Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Guerra Agli Outlet. L' Accusa: Uccidono Il Centro Storico E I Piccoli Commercianti


10 novembre 2011 ore 21:02   di Ciuffo79  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 490 persone  -  Visualizzazioni: 829

Stop alla costruzione e all’ampliamento incessante degli outlet di grande superficie. È questa la richiesta avanzata negli ultimi mesi dalle associazioni dei commercianti un po’ in tutta Italia. Da Pisa a Solbiate, da Reggello a Occhiobello, da Fidenza a Grisignano passando da Città Sant’Angelo e Fano. Una crescente protesta che mese dopo mese acquisisce le sembianze dello scontro tra piccoli commercianti e amministratori comunali che concedono i permessi.

Sono infatti una trentina i grandi Outlet realizzati nelle varie Regioni italiane e sono già 5 i nuovi cantieri previsti per altri grandi villaggi commerciali in Toscana, Veneto, Sicilia, Emilia Romagna e Campania.
Un mare di cittadelle dello shopping con una superficie media di oltre 20mila metri quadrati (ma in crescente aumento date le superfici ipotizzate per i nuovi outlet) che nel tempo, grazie al crescente fatturato, richiedono permessi per l’ampliamento delle proprie strutture sventolando importanti occasioni occupazionali.


Ed è proprio quest’ultimo uno dei punti nodali delle forti proteste da parte di varie associazioni di categoria, che denunciano la generale perdita di occupazione all’interno delle zone di insediamento degli outlet.
Una perdita di lavoro che si manifesta nella chiusura di storici negozi nel centro della città, che si svuota ogni giorno di più penalizzando, secondo quanto dichiarato anche dalla Confesercenti, l’occupazione complessiva nel territorio.

Guerra Agli Outlet. L' Accusa: Uccidono Il Centro Storico E I Piccoli Commercianti

È il caso dell’outlet di Crespina vicino a Pisa (con apertura prevista nel 2013) dove Confesercenti ha denunciato che l’investimento di 70 milioni di euro con l’apertura di 100 negozi sia soltanto fumo negli occhi per l’occupazione, dato che i 650 posti di lavoro promessi (ma quanti a tempo indeterminato?) determineranno invece un calo occupazionale generale nel territorio con la perdita media di 3mila euro di fatturato annuo per ogni attività già presente in zona (8,5 milioni di euro in 12 mesi in totale). Dato che quindi controbilancerà in negativo gli effetti positivi correlati alle 650 assunzioni previste.

A supporto di questa denuncia anche l’intervento dell'assessore al commercio della Regione Toscana, Cristina Scaletti, che a proposito dell’apertura dell’outlet di Reggello (Firenze) denuncia la tendenza all’estinzione dei piccoli negozi e il conseguente stravolgimento dell’identità della Regione stessa. Un rischio che richiede nuove leggi per il commercio che tutelino i piccoli negozi e la cultura di un Paese intero (Libero-news.it).

Ed ancora, incessanti proteste tra ricorsi e controricorsi da parte di Ascom, Confcommercio e Confesercenti per la prevista apertura del Village di Occhiobello vicino a Rovigo che si inserirebbe in un contesto regionale, quello veneto, in cui vi è la più alta densità di centri commerciali in Italia (fonte: IlRestodelCarlino.it)

Nella zona di Pescara cresce il dissenso per il previsto ampliamento della cittadella dello shopping di Città Sant’Angelo, a causa della forte tendenza allo svuotamento di molti locali commerciali in città anche a causa della liberalizzazione degli orari e delle aperture festive.

A Sulbiate (Como) è in crescita la protesta per il nuovo outlet (grande quanto 6 volte lo stadio Meazza di Milano con i suoi 40mila metri quadrati) contro il quale sono state raccolte le firme dei cittadini nel corso degli ultimi mesi.

Oceani di curriculum invadono, secondo quanto appreso dal sito Parmaoggi.it l’outlet di Fidenza (Parma), con risultati a dir poco disastrosi visto che al livello occupazionale promesso inizialmente non è corrisposta adeguata risposta della struttura, alla luce delle scarse risposte ottenute da chi ha inviato oceani di curricula.

A Grisignano (Vicenza) la dura opposizione da parte dei commercianti del Vicentino e del padovano schieratisi apertamente contro il progetto per un nuovo outlet hanno determinato un serio rallentamento nella costruzione della cittadella della moda, anche a seguito della richiesta da parte del Comune di verifiche per la viabilità ed i parcheggi.

Un rinvio che potrebbe portare, secondo quanto affermato dal Sindaco Renzo Lotto ad una sostanziale modifica del progetto che determinerebbe la realizzazione di un centro di ricerca per le case di moda al posto dei negozi (fonte Grisignano.com).

A Fano (Pesaro-Urbino) è di qualche giorno fa lo scontro tra l’amministrazione comunale e la Confesercenti dopo l’approvazione unanime del piano per l’area dove dovrebbe sorgere il nuovo outlet di Marotta di Mondolfo, accusato di voler creare un Paese alternativo agli oltre 100 borghi presenti in zona, direttamente penalizzati dalla nuova struttura in progetto.

Insomma tutti contro gli outlet. E pensare che i clienti continuano ad invadere queste strutture che non vedono i segni della crisi: solo il gruppo McArthurGlen ha dichiarato un aumento di ricavo nell’anno 2010 del 5% rispetto all’anno precedente registrando un fatturato di 640 milioni di euro.

Articolo scritto da Ciuffo79 - Vota questo autore su Facebook:
Ciuffo79, autore dell'articolo Guerra Agli Outlet. L' Accusa: Uccidono Il Centro Storico E I Piccoli Commercianti
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione