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Pakistan Beccato Con ' Le Mani Nella Marmellata '?


3 maggio 2011 ore 11:08   di chucara2000  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 770 persone  -  Visualizzazioni: 1248

Ieri mattina l’Italia si è svegliata con la notizia, inaspettata, dell’uccisione di Bin Laden. Giornali, telegiornali e web hanno dato ampio risalto a tutte le news che man mano arrivavano facendo supposizioni, errori, intuizioni illuminanti e qualche abbaglio.

La storia, per il mondo, inizia con la notizia data negli USA che il presidente Barak Obama avrebbe dato un annuncio alla nazione. L’operazione per uccidere “Geronimo” (questo il nome in codice dato per indicare Bin Laden) era già bella che conclusa, si aspettavano i riscontri,la certezza che fosse Bin Laden per poter dare l’annuncio.


L’annuncio arriva, la popolazione aveva ormai capito e qualche “smanettone del web” ha sicuramente appreso la notizia prima che il presidente parlasse alla Nazione anche perché Obama, prima di dare l’annuncio, ha riferito la notizia ai vari senatori ed uno di loro ha inviato ha postato su Twitter la notizia.

Pakistan Beccato Con ' Le Mani Nella Marmellata '?

Gli Stati Uniti d’America hanno condotto un’operazione di incursione in Pakistan, dietro ordine diretto del presidente, ed in una località a 70 chilometri da Islamabad, precisamente ad Abbottabad, hanno scovato ed ucciso con un colpo di arma da fuoco (pistola) il nemico pubblico numero uno degli USA, la mente del terrore che c’era dietro gli attacchi dell’11 settembre 2001 alle Torri gemelle: giustizia è fatta!

Non si hanno molti particolari della vicenda, ma alla gente non serve il dettaglio per scendere in strada e festeggiare dopo dieci anni di insuccessi e cacce infruttuose, dopo che un uomo è riuscito a cambiare il volto della società americana. Tutti in strada, d’avanti la Casa Bianca con bandiere, a Ground Zero ed in tante altre parti della nazione, con manifestazioni spontanee e scene di giubilo.

Nel frattempo le Tv Pakistane diffondevano la notizia mostrando una foto falsa, risalente al 2006, di Osama Bin Laden morto. La foto nel giro di pochi minuti fa il giro del mondo e molte testate la pubblicano come genuina. La foto falsa innesca tutta una serie di speculazioni sulla veridicità della notizia, qualcuno pensa al complotto, altri alle prossime elezioni che vedevano Obama in calo e tanto altro ancora.

Gli Stati Uniti non hanno diffuso alcun materiale video-fotografico del blitz e del cadavere di nessuno. E’ stata diffusa solo la notizia che Osama Bin Laden era morto. Nel frattempo la “macchina degli aggiornamenti” inizia a prendere il via ed il sito dell’FBI aggiorna il profilo del terrorista con la dicitura “deceduto”.

Torniamo una attimo indietro e ricordiamo che nel momento dell’incursione in Pakistan dei gruppi speciali (Navy Seals) un programmatore Pakistano “vicino di casa inconsapevole” di Osama Bin Laden segue tutta l’operazione e in telecronaca diretta su Twitter ne da notizia.

Pakistan Beccato Con ' Le Mani Nella Marmellata '?

Arrivano le prime smentite da fonti integraliste pakistane che dubitano sia morto, e sperano che la notizia sia falsa ma la conferma arriva dai Talebani del Sudan. Nel frattempo le Tv Pakistane che hanno diffuso la foto falsa correggono il loro errore ammettendo che avevano sbagliato (?).

I giornalisti di tutto il mondo iniziano a correggere il tiro sulla foto falsa e nel frattempo arriva la notizia, prima che il cadavere di Bin Laden verrà portato in USA, poi che è stato già bello che sepolto in mare secondo tradizione islamica.
Questo fa nascere nuove speculazioni, Sabina Guzzanti in una lucida ironia posta su Twitter un commento più che plausibile e dice molto più di quanto hanno detto intere trasmissioni dedicate: “OBL seppellito in mare. Non era più educato dire: fatevi i cazzi vostri?”. E si, perché ancora oggi nessuno ci crede al fatto che lo hanno buttato in mare anche se non lo dice.

