Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Italiani Un Popolo Di Investigatori E Criminologi


26 febbraio 2011 ore 15:05   di lacronacait  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 532 persone  -  Visualizzazioni: 726

La tv italiana propone ogni giorno programmi di cronaca nera, di scomparse, trasmissioni che ospitano criminologi, avvocati, psichiatri e psicologi.
Se il numero di programmi del genere lievita ogni giorno, indubbiamente il genere ha molti seguaci, una vasta platea che ama trasmissioni che danno attimo per attimo notizie e dettagli sulla scomparsa del momento, una volta Yara Gambirasio, un’altra Sarah Scazzi, dalle gemelline Alessia e Livia, al ragazzo bergamasco che fugge nei boschi.
Anche i telefilm seguendo la scia dei programmi di cronaca nera, sono sempre più sullo stile “crime series”, finita l’era soft del “tenente Colombo” o l’ “ispettore Derrick”, i serial tv sono diventati più cruenti.

Si è arrivati all’ 11 serie di C.S.I. che ha aperto la strada ai telefilm di dura e cruda indagine criminale, ma ancora molto leggero rispetto alle seri di “Criminal Minds”, con scene di sadismo, cannibalismo, violenza estrema dei protagonisti criminali seriali .
I temi trattati nei programmi tv di cronaca o nei serial criminali, diventano argomento di conversazione quotidiana in famiglia, negli uffici o nei bar fra amici: “chissà se hanno trovato le gemelline, secondo me è stata Sabrina Misseri, io penso che Yara è stata uccisa” e alle supposizioni si aggiungono attente analisi dei personaggi e suggerimenti per gli inquirenti.
“Ma la polizia, perché non va a guardare la?


“Credo che Matthias Schepp stesse soffrendo troppo per la separazione e non era in se quando si è ucciso”
Un popolo di veri e propri investigatori e criminologi pronto a dire la sua, consigliare e telefonare alle trasmissioni per dire la sua.

Italiani Un Popolo Di Investigatori E Criminologi

In programmi come “Chi l’ha visto”, si assiste spesso a telefonate di presunti “avvistatori” che sono “certssimi di aver visto “Yara” o “ Alessia e Livia” e magari anche Sarah Scazzi, siete proprio sicuri che sia suo il cadavere ritrovato?
Ma la domanda da porsi è il perché gli italiani amano questo genere, sarà l’insoddisfazione della vita quotidiana?
Sarà la voglia di stimoli e adrenalina o il tutto è causato dalla continua ricerca dello scoop da parte dei giornalisti.

Italiani Un Popolo Di Investigatori E Criminologi

La cosa certa a detta anche dell’AIPG, che i crimini sono sempre più studiati, che chi li commette prende spesso spunto dai crime series, che anche su internet si trovano suggerimenti su come far “sparire le tracce”, il metdo meno indolore per uccidere, come ha fatto Schepp su internet, alla ricerca di un veleno per “eliminare in maniera indolore”

Articolo scritto da lacronacait - Vota questo autore su Facebook:
lacronacait, autore dell'articolo Italiani Un Popolo Di Investigatori E Criminologi
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione