Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

In Nome Del Papa Re


10 ottobre 2013 ore 15:27   di erpidi  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 1311 persone  -  Visualizzazioni: 1460

In nome del Papa Re! Finalmente Santa Madre Chiesa si è data una regolata ed una ripulita. Sin dal giorno della sua elezione abbiamo avuto uno splendido feed-back da Papa Francesco. Personaggio semplice e simpatico, non deve essere sottovalutato. Non si arriva ad essere Principe della Chiesa e Gesuita se non si ha una preparazione culturale, religiosa e politica eccezionale. Il "Buona Sera!" con cui esordì nel suo primo discorso ci ha fatto capire che, finalmente!, la Chiesa Cattolica ha fatto una scelta necessaria e degna del messaggio morale che il Figlio del Falegname intendeva dare.

Da buon Gesuita Papa Francesco ha saputo mescolare semplicità ed abilità nel suo proporsi al suo Popolo. Per troppo tempo (forse da Papa Roncalli) la Chiesa non aveva nel suo capo un uomo semplice che sapesse proporsi con bonomìa ai fedeli. Dopo gli scandali dello IOR, del Nuovo Banco Ambrosiano, della pedofilia, di Vatileaks e di una Curia troppo poco Vaticana e troppo Romana, finalmente qualcuno che riesce ad arrivare al cuore della gente perché sa bene cosa vuole sentire e cosa deve fare per farsi sentire.


Ma quando mai un Pontefice si è mai fatto intervistare da un laico ateo rilasciando segnali di disponibilità ed apertura che nessun Pontefice della seconda metà del XX secolo ha mai saputo offrire?. Arrivare alla gente come fa lui fa di Papa Francesco un vero Papa Re. Ineguagliabile nel suo stile e capace di proporre e risolvere con brevità tematiche che tutti i suoi predecessori hanno complicato, è stato capace di far riavvicinare (un pochino per ora) al Cattolicesimo anche uno scettico e miscredente come chi scrive.

Papa Bergoglio sta facendo repulisti in casa come mai si è visto a Roma, nella Curia, nello IOR e nel Clero in generale scuotendo dalle fondamenta con pochi semplici atti, abitudini principi e dictat che sembravano immarcescibili e che avevano scavato solchi profondi nell’animo di divorziati, ragazze-madri ed omosessuali. Nel mentre mortifica posizioni che erano sembrate inamovibili per decenni, Bergoglio frusta (a sangue) i membri piccoli e grandi della Curia che troppo pensano alle proprie comode poltrone e troppo poco alla cura delle anime dei Cristiani. Ora aspettiamoci una rivoluzione di presenze di Cardinali Stranieri a scapito di Cardinali Italiani. E ben venga! Mandiamo i mandarini della Curia a fare i preti!

La forza e la simpatia di questo Papa possono smuovere montagne anche grazie alla sua appartenenza alla Compagnia di Gesù, ordine di chierici regolari, la cui potenza ed influenza sono enormi. I Gesuiti sono da sempre simbolo di cultura e carisma, tanto che il loro Generale viene spesso chiamato a Roma "il Papa Nero". Bergoglio ne è l’esempio tipico, moderno, spigliato, accattivante, culturalmente preparatissimo.
I successori di Papa Luciani furono più acquiescenti con la Curia, il Polacco più rotto alle congiure curiali ed il suo successore troppo filosofo e teologo per reggerle. Abbiamo così vissuto giornate storica, cioè per la prima volta in più di 2000 anni un Papa rassegnare le dimissioni, mettersi da parte e far eleggere un successore mentre lui era in vita.
La scelta, dettata da un crescente disagio dei Cardinali non Italiani che avevano percepito come Santa Madre Chiesa avesse bisogno di un uomo forte e nel contempo popolare poteva non cadere su un Gesuita. Ringraziamo quel Dio in cui poco crediamo che sia caduta su Bergoglio.

Papa Francesco ci piace sempre di più, al punto che temiamo possa fare la fine di Luciani e lasciarci magari sul più bello, per permettere a chi protesse Marcinkus e i preti pedofili (e le proprie delicate natiche assise su comode poltrone) di continuare a fare il loro comodo strafregandosene di coscienze, anime e religiosità che poi sarebbero il vero messaggio del Nazareno.
Ci consola il fatto che la Compagnia di Gesù, che quasi mai nella sua storia si è fatta mettere i piedi addosso, e soprattutto il popolo di Bergoglio, quei Fedeli che così velocemente e tanto si sono innamorati di lui, non la farebbero passare liscia a nessuno.

Chi si arrabbierebbe sarebbero non solo i Cattolici che vedono in Papa Francesco un uomo diventato Re che non si dimentica di esser stato uno qualsiasi, ma anche gli scettici, gli apostati, i non credenti (noi pure!!), i reietti e i non Cristiani che vedono finalmente un uomo valido diventare Papa e Re, per metter su un dialogo fattivamente pratico con loro.

Come dicevano nei tempi andati: Lunga Vita a Papa Francesco!, ma (e qui interviene chi guarda le cose politiche Italiane) se la Chiesa che viaggiava a velocità di lumaca, si è data una bella ripulita in breve tempo, sterzando verso l’alto la propria validità, perché lo Stato Italiano non ci riesce?

Articolo scritto da erpidi - Vota questo autore su Facebook:
erpidi, autore dell'articolo In Nome Del Papa Re
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione