-bi” : la bellezza della schiavitù.
De gustibus...


Nomi esotici accompagnano la tecnica, forse rendendola più appetibile ed elitaria rispetto alle pratiche classiche, tecniche tipiche dello Zen, che i nipponici tendono a trasferire i qualsiasi cosa facciano: dal sushi al rito del thè, dalla formazione di una Geisha al teatro Bo.
Il “nawashi” (il maestro di corde) effettua quindi figure complesse ed ordinate come quella del gambero o “Ebi Shibari”, quella delle mani legate dietro la testa o “Koutou ushiro te shibari”, quella della legatura a gambe incrociate o “Agura shibari”, la figurativa ed artistica legatura a tartaruga o “Hishi nawa shibari”, e così via.
Il problema, nel caso di Soter Mulè ed adepte, è sicuramente stato quello di discostarsi dall’erotismo nipponico per approdare ad una pratica rischiosissima: quella del soffocamento.
Teoricamente la “asfissiofilia” amplifica, tramite dei soffocamenti controllati, il piacere e la sensazione dell’orgasmo, purtroppo però la controindicazione è il rischio di morte.
Le due ragazze presenti al gioco difatti, legate l’un l’altra da un’unica corda passante per una tubatura sul soffitto, effettuavano una sorta di “bilancia” levandosi e riatterrando a turno. Quando una toccava terra, l’altra rimaneva parzialmente impiccata, ottenendo così la ricercata asfissia.
Le ripetute mancanze di ossigeno avrebbero quindi fatto perdere i sensi ad una delle due ragazze che, crollando a terra, avrebbe letteralmente impiccato l’altra.
Il “maestro” a questo punto, anzichè tagliare tempestivamente le corde e chiamare soccorsi, avrebbe tentato di sciogliere i nodi, operazione quasi impossibile, data la tensione del cordame.
Soter Mulè difatti non si dona pace e si definisce “indegno” per l’errore che molti appassionati di shibari definiscono, sulla sua pagina Facebook, grossolano o da principiante.
“Al minimo problema tagliare tutto!”, pare essere una regola non scritta...

Forse l’eccitazione, la paura di essere scoperto, il dramma in corso, hanno levato la lucidità al poco magistrale nawashi e, purtroppo, la vita alla giovane Paola Caputo.
Bisogna infine ricordare che le due giovani studentesse erano totalmente consenzienti e non nuove alla frequentazione dell’ingegnere.
Una storia che fa riflettere, laddove la morte si mischia ad antichi riti nipponici, agli estremi curiosi della nostra società moderna, alla noia ed all’onnipresente sesso... in molti si interrogheranno se ne valesse la pena ed anche se tutto quanto detto sopra rientri nei canoni dell’amore... sicuramente non ne valeva la pena, sicuramente non rientra nei canoni “classici”... per l’amore, a voi la risposta.

Articolo scritto da DavidBukkia - Vota questo autore su Facebook:
DavidBukkia, autore dell'articolo Cos' È Lo Shibari: Quando Il Sesso Incontra Le Corde
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Commenti

 

Articolo scritto magistralmente. I miei complimenti e 5 stelle di completa approvazione.

Inserito 14 settembre 2011 ore 11:10
 

tenchiu kungfugirl :) (è importante la tua opinione) peccato per gli ads di google bloccati :(

Inserito 14 settembre 2011 ore 11:38
 

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