Pakistan Beccato Con ' Le Mani Nella Marmellata '?

In effetti sembrerebbe un atto di fede credere alle parole di Obama sulla morte certa di Bin Laden, nessuna prova fotografica, nessun video, nessun corpo. Qualcuno, erroneamente, pensa che Bin Laden non è morto e che è solo una campagna politica. Ma vi immaginate il presidente USA fare una gaffe del genere, per poi colare a picco ad un’eventuale messaggio dello stesso Bin Laden che stupito della sua “morte” informa tutti di essere vivo e vegeto?

Secondo noi il corpo c’è ed è in mani USA. La dichiarata sepoltura in mare è una copertura per evitare polemiche con i vari religiosi islamici che vorrebbero la sepoltura entro le 24 ore (nessuna tradizione islamica indica sepolture in mare a meno che la persona non sia morta in mare).

Nel frattempo vengono diffuse le prime immagini del covo di Bin Laden, una villa super lussuosa in un punto di snodo importante del Pakistan con accanto una caserma delle forze speciali pakistane! E tutti si chiedono: ma come era lì e nessuno se n’è accorto? Com’è possibile?.

Pakistan Beccato Con ' Le Mani Nella Marmellata '?

La presenza del terrorista in quella zona è plausibile e gli USA lo sapevano pur non conoscendone l’ubicazione, proprio perché già in passato si erano accorti che la “primula rossa” era sfuggito alla cattura per un soffio forse avvisato da qualcuno. Quel qualcuno è all’interno dei servizi segreti pakistani e la cattura di Bin Laden in una lussuosa villa del Pakistan mette in imbarazzo la diplomazia pakistana stessa che si trova di fronte al mondo con “le mani nella marmellata”.

Qualcuno ha definito l’operazione americana illegale perché non avendo chiesto il permesso di “entrare” con i propri elicotteri per un’azione di guerra in Pakistan hanno violato “la sovranità nazionale”. A ben vedere dalle notizie non ci sono dubbi: Il gruppo di “Navy Seals” che ha effettuato il blitz aveva ordine di uccidere e non di fare prigioniero Bin Laden, gli stessi in passato sono arrivati li per acciuffarlo ma qualcosa sempre era andata storta.

L’intelligence USA inizia a sospettare che all’interno dei servizi pakistani ci sia una o più talpe e non condivide più le informazioni. Gli elicotteri americani sono partiti da una base americana in Pakistan, quindi non provenivano, come qualcuno ha ipotizzato, dall’Afganistan ma dall’interno del paese stesso. I Pakistani hanno subito dichiarato “dovevamo catturarlo noi e lo hanno fatto prima loro”, segno che non ne sapevano nulla; confermata questa ipotesi proprio dal presidente Obama che ha dichiarato di aver informato il Pakistan solo dopo.

Dal Pakistan stranamente non arrivano segnali di indolenza per l’azione “illegale” degli USA e questo è segno che sanno di avere un problema interno ed in qualche modo di aver protetto e fornito ospitalità al terrorista più ricercato al mondo. Il Pakistan non ha venduto Bin Laden agli USA, lo hanno fatto i “pentiti” di Guantanamo a consegnare le “chiavi di casa” agli USA indicando l’uomo da seguire in Pakistan che era il punto di contatto fra Bin Laden ed i Talebani, il corriere.

Questo fatto, tralasciato da quasi tutte le Tv ed i giornali, ha legittimato la discutissima super prigione per terroristi di Guantanamo che tante polemiche negli anni aveva suscitato, come dire: “visto popolo americano che Guantanamo serviva, è servita e servirà ancora?”.

La vicenda adesso è molto complicata per il Pakistan che deve “sistemare la propria situazione interna” per evitare una sorta di guerra interna. Dal canto loro gli USA hanno chiuso le ambasciate pakistane perché sanno che i Talebani colpiranno intanto lì e molti sono preoccupati per le minoranza cristiane presenti sul territorio.

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Commenti

 
  • diferra
    #1 diferra

e' una delle analisi più verosimili lette fin ora. Aprono nuovi scenari. Probabilmente servirà a mettere i puntini giusti sulle i, ma come fidarsi di gente che da sempre pratica il doppio gioco?

Inserito 3 maggio 2011 ore 11:58
 

Articolo ben scritto e ricco di particolari...cmq la morte di Bin Laden rimarrà un "altro mistero" insoluto!

Inserito 3 maggio 2011 ore 12:01
 

Ciao "Diferra", una cosa che abbiamo imparato negli anni è di non fidarsi di quello che viene detto dal singolo ma di guardare sempre ad uno scenario più grande. Tutti fanno il doppio gioco, anche nella vita quotidiana "nascondiamo" fatti che non vogliamo divulgare,perchè i servizi dovrebbero essere diversi? Anzi. Il potere dell'informazione non è averla,ma saperla usare. Grazie per averci letto.

Inserito 3 maggio 2011 ore 12:07
 

Ciao "mamalina", perché un mistero insoluto? Ragioniamo sulla vicenda: Bin Laden è stato senza dubbio ucciso, questo è un dato di fatto. Obama non rischierebbe figuracce viste le prossime elezioni. Appunto questo ci fa pensare che hanno atteso tutti questi mesi, non per una conferma ma perché il furbo Obama voleva assicurarsi il consenso della popolazione chiudendo un capitolo aperto quasi 10 anni fa. Secondo quanto emerge dalle varie dichiarazioni sembra che quella di Osama Bin Laden sia stata una esecuzione, infatti è stato ucciso con una pistola e non con il fucile in dotazione (nessuno ne parla di questo particolare). Gli USA sono stati chiari: la missione era di Uccidere, non di catturare.

Inserito 3 maggio 2011 ore 12:11
 

ANSA: WASHINGTON, - Il presidente pachistano Asif Ali Zardari, in un intervento pubblicato sul Washington Post, ha ammesso che i pachistani non hanno collaborato all'operazione che ha portato all'uccisione di bin Laden, ma ha affermato che il suo paese ha contribuito all'individuazione del corriere del leader terrorista che ha portato involontariamente gli americani fino al covo di Abbottabad. Zardari ha anche negato che il Pakistan non abbia agito contro i terroristi sul suo territorio e ha rivendicato gli ultimi dieci anni di collaborazione su questo tema con gli Stati Uniti. "Sebbene i fatti di domenica non siano stati un'operazione congiunta - ha scritto Zardari - un decennio di cooperazione e partenariato fra gli Stati Uniti e il Pakistan ha portato all'eliminazione di Osama bin Laden in quanto minaccia costante al mondo civilizzato". "Noi pachistani - ha continuato il presidente - traiamo una certa soddisfazione dal fatto che il nostro aiuto per identificare un corriere di bin Laden ha condotto in fin dei conti agli eventi di questa giornata". "Qualcuno nella stampa Usa - ha aggiunto Zardari - ha suggerito che i pachistani abbiano mancato di energia nel perseguire il terrorismo o, ancora peggio, che siano stati ambigui e abbiano in realtà protetto i terroristi che affermavano di perseguire... Queste speculazioni senza fondamento possono produrre notizie televisive eccitanti, ma non rispecchiano i fatti. Il Pakistan ha tante ragioni per disprezzare Al Qaida quanto qualsiasi nazione. La guerra al terrorismo è tanto la guerra del Pakistan quanto quella dell'America".

Inserito 3 maggio 2011 ore 12:27
 

Perchè il presidente pachistano Asif Ali Zardari non dice che c'è una lotta intestina all'interno dei servizi pakistani e si assume le "colpe" dei vari fiaschi dove Bin Laden è stato avvisato all'ultimo istante ed è scampato alla cattura? Certo, una parte collaborava ma ci sarà unmotivo se dal 2009 gli USA non condividevano più le informazioni? E poi si sottolinea nelle parole di Zardari che appunto è stato un *caso* la segnalazione del corriere, forse nemmeno tanto apprezzato dai fondamentalisti interni...

