Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Cosa Pensano I Giornali Tedeschi Di Silvio Berlusconi


30 gennaio 2011 ore 16:34   di RiccardoProietti  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 441 persone  -  Visualizzazioni: 664

Nel variegato panorama del giornalismo tedesco discordanti versioni e pareri sono stati dati a Silvio Berlusconi; il premier italiano è stato da sempre sotto la lente d'ingrandimento dei principali quotidiani, suscitando consensi e antipatie. Analizziamo cosa scrivono di Berlusconi:

La Frankfurter Allgemeine Zeitung, il più autorevole quotidiano tedesco, vicino alla destra liberale e cattolica, si è sempre interessata a ciò che accadeva in Italia, concentrandosi su due aspetti del Belpaese: il risanamento dei conti pubblici e l'ammodernamento dello Stato. Silvio Berlusconi è stato definito un "venditore orgoglioso": il condirettore Thomas Schmid ha sostenuto che "il problema del cavaliere è di essere una persona che trova difficoltà a lavorare con gli altri"; Schmid ha poi precisato che "le critiche che gli sono rivolte in Germania dalla sinistra o dai liberali sono sciocchezze". Non mancano tuttavia voci profondamente critiche: "Trovo inconsueto e sconveniente che Berlusconi parli male del suo paese fuori dai confini nazionali. All’estero rappresenta tutti gli italiani, per cui non può scagliarsi contro una parte. Sono questioni interne che vanno risolte a casa propria", ha osservato Herr Schmiese, editorialista, riferendosi al discorso tenuto a Bonn dal premier.


La Suddeutsche Zeitung, quotidiano liberale e dal respiro internazionale di Monaco di Baviera, ha descritto Berlusconi in tantissime occasioni approffitando anche della scherzosità e sfrontatezza del giornale, particolarmente adatta a descrivere il premier: "Berlusconi contro Bella Italia" è il brillante titolo di Klaus Brill, che parla di "paradosso italiano", criticando la decisione del premier di non dimettersi nonostante i tormentati rapporti con la giustizia e la magistratura. Ma le critiche riguardano anche l'incapacità politica: "Il governo Berlusconi, logorato da conflitti interni, non è riuscito ad affrontare gli urgenti problemi italiani: bassa crescita economica, debito pubblico, mancanza di competitività sui mercati internazionali.Il presidente imprenditore non è riuscito a sanare l'azienda Italia." E' curioso notare che quando nel 2003 Berlusconi diede del kapò al deputato Martin Schulz, la Suddeutsche abbia titolato in italiano Attenzione Europa, sottolineando come il premier gestisce la politica estera: "invece che nei luoghi ufficiali, riceve i capi di Governo nella sua sontuosa villa in Sardegna".

Lapidario il commento del Welt: "Berlusconi è soprattutto una cosa: il Berlusconi di sempre. Riesce a vendere la realtà del suo partito come realtà oggettiva, anche quando questa viene smentita dai fatti." Il giornale racconta anche i retroscena e i consigli del presidente ai suoi tesserati: "Se volete convincere qualcuno, inventatevi una citazione e attribuitela ad un personaggio conosciuto. Chi andrà mai a verificare?".

La Frankfurter Rundschau e il Tageszeitung berlinese, dell'area di sinistra, sono invece decisamente anti-berlusconiani duri e puri. La Frankfurter, sugli scandali degli ultimi giorni, ha titolato: "L'Italia è un sultanato personale di Berlusconi; Berlusconi emana tutta l'autorità pubblica. E l'opposizione sta solo a guardare". Steffen Grimberg, giornalista del Tageszeitung, ha sottolineato che non crede che il discorso di Bonn di Berlusconi possa peggiorare la sua immagine in Germania. «Non credo che la sua immagine qui possa uscirne ulteriormente danneggiata: è già rovinata di per sé. In Germania non si fidano di lui e si guarda con stupore a quello che succede in Italia. Non sono sorpreso delle sue parole a Bonn, lo conosciamo; è però interessante che utilizzi un palcoscenico internazionale per lanciare questi attacchi. Forse è addirittura un segnale di debolezza".

Infine, il settimanale social liberale Der Spiegel titola: "Il paese dei commedianti". Su Berlusconi l'editorialista Alexander Smolctzyk ha scritto che "al di fuori dell'Italia probabilmente nessuno lo capirà; Berlusconi incarna benissimo quel paese di commedianti e ingannatori, di amabili imbroglioni, di persone che ricorrono ai trucchi e di eterni bambinoni". E la Bild, il tabloid sensazionalistico più seguito in Germania, tiene addirittura una sezione giornaliera dedicata al premier, dove vengono spiegati ai lettori tedeschi tutte le novità e le ripercussioni degli scandali sessuali riguardanti il premier. A proposito della nomina di Mara Carfagna come Ministro delle pari Opportunità, il titolo è eloquente: "Mamma mia! La Ministra più bella del mondo".

Insomma, il quadro è desolante e tranne rare voci di solidarietà pare che quasi tutti i giornali principali tedeschi siano concordi nello screditare Berlusconi e la sua politica.

Articolo scritto da RiccardoProietti - Vota questo autore su Facebook:
RiccardoProietti, autore dell'articolo Cosa Pensano I Giornali Tedeschi Di Silvio Berlusconi
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione