Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Incredibile Articolo Dell' Unità Contro Chi Denuncia La Casta


26 luglio 2011 ore 16:02   di Montalbano  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 407 persone  -  Visualizzazioni: 679

Bisogna fare un piccolo riepilogo per poter aiutare chi legge a capire di cosa io stia parlando. Partendo dall’estromissione di Concita Di Gregorio dalla direzione dell’Unità, lo storico giornale fondato da Antonio Gramsci e per decenni organo di stampa del PCI, prima e del PDS-DS poi. La quale, dopo aver raggiunto ottimi risultati di vendita, ha pagato la troppa autonomia dal PD e ha dovuto cedere il posto ad Antonio Sardo, giornalista sino ad allora al Messaggero, il cui titolo più importante consisteva nell’aver scritto un libro intervista al segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani.

Questo è l’antefatto. Poi, bisognerebbe ricapitolare gli ultimi capitoli riguardanti la Casta, cioè quella selva intricata di privilegi che ha fatto dei politici italiani una corporazione potentissima ed intoccabile, sempre pronti ad usare la propria funzione per aumentare il carico di prebende che fanno gravare sul resto dei loro disgraziati concittadini. Capitoli che acquistano corposità ogni giorno che passa, tanto da provocare proteste vigorose da parte di chi vede messo a rischio sempre più il proprio tenore di vita da provvedimenti che hanno il compito di riportare nei binari dei conti statali ogni ora più problematici, che opprimono il nostro paese tanto da metterne a rischio le tenuta. Ma se le proteste acquistano sempre maggior vigore, c’è anche chi non ci sta e risponde per le rime a quella che è vista (da chi la denuncia, of course) come una campagna di delegittimazione dei partiti portata avanti per conto terzi.


A godere di questa campagna, secondo i difensori del sistema dei partiti, sarebbero naturalmente i soliti poteri forti, le lobbies economiche che hanno tutto da guadagnare dall’indebolimento della politica italiana, per poter imporre il loro peso sulle decisioni della stessa. Sarebbe troppo facile a questo punto, ricordare che questo è già successo con l’ultima Finanziaria, se si pensa che le corporazioni degli avvocati e dei notai hanno fatto in modo che non si toccassero gli ordini professionali e che il carico della stessa è andato tutto a gravare sui soliti noti, quelli che pagano da sempre la ristrutturazione del debito pubblico, mentre contro il mondo finanziario non è stato fatto praticamente nulla. Ma questo non fa parte della narrazione.

Che riprende con l’ultima puntata di questa appassionante saga, che riguarda appunto l’Unità. Il giornale che fu di Antonio Gramsci (che probabilmente si sta rivoltando nella tomba) ha tirato fuori un incredibile articolo, a firma Michele Prospero, che è un programma sin dal titolo: “Attenti alla rivolta anticasta”. Nel quale, si possono trovare periodi come i seguenti: “Quando si giunge alla prossimità di una crisi di sistema torna sempre a risuonare il coro variopinto della rivolta anticasta. La degenerazione del ceto politico è reale e preoccupante, ma questa viene enfatizzata per occultare alcuni nodi storici di fondo. È più comodo sparare alla cieca sulla casta che riflettere sugli effetti perversi del potere personale di un capo d’azienda. (…) La facile caciara anticasta che accomuna Libero, Il Giornale e il Fatto cela che anche nella catastrofe provocata da un governo ormai acefalo c’è chi perde (il lavoro, come sempre) e chi rimane in posizione agiata e teme di scendere.”

Qui mi fermo, perché non voglio fare immeritata pubblicità all’autore e anche perché già da qui si capisce chi c’è dietro l’articolo. Basterebbe ricordare le incredibili parole di Massimo D’Alema e di Alberto Tedesco contro il Fatto, denunciato come giornale tecnicamente fascista per capire quale sia il vero obiettivo di questa campagna. E per capire come ormai sia scoppiata una vera e propria guerra, stavolta non tra destra e sinistra, ma tra chi vuole una politica pulita e libera dai privilegi e chi invece, avendo sempre vissuto di politica, non ha nessuna intenzione di abdicare dalla propria rendita di posizione. E a questo punto, bisogna schierarsi. Se lo faccio dalla parte di chi combatte la Casta, sono anch’io tecnicamente fascista?

Articolo scritto da Montalbano - Vota questo autore su Facebook:
Montalbano, autore dell'articolo Incredibile Articolo Dell' Unità Contro Chi Denuncia La Casta
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!


Commenti

 
  • Luca Bonicalzi
    #1 Luca Bonicalzi

Le parole di Massimo D'Alema relative a "il Fatto Quotidiano", non solo non sono incredibili, ma denunciano un giornale che si nasconde dietro una artificiosa facciata giustizialista e di sinistra. Nella realtà "Il Fatto Quotidiano" ha un taglio tipicamente fascista e di destra. Ciò è tipico di chi ha la superbia di giudicare gli altri, ma di giustificare sempre se stesso, anche quando sbaglia. E "il Fatto Quotidiano" dice spesso cose totalmente prive di fondamento.

Inserito 26 luglio 2011 ore 17:43
 

In effetti anche Cicchitto dice le stesse cose. Il tuo commento, però, è ancora più incredibile. Il superbo che giudica gli altri, lo fa sulla base di provvedimenti emessi dalla autorità giudiziaria. Non mi risulta che al Fatto prendano tangenti. Pratica invece molto diffusa tra i politici, anche del PD.

Inserito 26 luglio 2011 ore 17:48
 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione