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Magalli For President? Perche' No?


25 gennaio 2015 ore 13:10   di erpidi  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 424 persone  -  Visualizzazioni: 584

MAGALLI FOR PRESIDENT!
OVVERO
L’IMMAGINAZIONE AL POTERE
?
Confessiamolo: ci spinge un’antica conoscenza e simpatia con Giancarlo Magalli, e la stima per i suoi genitori, una gentildonna eccezionale lei, un vero gentiluomo e gran professionista lui. Simpatia perché lo ricordiamo quando muoveva i primi passi nel mondo dello spettacolo, comparendo nel film di Salvatore Samperi "Liquirizia", un mero gioiello del Cinema Italiano, uomo allegro, aperto e spensierato (non solo lui…) con una cultura notevolissima e enorme curiosità per la tecnologia. Abbiamo poi seguito con apprezzamento la sua carriera ed il suo successo, sempre sotto l’ombrello di Mamma Rai, questo sì, ma nessuno è perfetto vero?

Vedere che la vox populi lo indichi per il Quirinale è ipotesi che potrebbe apparire, ma solopotrebbe, assurda, non sciocca però. È la risposta della massa popolare (vox populi) a personaggi di mezza tacca che il panorama politico italiano continua a rifilarci ad onta di Renzi. È un segnale che i politicanti italioti dovrebbero analizzare e rispettare quella maggioranza silenziosa, che il Web e la tecnologia riescono a compattare. Una bestemmia in Chiesa vero?
Non lo fanno perché, come c’era da aspettarsi, chi si è seduto su quelle poltrone in Parlamento ci si è trovato talmente bene che le sente sue ad uffa. Torniamo a pubblicizzare una nostra vecchia convinzione: se vieni eletto in un partito politico e poi di quel partito non senti più di farne parte non puoi semplicemente "spostare" il tuo delicato deretano al Gruppo Misto o altro schieramento, in attesa di farti assoldare (con tutto il nostro disprezzo per questa parola) da altra parte politica. Sei stato eletto dal Popolo? E allora al Popolo che ha creduto in te ritorni il mandato per far salire chi era eletto dopo di te. Ci paiono tutti piccoli Napoleoni con la corona in testa alla "Dio me l’ha data, guai a chi la tocca!". Ragazzi miei! come si siedono all’emiciclo cambiano sonata.


Sarebbe simpatico e futuristico che a rappresentare lo Stato Italiano (almeno quel poco che ne è rimasto) andasse una persona che non fosse coinvolta negli sporchi giochi della politica o ne fosse stata coinvolta. Una faccia veramente nuova, in cui la gente, quel cavolo di Popolo Sovrano che tutti continuano ad ignorare e la cui intelligenza trascurano quando non la insultano, possa, una volta tanto riconoscervisi come fece, solo per non fare nomi…, in Pertini.

Abbiamo una faccia nuova e giovane a capo dell’Esecutivo, che almeno parla in maniera chiara e, talvolta, ci piglia e che agisce da "Comandante in Capo". Alla faccia delle mezze calzette con atteggiamenti e facce da professorini che lo hanno preceduto.
Allora mettiamo al Colle una persona che sia conosciuta da tutti e ci rappresenti nel vero senso della parola; diamo la chance ad un uomo qualunque di provarci, e se la maggioranza siienziosa indica Giancarlo Magalli, che Magalli sia. Almeno non ci andrà, che so?, uno sconosciuto (almeno per la Signora Qualunque che va a fare la spesa al supermercato) Giudice della Corte Costituzionale. Siamo pronti a scommettere che il 75% degli Italiani non sa nemmeno a che cosa diamine serva la Corte Costituzionale.

Abbiamo avuto, e abbiamo ancora malauguratamente, nei posti di potere e di facciata della politica buffoni, ladri, puttanieri e giullari, individui corrotti e venduti. Abbiamo avuto in Parlamento apologeti del terrorismo e Pornostars, un Uomo Qualunque duverso da quelli che "lui" chiama "QUELLI"che tutti conoscono al Colle non ci farebbe male- Diciamocela tutta: la classe politica italiana si è data una ripulita solo in parte e di quella parte molto è stata solo di facciata. Lo spreco, lo sperpero e l'arroganza li stanno mascherando con tanta demagogia e molto poca serietà, salvo i pochi seri che per fortuna sono riusciti a occupare i posti di potere. Ma per quanto li potranno tenere, specialmente con le nostre incongruenze?

Abbiamo una percentuale insultante di disoccupati e di aziende in crisi mentre spendiamo milioni di euro dei Contribuenti per aiutare persone rapite che non per mestiere ma in nome di una pseudo-assistenza si sono recate in zone dove gli è stato detto dall’Autorità di NON andare (o che se ci sono andate per mestiere non hanno rispettato le procedure di sicurezza).
La maggior parte dei rapiti dai fondamentalisti islamici in quella parte del mondo dove agiscono vi si sono recati in dispregio ad ogni avviso ufficiale di prudenza e di allarme. Per restituirli alle famiglie lo Stato ha pagato negli ultimi 10 anni soldoni, sicuramente più di quaranta milioni di Euro (e non solo per i riscatti, anche per i costi vivi per recuperare i rapiti, aerei, informatori, spese di funzionari eccetera), cifre che si potevano usare per aiutare consistentemente migliaia di famiglie italiane che sono alla fame. Talora poi lo Stato per aiutare a messo ha repentaglio la vita dei suoi Funzionari più preziosi (parliamo di Calipani tanto per essere chiari). Forse la Signora Anna Bulgari Calissoni non ha poi tanto torto.

Quel migliaio scarso di cosiddetti "Grandi Elettori" potrebbe avere un sussulto di onestà e serietà (sì, sì, lo sappiamo sono parolacce per loro) e provare a dare al Paese un personaggio nuovo, perché il Presidente della Repubblica Italiana non deve necessariamente essere un Politico o uno afferente alla Casta Politica, rileggetevi il primo comma dell’Art. 84 della Costituzione, "Può essere eletto Presidente della Repubblica OGNI CITTADINO che abbia compiuto cinquanta anni e goda dei diritti politici".

La più grande Nazione del Mondo (che lo è ancora e ce l’ha appena dimostrato con l’uscita dalla crisi ad onta di avere un in..to per Presidente) ha messo nello Studio Ovale Ronald Reagan, un attore, che prima era stato Governatore della California, che alla risulta dei fatti ha dimostrato di essere stato molto meglio di tanti suoi successori o predecessori.

All’epoca il Web era la rete da pesca e il massimo della tecnologia erano un cellulare TACS e un fax. Oggi siamo nel XXI secolo, la gente è più preparata e informata. Soprattutto ricordiamoci che nelle Nazioni moderne è la massa del Popolo che esercita la propria Sovranità ed elegge direttamente i propri Presidenti. Francia e USA che lo fanno sono un esempio da seguire perché nella Storia sono stati antesignani della Democrazia (che significa potere del popolo).

Magalli For President? Perche' No?

Ci punge vaghezza che sperare che Magalli o un altro qualsivoglia Uomo Qualunque che abbia cultura, intelligenza ed equilibrio e non coinvolto con la casta possa essere eletto Presidente della Repubblica sia utopia. Stiamo scrivendo di fantascienza vero? Sogniamo e ci illudiamo che esista Babbo Natale. Forse non dovremmo inserire questo scritto fra le attualità, ma chiedere a Paid-2-write di creare una sezione Sogni e Fantasie. Ciononostante reiteriamo: MAGALLI FOR PRESIDENT!

[Immagine della Rivista Urania del 7 Febbraio 1971 scaricata dal Web]

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