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Poker Online, Se Lo Stato Diventa Croupier


7 febbraio 2011 ore 17:45   di commark  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 277 persone  -  Visualizzazioni: 509

E' notizia recentissima che anche lo lo Stato entrerà nel ricchissimo mercato del gioco del poker; è una novità perchè un conto è tentare la fortuna acquistando un biglietto della lotteria o giocare saltuariamente a un gratta e vinci, un conto è giocare da casa propria stando comodamente davanti al computer; purtroppo non ci si rende conto ( o forse si ) che sono proprio le famiglie alla fine che con il miraggio del gioco finiscono per pagare prezzi altissimi.

Non è una contraddizione questa dello Stato che sceglie di fare cassa puntando su questo tipo di giochi che annovera tanti irriducibili. Non si tratta di fare i predicatori, il gioco è sempre una cosa positiva, ma la dipendenza dal gioco può portare le persone a rovinarsi; perchè allora lo Stato che sta facendo comunque qualcosa per combattere il fumo o per mettere in guardia dai possibili rischi derivanti anche dal fumo passivo, incentiva questi tipo di giochi?


Se lo Stato fa in croupier c'è da preoccuparsi, non c'è da considerare solo l'aspetto economico, spesso davanti ad un maggiore incasso possono corrispondere tutta una serie patologie sociali che costano molto di più dei soldi che si guadagnano; allora che convenienza può avere lo Stato ad incentivare questo tipo di giochi? I politici si giustificano dicendo che i soldi servono per pagare la sanità e le pensioni, ma non vengono considerate tutte le negatività che portano alle dipendenze dal gioco e ai danni che ne subiscono le famiglie e ai soldi che lo Stato deve spendere per risolvere questa patologia.

Allora si al biglietto della Lotteria e a qualche gratta e vinci durante l'anno perchè un conto sono le scommesse all'interno di un limite ragionevole, un altro conto sono delle forme di gioco che sono esattamente uguali a quelle che si fanno al casinò, stando a casa magari davanti al computer senza neppure uscire.

Qual'è allora il rischio? Che la persona non sia più libera neppure delle sua azioni rischiando di rovinarsi senza neanche rendersene conto. Il privato può fare tutti i poker cash game, videolotterie, casinò on line che vuole, lo Stato no!!!!! E' bene saperlo.

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