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Flavio Briatore, Vittima O Carnefice?


24 gennaio 2010 ore 19:14   di loris  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 266 persone  -  Visualizzazioni: 459

Diversi mesi fa scrissi un articolo su un Social Network a riguardo della vicenda di Flavio Briatore; ora mi sembra opportuno riprenderla e reintegrarla aggiungendo gli ultimi fatti.

Partiamo col dire che Favio Briatore è stato per anni sinonimo di F1, di belle donne e vita nel lusso, certo non gliene si può dare una colpa anzi fortunato lui ma analizziamo più in particolare gli ultimi avvenimenti che lo hanno portato alla cronaca della ribalta.Briatore radiato a vita dalla F1 per aver simulato un finto incidente!!!MI SEMBRAVA INCREDIBILE!!!
Questo quello che scriveva la GAZZETA DELLO SPORT il 22 settembre scorso nei titoli di testa:
"
È arrivata la sentenza della Fia sulla vicenda del falso incidente di Piquet jr al GP di Singapore 2008: il manager italiano estromesso da ogni attività, il team squalificato per 2 anni (ma con la condizionale). Mosley: "Briatore? Triste fine di una carriera"
"
ECCO finalmente lo abbiamo colto con le mani nella marmellata...si...però fa specie che questa sentenza arrivi dopo alcuni mesi da un' altro evento che ha tenuto gli sportivi e non solo col fiato sospeso :
GAZZETTA DELLO SPORT del 25 giugno 2009
"
Accordo tra Federazione e team sulle regole e Mosley non si ricandiderà alla presidenza. Non ci sarà dunque il campionato alternativo: sparisce il budget cap, si corre con le regole del 2009 e l'accordo con Ecclestone è prolungato al 2012
"


Facciamo un passo indietro e riassumiamo :
in quei giorni le piu' grosse scuderie della F1 tra cui la Renault di Briatore, si coalizzarono per cambiare alcune regole all'interno della F1, se non fossero state accettate avrebbero dato vita ad un nuovo campionato per così dire parallelo..... risultato dopo mesi di tira e molla ottengono alcune condizioni tra cui quella per cui MOSLEY (lo stesso che ha radiato Briatore) non SI POTRA' RICANDIDARE ALLA PRESIDENZA DELLA FIA NEL PROSSIMO ANNO.
Questo perché comunque Mosley non è visto di buon occhio da tutti e poi lo scandalo che lo vide protagonista nel mese di marzo del 2008 ha intaccato notevolmente la sua credibilità:
un video hard (e fin lì niente di che) ma il tutto condito da un quadretto sadomaso dai contorni nazi-fascisti.
Quindi mi pare che ci sia molta,moltissima carne sul fuoco, tanto per poter ragionare e a mio parere avere dei dubbi sulla effettiva qualità super parte dei giudizi fatti .......mi pare un COLPO DI CODA DEL COCCODRILLO QUASI MORIBONDO.
Stante tutto quello sopra non dobbiamo neanche dimenticare cosa è la vita di FLAVIO BRIATORE, una biografia che sembra scritta da uno scrittore di gialli.

Qui di seguito riprendo un paragrafo di un articolo del “Il giornale del Friuli libero del 22/09/09”
(potete andare a leggere tutto l'articolo)

"

Briatore fu in seguito condannato per bancarotta in primo grado ad un anno e sei mesi dal Tribunale di Bergamo e a tre anni dal Tribunale di Milano. Nell’indagine di Milano fu accusato di essere a capo di quello che i giudici chiamarono il Gruppo di Milano, uso ad agganciare clienti facoltosi per truffarli. L’attività si interruppe con una serie di arresti, un’inchiesta giudiziaria ed un paio di processi che coinvolsero tra gli altri anche l’amico Emilio Fede, assolto per insufficienza di prove. A cadere nella rete furono alcuni nomi noti, tra cui l’imprenditore Teofilo Sanson, il cantante Pupo, l’armatore Sergio Leone, l’ex vicepresidente di Confindustria Renato Buoncristiani e l’ex presidente di Confagricoltura Giandomenico Serra. Briatore non fece un solo giorno di carcere poiché si rifugiò per tempo a Saint Thomas, nelle Isole Vergini, per poi tornare in Italia dopo un’amnistia.
"

BRIATORE dal canto mio non è certo un stinco di santo e tanto meno un GENTILE UOMO D'AFFARI, anzi appare come un AFFARISTA SENZA scrupoli morali;
indispettiscono alquanto i suoi atteggiamenti da intoccabile che ha mostrato e mostra nelle varie interviste.
Diciamo pure che l'onestà non fa parte del dna del Sig. Briatore.
Per concludere state pur certi che il Sig. Briatore non finirà di stupirci perché ha ancora molte frecce al suo arco e ne sentiremo parlare ancora molto.
A corollario di tutto il 5 gennaio scorso il Tribunale di Grande istanza di Parigi, ha annullato la sentenza di squalifica a vita emessa dalla Fia, e ha sentenziato un risarcimento a Briatore di 15.000 di euro per i danni subiti (lui ne aveva chiesti 1.000.000 di euro).
Bernie Ecclestone ha subito commentato la notizie così :

già a suo tempo ebbi modo di dire che di questi tempi nemmeno gli assassini subiscono condanne a vita, la corte a quanto pare è d'accordo con me” dal Corriere del 06 genn2010.

"

A voi valutare questo commento di Ecclestone e a tranne le conclusioni!!

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