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Riduzione Del 50% Dei Risarcimenti Per Le Vittime Della Strada: Mozione Bocciata Alla Camera


4 novembre 2011 ore 00:36   di Seven  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 425 persone  -  Visualizzazioni: 643

C'era il solleone lo scorso 3 agosto ed il caldo non aveva forse aiutato i nostri parlamentari che nella seduta del Consiglio dei Ministri avevano trovato il tempo di discutere e approvare, lo schema di Decreto del Presidente della Repubblica, contenente la Tabella Unica Nazionale del danno biologico.
Lo scopo della tabella, elaborata da una apposita Commissione istituita presso il Ministero della salute a seguito di quanto disposto dal Codice delle assicurazioni private del 2005, era quello di superare le singole tabelle elaborate dai Tribunali al fine di uniformare i coefficienti su tutto il territorio nazionale, superando ingiustificate difformità.
L'entrata in vigore del DPR avrebbe determinato l'applicazione vincolante dei suoi valori per tutti i giudici e in ogni contenzioso pendente al momento dell'entrata in vigore del provvedimento.
L'intento era dunque non deprecabile tanto più che nella relazione illustrativa si sottolineava che la disposizione era studiata in modo da combattere “un'ingiustificata disparità di trattamento a svantaggio dei danneggiati da sinistri avvenuti nelle circoscrizioni di quei Tribunali osservanti criteri di quantificazione oltremodo ristretti. In altri termini, a parità di danno, l'ammontare del risarcimento variava sensibilmente da regione a regione (finanche da città a città), al di fuori di ogni canone di ragionevolezza e quindi in violazione del principio di uguaglianza”

L'intento seguito sembrava però essere in totale contrasto con i valori monetari contenuti in tabella.
I nuovi parametri, avrebbero ridotto i risarcimenti per le lesioni macropermanenti (quindi anche quelle gravi e irreversibili) del 40% - 50% rispetto a quanto stabilito dalle tabelle del Tribunale di Milano, convalidate dalla Corte di Cassazione e documento di riferimento per circa il 70% dei tribunali italiani.
Volendo fare un esempio, secondo queste tabelle, un ventenne con invalidità permanente del 90 per cento fino all'entrata in vigore della tabella avrebbe incassato dai 850 mila a oltre un milione di euro. Invece, con le tabelle fissate dal governo, incasserebbe tra i 450 e i 600 mila euro. Circa la metà.


Dal mese di agosto ad oggi sono state molte le organizzazioni che hanno manifestato il proprio dissenso per un provvedimento che sembrava ledere il diritto del danneggiato macroleso, tra queste citiamo il Cups (Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali), l’Aifvs (Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada) e l'Aneis (Associazione Nazionale Esperti Infortunistica Stradale).
Le stesse associazioni si erano rivolte al presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio e al presidente del Consiglio di Stato, invitandoli a bloccare un provvedimento ritenuto ingiusto, incostituzionale e lesivo della dignità umana.

Riduzione Del 50% Dei Risarcimenti Per Le Vittime Della Strada: Mozione Bocciata Alla Camera

Tutto sembrava compromesso ed avviato verso una soluzione che avrebbe fatto contente le sole compagnie assicurative, mentre è di pochi giorni fa un inatteso quanto auspicabile colpo di scena.
Il 26 ottobre 2011 alla Camera dei Deputati si è discusso per le due mozioni contrarie che vedevano da una parte la richiesta di ritiro da parte del Governo dello schema di decreto che applica la tabella unica a tutto il territorio nazionale, dall’altra la mozione presentata da alcune deputati che richiedevano al Governo di lasciare inalterato il decreto e aspettare l’applicazione in fase stragiudiziale e giudiziale per valutarne i limiti e la portata stessa.
Quest’ultima mozione è in pratica quella richiesta dall’Ania (Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici) per limitare i costi dei sinistri e permettere in futuro (un futuro non meglio precisato) l ’abbassamento dei premi assicurativi; la mozione è stata però respinta a favore della rielaborazione delle tabelle nazionali basate su quelle elaborate dal Tribunale di Milano.
Grande la soddisfazione di tutte le associazioni che si erano opposte, e lasciatemelo dire grande la soddisfazione da parte di tutte le persone di buon senso.
Sbeffeggiare una persona già duramente colpita da un grave incidente con un risarcimento non adeguato sembrava proprio non suonare bene a nessuno.

Riduzione Del 50% Dei Risarcimenti Per Le Vittime Della Strada: Mozione Bocciata Alla Camera

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Commenti

 
  • vittime della st..
    #1 vittime della st..

era ora bocciare il decreto del 3 agosto,il 26 ottobre non passa alla Camera l'aprovazione.ci mancava anche questa legge dimezzare gli inforuni sulle macrolesione superiore al 10/°.

Inserito 4 novembre 2011 ore 18:13
 

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