Morti Bianche: Il Sacrificio Degli Invisibili
Si spengono i riflettori sulla triste cerimonia di Barletta cha ha tributato l'ultimo saluto alle operaie morte nel crollo della palazzina dove, per pochi Euro l'ora prestavano la propria opera. Lavoro che, ancora una volta, è costato la vita. Le chiamano "Morti bianche". Non so perchè, ma il nome stesso fa paura. Il bianco non è il colore della morte (è il nero il colore del lutto) ma della vita, delle spose.
Troppe volte nel nostro paese il lavoro diventa tragedia, sovente dimenticata, troppo spesso silenziosa. Conquista gli onori della cronaca solo se i morti sono tanti (Thyssen) o donne, ragazze persino (Barletta). Degli altri solo le cronache locali riportano, spesso in un trafiletto, che qualcuno è rimasto schiacciato sotto un macchinario o caduto da un ponteggio (solo per citare alcune delle cause più probabili, secondo le statistiche, di morte sul lavoro).
Ma in un paese che si definisce all'avanguardia, come può essere che qualcuno esca di casa per andare al lavoro per non farvi più ritorno? Dipende solo dalle misure di sicurezza che vengono ignorate o alla base c'è un disagio molto più forte? Perchè si ignorano le norme anti infortunistiche? Per risparmiare qualche Euro su un cantiere o in una linea di produzione. Si sa, c'è la crisi, e per tenere bassi i costi....
Perchè in alcune aziende gli operai fanno doppi turni anche se il lavoro è pesante? Si sa, c'è la crisi, non possiamo assumere altro personale perchè poi, se il lavoro scarseggia.....
E i lavoratori, pur di tornare a casa con la sospirata paga: silenzio. Perchè se non lo faccio io, l'azienda trova qualcuno disposto a farlo, io finisco sulla lista nera e, in caso di tagli la scure si abbatterà più falcimente.
Senza contare tutti gli infortuni non denunciati, e tutta la mano d'opera impiegata in nero.
In Italia si muore per lavoro, soli, dimenticati, troppo spesso vittime del silenzio e dell'indifferenza. Vittime senza voce della nostra società. Morti bianche come le lacrime dei familiari che non possono dimenticare, che non vedranno tornare il proprio figlio, padre, marito, la propria madre, moglie o sorella.
