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I Diamanti Insanguinati Mettono Nei Guai Naomi Campbell


19 agosto 2010 ore 17:24   di pola2007  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 578 persone  -  Visualizzazioni: 1449

L'Aia (Olanda), agosto diamanti sono i migliori amici delle ragazze", cantava Marilyn Monroe ne Gli uomini preferiscono le bionde, indimenticabile film girato da Howard Hawks nel 1953. Non ditelo però a Naomi Campbell, la quarantenne top model britannica di colore che, per la sua statuaria bellezza, è stata chiamata la "Venere nera": lei non sarebbe affatto d'accordo.

I diamanti, ultimamente, a lei hanno portato soltanto guai. Proprio a causa di una manciata di queste pietre preziose ricevute in regalo, una notte di tredici anni fa, Naomi Campbell deve affrontare una "pubblicità" di cui farebbe volentieri a meno: è stata convocata come testimone d'accusa in uno dei più clamorosi processi degli ultimi anni.


Rispondendo ai giudici, ha dichiarato di avere ricevuto in regalo, dopo una cena di gala svoltasi a Città del Capo, in Sudafrica, nella residenza dell'ex presidente sudafricano Nelson Mandela, un sacchetto di diamanti grezzi inviatole in piena notte da uno spasimante.

La cosa può benissimo non sptupire: Naomi Campbell, che ha avuto storie d'amore con personaggi celebri come il pugile Mike Tyson, gli imprenditori italiani Flavio Briatore e Matteo Marzotto e il miliardario russo Vladislav Doromin, suo attuale fidanzato, è abituata agli spasimanti facoltosi. Ma quello non era uno spasimante qualunque, bensì un uomo accusato di essere stato uno dei più sanguinari dittatori degli ultimi anni: si trattava di Charles Taylor, sessantadue anni, all'epoca presidente dello stato africano della Liberia.

Anche il tribunale in cui Naomi Campbell è stata chiamata a rievocare quella serata di tanti anni fa non è un tribunale qualunque: è il Tribunale Internazionale per i Crimini di Guerra dell'Aia, dove Taylor, che è stato deposto dal potere dal 2003, si trova alla sbarra accusato di avere finanziato, nello Stato della Sierra Leone che confina con la Liberia, le milizie del Fronte Rivoluzionario Unito che, in una feroce guerra civile durata 10 anni, hanno provocato centoventimila morti e hanno indotto in sciavitù dei bambini costringendoli a combattere. Bisogna subito precisare che Naomi Campbell è stata convocata come testimone, che non è stata accusata di nulla, che nessuno la considera complice delle presunte malefatte di Taylor e che, anzi, lei non sapeva nemmeno chi fosse Taylor quando, quella sera, lo vide in mezzo agli altri commensali nella cena di gala organizzata da Mandela. Certamente, però, è stato imbarazzante per lei vedere il proprio nome associato al "corteggiamento" di un uomo che molti, nel mondo, considerano un sanguinario tiranno.

I Diamanti Insanguinati Mettono Nei Guai Naomi Campbell

La testimonianza di Naomi, tuttavia, nonostante abbia a che fare con un argomento a prima vista un pò "frivolo", potrebbe rivestire in questo processo una straordinaria importanza e rivelarsi determinante per aiutare la Corte dell'Aia a fare giustizia. I diamanti che la top model inglese avrebbe ricevuto dall'ex presidente liberiano, secondo la pubblica accusa, sono infatti un " corpo del reato": sarebbero una minuscola parte dei carichi di diamanti di contrabbando che, sempre per l'accusa, Taylor avrebbe ricevuto dai guerriglieri della Sierra Leone in cambio di armi. Un commercio illegale che, nel 2006, è stato al centro di un film di grande successo: Blood Diamond - Diamanti di Sangue, diretto da Edward Zwick e interpretato da Leonardo DiCaprio, un attore che, per ironia della sorte, è un ex fidanzato di Naomi Campbell.

Taylor aveva sempre dichiarato di non avere mai avuto diamanti con sè. Ma una illustre "commensale" di quella cena di gala sudafricana, l'attrice americana Mia Farrow, ha fatto "mente locale" pensando a quella cena e ha contattato i giudici dell'Aia per rivelare loro: "nel"Naomi Campbell: con noi c'era proprio Charles Taylor, che ha regalato dei diamanti grezzi a Naomi. La pubblica accusa ha subito pensato di avere un asso nella manica e ha convocato Naomi per raccogliere la sua tesimonianza. Ecco come lei, un pò nervosa, ha rievocato in aula quell'episodio: "dopo"."dopo""nel"

I giudici non hanno potuto fare a meno di sorridere, quando si sono resi conto che Naomi, abituata a vedere i diamanti non allo stato grezzo ma i lussuose montature, aveva scambiato quelle pietre preziose per sassi: "sono", ha dichiarato. "il""una". La deposizione in tribunale non ha rispsarmiato a Naomi un dispiacere: la sua versione dei fatti è stata contraddetta da una fonte autorevole, ma poi la stessa fonte ha ammesso di essersi sbagliata."una""il""sono"

La "Venere Nera" ha infatti dichiarato: "non". Il presidente della Fondazione, Jeremy Radcliffe, in un primo tempo ha smentito, facendo fare a Naomi, la figura della bugiarda. Però, di lì a poco, lo stesso Radcliffe ha ammesso di avere preso un granchio: "non"

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