Inserito 3 maggio 2011 ore 12:32
 

Bin Laden ucciso da una sua guardia del corpo per non farlo catturare vivo? ADNKRONOS: Intanto emergono alcuni dettagli su quanto accaduto durante il blitz. Secondo la versione fornita da una fonte della Jama'a Jihad pakistana, ripresa dal giornale locale 'Dawn', Bin Laden sarebbe stato ucciso da una delle sue guardie del corpo e non dai marines americani. Il terrorista era infatti sempre scortato da due guardie del corpo che avevano l'ordine di sparare contro di lui ed ucciderlo nel caso in cui fossero stati circondati da soldati nemici". Questo perché "il leader di al- Qaeda non voleva in alcun modo finire prigioniero nelle mani degli americani ed essere sottoposto a torture". Inoltre, come rivelano fonti dell'intelligence americana, nel covo dove è stato ucciso Bin Laden, è stato trovato un vero e proprio tesoro, "la madre di tutti i ritrovamenti dell'intelligence". Dopo il blitz, i commando dei Navy Seal infatti hanno trovato computer, dischetti, pennette ed altro materiale elettronico. "Centinaia di persone si metteranno ad analizzarlo, sarà straordinario anche se solo il 10% di questo materiale sarà funzionante", hanno detto ancora fonti dell'intelligence Usa al sito americano Politico.

Inserito 3 maggio 2011 ore 12:37
 
  • Roberto La Pagli..
    #8 Roberto La Pagli..

Che Osama sia morto o meno (personalmente continuo a dubitarne), non credo lo scenario cambi...anzi...adesso l'America ha un'altra grana da risolvere. Se infatti la loro presenza era finalizzata alla caccia di Bin Laden (altra cosa alla quale non crede nessuno), adesso non avrebbe più motivo di stare in quei territori. Questa richiesta è già stata avanzata da molti osservatori islamici.

Inserito 3 maggio 2011 ore 12:40
 

MOSTRERANNO IL VIDEO Washington - Osama Bin Laden è morto. Per ora non è stata mostrata alcuna immagine del corpo, salvo quella "taroccata" subito smascherata dalla rete. Ma gli Stati Uniti hanno confermato che era proprio lui, il leader di al Qaida, il bersaglio su cui hanno fatto fuoco le forze speciali nel blitz della scorsa notte ad Abbotabad (a 60 km da Islamabad), nel Pakistan. Ora dagli Usa arriva la notizia che verrà reso pubblico il video del corpo di Osama gettato ieri nel Mar Arabico dalla USS Carl Vinson. La cosiddetta "sepoltura in mare" che ha suscitato non poche polemiche negli ambienti islamici, visto che è prevista solo nel caso di morte in navigazione, lontano da un approdo. A quanto si apprende l?amministrazione Usa starebbe anche valutando l?ipotesi di diffondere le fotografie del corpo del leader di al Qaida, per sfatare ogni dubbio sulla morte.

Inserito 3 maggio 2011 ore 12:41
 

Ciao Roberto, si e su questo ha tuonato anche l'Iran. Ma Bin Laden era solo una pedina ormai del "braccio esecutivo Talebano" non era neanche la Mente, era solo un simbolo. Infatti nessun luogo di sepoltura, nessun corpo, per evitare "luogo di culto". Adesso la caccia continua... ci sono i successori, già si sono fatti sei/sette nomi di possibili successori. Il fatto triste è che gli USA hanno chiuso i cancelli e sono andati via lasciando il Pakistan (colpevole di tante manchevolezze) a risolvere i suoi problemi interni ed anche le ritorsioni dei Talebani. Tutti gli analisti pensano che scorrerà molto sangue in Pakistan e gli USA si sono belli che defilati, salvo intervenire la dove si presenti una occasione per catturare o uccidere uno dei tanti leader. Per quanto riguarda la morte, hanno dichiarato che faranno vedere il video per fugare ogni dubbio.

Inserito 3 maggio 2011 ore 12:48
 

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