Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Esplode La Questione Morale Nel Pd


25 luglio 2011 ore 10:08   di Montalbano  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 303 persone  -  Visualizzazioni: 508

Ormai è ufficiale: anche il PD ha un problema grande quanto una casa. E non mi riferisco alla mancanza di una linea politica ben precisa o ai perenni ritardi su ogni questione che implichi una scelta netta tra le opzioni in campo. Il problema del PD, si chiama Questione Morale ed è bene che il partito nato dalla fusione di DS e Margherita non lo sottovaluti. Qualora ciò avvenisse, il rischio è quello di diventare, almeno agli occhi dell’opinione pubblica, il degno successore del PSI di Craxi.

Gli ultimi avvenimenti sono la pratica conferma di quanto affermo. L’avviso di garanzia emanato dalla magistratura a danno di Filippo Penati, capo della segreteria di Pierluigi Bersani e il diniego opposto dal Senato, col concorso di una parte del PD, all’arresto di Alberto Tedesco, hanno fatto esplodere nella maniera più clamorosa un problema che era rimasto per anni sullo sfondo. Anche perché, nel frattempo, gli episodi analoghi che hanno riguardato esponenti democratici, si sono sempre più infittiti, tanto che è ormai chiaro che non si tratta di poche mele marce e che la soglia di tolleranza verso episodi di malaffare, si è enormemente abbassata.


E mentre si abbassava la soglia di tolleranza, andava facendosi largo un atteggiamento verso chi denuncia la Questione Morale sempre più simile a quello che ispirò il famoso discorso di Bettino Craxi all’epoca in cui il Parlamento discusse la richiesta di arresto avanzata dalla magistratura milanese. In base al quale, chi chiede pulizia all’interno della politica è mosso da intenti persecutori e ispirato magari da poteri forti che vorrebbero limitare l’autonomia della stessa. Basti vedere le reazioni di Massimo D’Alema e di Tedesco, negli ultimi giorni, per capire il fastidio con cui viene ormai visto ogni intento moralizzatore. Il Lider Maximo che si lancia in una intemerata contro gli organi di stampa tecnicamente fascisti e il senatore pugliese scampato miracolosamente e per motivi di cucina interna all’arresto, che definisce il Fatto allo stesso modo, nel corso del programma radiofonico “La Zanzara”, sono la spia più evidente dell’involuzione in atto.

Nel loro furore verso l’odiato avversario, tutto quel mondo che all’interno e all’esterno del PD si muove per una politica finalmente libera dal malaffare, D’Alema e Tedesco sono l’altra faccia della stessa medaglia rappresentata da Berlusconi e dai suoi numerosi avvocati. Gli stessi che debbono a tutti i costi ingaggiare ogni giorno una battaglia con la magistratura per elevare a pratica di governo un sistema che ormai rischia di portare l’Italia fuori dal novero dei paesi civili. Ove la corruzione esiste, ma rimane confinata al livello di puro episodio. Mentre qui da noi, è invece una regola. Attorno alla quale vengono costruiti punti programmatici (nucleare, Ponte sullo Stretto, TAV ecc), che hanno il solo scopo di dare la possibilità di creare l’occasione per far girare mazzette e lucrare ai danni della collettività. E’ lo stesso sistema che ha portato i conti pubblici sull’orlo del collasso e che oggi, viene pagato dagli italiani nella maniera più salata.

Tornando al PD, vista l’involuzione del partito che, almeno in parte è iscritto nella linea ereditaria di quel PCI che ebbe in Enrico Berlinguer il simbolo più fulgido della Questione Morale, non ci resta che augurarci che, finalmente, si decida ad uscire dal guado nella maniera più netta, tagliando con pratiche e personaggi che stanno uccidendo la speranza sorta all’epoca in cui quel partito sembrava poter diventare il Partito dell’Ulivo. Perché il fallimento del PD, se da un lato potrebbe accelerare la transizione verso una nuova fase politica, dall’altro rischia di far aumentare a dismisura la disaffezione verso la politica di strati sempre più ampi della popolazione. E quando il sistema politico va in crisi, il vuoto che si crea si riempie sempre, magari ad opera di lobbies e gruppi di potere che hanno tutto l’interesse alla crisi finale della politica.

Articolo scritto da Montalbano - Vota questo autore su Facebook:
Montalbano, autore dell'articolo Esplode La Questione Morale Nel Pd
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!


Commenti

 
  • Luca Bonicalzi
    #1 Luca Bonicalzi

"Montalbano" dice il giusto. Forse all'atore dell'articolo è esplosa una bomba nel suo cervello imperniato di FALSO moralismo. Poveretto, non sa quello che dice...

Inserito 25 luglio 2011 ore 13:51
 

Scusa, potresti mandare un commento più articolato? L'atore (come dici tu) dell'articolo non ha capito nulla di quanto hai scritto. PS: la tirata sul falso moralismo, è un reperto di epoca craxiana. Come volevasi dimostrare...

Inserito 25 luglio 2011 ore 15:30
 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione