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Il Disastro Del Volo 4u9525 Germanwings


26 marzo 2015 ore 12:41   di Loris_Bagnara  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 541 persone  -  Visualizzazioni: 759

Un altro inesplicabile disastro aereo. Cominciamo dai fatti. L'Airbus 320 della compagnia low cost tedesca Germanwings era decollato dall'aeroporto di Barcellona El Prat alle 10.01 di martedì scorso (24/03/2015). L'atterraggio a Dusseldorf era previsto per le 11.55. A bordo vi erano 150 persone in tutto: 6 membri dell'equipaggio e 144 passeggeri (fra cui si contano, al momento, 51 spagnoli e 72 tedeschi, più altri di varie nazionalità).

Alle 10.39 la Direzione Generale dell'Aviazione Civile francese (DGAC) riscontra la perdita del segnale radio del volo Germanwings 4U9525 e lancia l'allarme. L'aereo perde rapidamente quota passando da 38.000 a 6.800 piedi in otto minuti, prima di scomparire dai radar alle 10.53, quando si schianta contro un rilievo del massiccio dei Trois-Évêchés, nel territorio del Comune di Méolans-Revel, a pochi chilometri dal più importante centro di Barcelonnette. Dalla cabina di pilotaggio non viene trasmesso alcun segnale di 'mayday', il che contribuisce a rendere ancora più oscura la ricerca delle cause di un incidente apparentemente inesplicabile.


Fermiamo qui la ricostruzione dei fatti, perché quel che interessa, ora, non è la pura cronaca dell'evento, ma il "valore semantico" del contesto in cui è avvenuto il disastro aereo. Analizzando tutti gli elementi, emerge un groviglio di allusioni che si rimandano coerentemente l'un l'altra, in maniera tale che è difficile pensare alla pura casualità. Le bizzarrie sono numerose.

Bizzarre coincidenze.

La prima bizzarria è che un aereo partito da Barcellona (Spagna) si schianta nei pressi di Barcelonnette (Francia).

La seconda bizzarria è che quella stessa mattina dell'incidente, cominciava la visita ufficiale in Francia da parte di Felipe VI di Borbone, nuovo Re di Spagna dopo l'abdicazione del padre Juan Carlos; prima visita ufficiale all'estero per Felipe, e proprio in Francia, dal Presidente Hollande. Peraltro, il re di Spagna fra i suoi titoli annovera anche quello di Conte di Barcellona.

La terza bizzarria è che fra le vittime vi sono 16 giovani studenti del Gymnasium di Haltern am See intitolato a Franz Joseph König, un illustre chimico nativo della città, il cui nome in tedesco significa "Re Francesco Giuseppe"; un nome che rimanda a Francesco Giuseppe Carlo Giovanni d'Asburgo-Lorena, l'ultimo Imperatore del Sacro Romano Impero (il primo Reich), fino al collasso nel 1806 sotto la pressione militare di Napoleone Bonaparte.

La quarta circostanza sembra innocua, ma diventa anch'essa bizzarra se letta nel contesto complessivo. Si tratta del fatto che l'aereo apparteneva ad una compagnia chiamata "ali di Germania" ("German wings"), e così la Germania, peraltro paese di destinazione del volo, si rafforza nel suo ruolo di membro di un terzetto insieme a Spagna e Francia.

La quinta bizzarria è che il significato di "trois évêchés", in francese, è "tre vescovadi": si tratta solo di una curiosa coincidenza, un'involontaria allusione a Spagna, Francia e Germania, i paesi coinvolti nel disastro aereo? Ma "trois évêchés" ha anche un preciso significato storico, che rappresenta la sesta bizzarria.

I Tre Vescovadi

Con questa espressione gli storici si riferiscono ai territori appartenenti alle Diocesi di Toul, Verdun e Metz, che nel sec. XVI erano libere città imperiali governate da un Principe Vescovo, appartenenti al Sacro Romano Impero. Nel 1552 tali territori, che ricadevano nei Ducati di Bar e Lorena, furono occupati da Enrico II di Francia (casato Valois-Angoulême) e posti sotto il controllo francese fino alla definitiva annessione alla Francia nel 1648 in forza del Trattato di Vestfalia. A questa data, il trono di Francia è già passato (dal 1589) al casato dei Borbone, per l'estinzione del casato dei Valois.

Ai tempi dell'annessione dei Tre Vescovadi il Sacro Romano Impero era retto da Carlo V d'Asburgo, che era anche Re di Spagna con il nome di Carlo I (oltre che Re di Napoli e Duca di Borgogna); è a lui che viene tradizionalmente attribuita l'affermazione secondo cui "sul suo regno non tramontava mai il sole".

Ecco dunque la sesta bizzarria: perfino nel preciso significato storico dell'espressione, i Tre Vescovadi rimandano ad uno scacchiere geopolitico in cui si trovano coinvolti tre paesi (Spagna, Francia, Germania) e tre casati (Asburgo, Lorena, Borbone): gli stessi paesi e gli stessi casati, come si è visto sopra, a cui allude il contesto semantico in cui si è verificato l'incidente. Inoltre, l'aeroporto di destinazione del volo 4U9525 era Düsseldorf, ad appena un paio di centinaia di chilometri più a nord dei territori contesi. Territori, peraltro, che rappresentano ancora oggi il cuore dell'Europa, dell'Unione Europea: Strasburgo, sede del Parlamento Europeo, si trova appunto in questa regione di confine fra Francia e Germania.

Non è un incidente

È vero che il caso ha spesso una notevole fantasia, ma qui ci troviamo di fronte a troppe bizzarrie, e tutte coerenti fra loro. Possibile allora che non si tratti di un indicente, ma di un disastro provocato intenzionalmente, con un preciso significato simbolico e rituale? Un rito sacrificale? Perfino il numero dei passeggeri, 144, sembra un richiamo all'Apocalisse; come pure il numero dei membri del personale di bordo, 6, una delle tre cifre del numero dell'Anticristo...

È difficile anche solo pensare ad una cosa del genere, per una persona che si dica appena normale: un sacrificio umano, intenzionalmente attuato da qualcuno, avendo come vittime sacrificali i passeggeri di quel volo, i loro parenti e amici, e tutti coloro nel mondo che condividono lo strazio di una perdita umana incomprensibile, inaccettabile. Ma non erano cose del passato, i sacrifici umani? Non si trattava solo di oscure superstizioni, che la razionalità della mente moderna ha fugato come la luce fuga le tenebre? Possibile che qualcuno, oggi, voglia architettare e inscenare un rito del genere? E perché?

La risposta, purtroppo, è : esiste, oggi, chi mette in atto riti del genere.
È il governo occulto del mondo; e la ragione è precisamente di poter continuare, così, a manovrare i destini dell'umanità. Il crollo delle Torri Gemelle fu in parte anche questo.

Torneremo sull'argomento in successivi articoli.

Articolo scritto da Loris_Bagnara - Vota questo autore su Facebook:
Loris_Bagnara, autore dell'articolo Il Disastro Del Volo 4u9525 Germanwings
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