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La Domenica è Morta. Il Silenzio Della Chiesa E La Festa Dei Centri Commerciali


14 marzo 2012 ore 19:08   di Ciuffo79  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 807 persone  -  Visualizzazioni: 1425

C'era una volta la Chiesa che difendeva la Domenica, il giorno del Riposo.
C'era una volta il Dies Dominicus (in Latino il Giorno del Signore), istituito Il 7 marzo 321 dall'Imperatore Costantino in rispetto della Chiesa che, fino dal tempo degli antichi apostoli, ne osservava la natura di giorno da dedicare al culto ed alla preghiera.

C'è tuttavia ancora "La Domenica" (come troviamo facilmente su Google), ossia il nome del giornalino distribuito in Chiesa prima della Santa Messa. E se si chiama così ci sarà pure un motivo.
Nel 2012 la Domenica, in quanto giorno di riposo e giorno da dedicare al culto religioso è stata abolita, se non ufficialmente, nei fatti. In pratica, la Domenica è morta.


Abolita da una Legge dello Stato che dà libertà ai negozi e, quindi, ai centri commerciali, di restare aperti tutte le Domeniche dell'anno, costringendo i dipendenti (che pur hanno famiglia, e che pur andavano in Chiesa con la famiglia ed i bambini) a rinunciare al proprio culto religioso per antonomasia.

La Domenica è Morta. Il Silenzio Della Chiesa E La Festa Dei Centri Commerciali

Insomma, nei fatti la Domenica non è più il giorno di festa dei cittadini e non è nemmeno più il giorno da dedicare alla preghiera, almeno che la Chiesa e le sue Istituzioni ecclesiastiche non decidano, così come accade nei centri commerciali, di istituire il "giorno di preghiera" infrasettimanale in sostituzione della Domenica, consentendo agli umili cittadini italiani ed ai dipendenti del commercio di poter andare come da tradizione alla Messa (non più Domenicale), anche il Mercoledì mattina od il giovedì pomeriggio, in base alle turnazioni.

La cosa sembra fattibile, alla luce del silenzio totale ed inquietante che ha contraddistinto la Chiesa nei confronti di una decisione del Governo che, seppur legittima tecnicamente, è eticamente sbagliata ed assolutamente antistorica.

Un silenzio che, tra l'altro, cozza notevolmente con i numeri impietosi che contraddistinguono la frequenza con la quale principalmente i giovani seguono i culti cattolici ed, in particolare, la Santa Messa.

I dati Istat recenti dimostrano come ormai solo il 24% degli italiani frequentano la Messa domenicale, palesando come sia in corso una clamorosa emorragia nei confronti del culto religioso cattolico in Italia.

La Domenica è Morta. Il Silenzio Della Chiesa E La Festa Dei Centri Commerciali

Se si pensa che soltanto nel 2001 erano il 36,4% i cittadini che si recavano alla Santa Messa la Domenica, si evidenzia un crollo vertiginoso del legame tra cittadini e culto religioso tradizionale, un rapporto destinato a peggiorare ulteriormente a causa dell'impossibilità da parte dei cittadini stessi di recarsi in Chiesa la Domenica e della parallela distruzione della bellissima e sana abitudine che voleva questo giorno quale momento di riposo e, soprattutto, di raccolta della famiglia italiana.

Una famiglia che usa la Domenica adesso come giorno di shopping (a discapito di chi è costretto a lavorare) e che frequenta il centro commerciale ai danni, tra gli altri, dei centri storici cittadini, ex-luoghi di incontro e convivenza, ex-luoghi di passeggio e distrazione.

Adesso il "Dies Dominicus" è divenuto "Shopping Day" ed è un giorno di festa quindi, sì. Ma per i Centri Commerciali ed i loro fatturati (anche se i numeri parlano di aspettative clamorosamente sbugiardate).

La Domenica è Morta. Il Silenzio Della Chiesa E La Festa Dei Centri Commerciali

E se anche Famiglia Cristiana scrive che "è difficile che questo Governo faccia un passo indietro. Anche perché non c’è in giro […] anche nel mondo cattolico (eppure si tratta del Terzo Comandamento), un clima granché interessato a quello che ci sta per capitare", ecco che viene dichiarata, ufficialmente, la morte della Domenica e l'avvento del semplice e banale "settimo giorno della settimana".

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Commenti

 
  • #1 

Non è la Chiesa che sta abolendo la domenica, che è il giorno della risurrezione di Cristo, ma è il governo monti! purtroppo il papa parla sempre molto chiaramente ma non sono tanti quelli che lo ascoltano, anche nel mondo cattolico progressista... comunque ci sono anche cattolici che questo fatto lo denunciano chiaramente come padre livio di radio Maria, padre amorth e la Madonna a Medjugorje. se passa questo provvedimento, tante persone e tante famiglie lo subiranno per non perdere il lavoro, e saremo tutti più poveri, perché la domenica Dio ce l'ha regalata perché siamo uomini e non animali, come qualcuno vorrebbe che fossimo...

Inserito 14 marzo 2012 ore 20:08
 
  • Lucrezia
    #2 Lucrezia

Se tutti i cristiani cattolici facessero come me, che mi rifiuto categoricamente di fare shopping la domenica proprio perchè la ritengo il Dies Dominicus e penso che TUTTI (commessi inclusi) abbiano il sacrosanto diritto/dovere di "santificare le feste", tenere aperti i centri commerciali in questo giorno comporterebbe più costi che benefici. Purtroppo, evidentemente, in Italia ci sono troppi "cristiani cattolici per modo di dire".

Inserito 15 marzo 2012 ore 09:45
 

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