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La Cina Della One Child Policy


17 ottobre 2011 ore 16:16   di Moniannafe  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 485 persone  -  Visualizzazioni: 820

In Cina vive il 20% della popolazione mondiale, circa 1 miliardo e 300 milioni di persone. Per far fronte al notevole tasso di crescita, ancora oggi è in corso una progressiva diminuzione della popolazione. Assurdo no?

Nel 2011, fra le altre libertà represse nella Cina non è consentito avere il numero desiderato di figli. Per sposarsi o per mettere al mondo un figlio è obbligatorio ricevere una licenza speciale emmessa dal governo. Quasi, quasi in Italia ci pagano per averne di figli!! Mentre in Cina guai a chi non rispetta le leggi! Notiamo, infatti casi come quello di Jin Yani, sottoposta ad un aborto forzato per aver portato avanti una gravidanza senza avere il permesso, oppure Huang Qiusheng a cui fu ucciso il figlio da cinque funzionari dell'ufficio di pianificazione familiare, e molto altro ancora...


Ma perchè il governo cinese si è imposto con tutta questa forza? Basta pensare all'India, che per non esporsi troppo sta attuando una semplice politica di contenimento, che la porterà a superare la Cina. A differenza dell'India, la Cina si vanta di aver evitato circa 400 milioni di nascite dal 1979,anniversario dell'introduzione della One Child Politicy. Le uniche eccezioni sono rappresentate, senza però continuità d'intento, da coppie del settore agricolo, minorità etniche e coppie che a loro volta sono stati figli unici. Anche ai terremotati del Sichuan ( maggio 2008) gli fu concesso di avere un altro figlio, in seguito alla scomparsa del primogenito, di annullare la sterilizzazione e inoltre, se il figlio legale era morto e la coppia aveva un secondo figlio illegale, poteva essere legalizzato.

Questa politica, di conseguenza, come possiamo vedere, portò alla creazione di milioni di bambini inesistenti, bambini che purtroppo non potranno mai avere un futuro, che rimarrano nell'ombra dei genitori che li proteggono. Ma in fronte a questa situazione, tante persone si battono. Ad esempio: Chen Guang o Mao Hengfeng. Il primo tuttora in carcere, non vedente, si è battuto contro la campagna di aborti forzati. La seconda invece per aver lottato contro questa politica già dagli anni Ottanta perse il posto di lavoro, fu costretta ad abortire e a stare per un anno e mezzo in un laogai, dove dovette subire abusi e torture.

La politica del figlio unico causa altre violazioni dei diritti umani e gravi problemi sociali, tra cui l'invecchiamento della popolazione. Proprio questo fattore, preoccupa i funzionari del partito comunista poichè temono che l'economia soffrirà se vi saranno meno lavoratori e più anziani da mantenere. Anche se il bonus demografico ha pagato cospicui interessi, ora come ora, facendo salire la crescita del PIL al 10% all'anno. Per finire rendiamoci conto che tutto ciò che vediamo immorale, presto o tardi sarà anche controproducente in termini politici ed econimici. Quando finirà?

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