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Sesso A Scuola E Video Su Youtube: La Vita Scandalosa Dei Ragazzini Italiani


25 luglio 2011 ore 15:09   di KungFuGirl  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 2541 persone  -  Visualizzazioni: 3790

Gli adolescenti italiani fanno sesso. Lo fanno molto prima rispetto a quanto accadeva in passato e lo fanno senza pudore, a scuola e riprendendo il tutto con il cellulare, senza esitare a caricare poi i filmati su YouTube o a condividerli su Facebook.
Secondo uno studio effettuato dall’Istituto Superiore di Sanità “l’età del primo rapporto sessuale si è abbassata a 14-16 anni”, mentre a metà degli anni ’70 si parlava di 20-21 anni, ma non solo: in un’inchiesta realizzata per il Corriere.it il cronista Antonio Crispino ha incontrato Andrea, un ragazzo di 16 anni che frequenta “un liceo scientifico del nord Italia”, che gli ha mostrato con un certo orgoglio tutti i filmati presenti sul proprio cellulare, dicendo che alcuni li ha girati lui stesso, altri li ha ricevuti in cambio da altri adolescenti.

Quello che un tempo si faceva con le figurine dei calciatori, oggi lo si fa scambiandosi i filmini porno dei compagni di classe. In un video si vede una ragazzina che viene sfidata dai compagni a dimostrare che il suo seno non è rifatto; in aula il professore non è ancora arrivato e lei non ci pensa su troppo prima di accettare la sfida, dando il via a un vero e proprio spogliarello che ripete due, tre, quattro volte, mentre i compagni la circondano, tutti con il telefonino, e tra risatine compiaciute riprendono la scena. Anche lei, la protagonista del video, pare divertirsi e non sentirsi per nulla in imbarazzo: ride, come ridono i suoi compagni, e saluta il “pubblico” come una Lolita porno star.


In un altro video, invece, si vede che l’insegnante è in classe e sta tenendo una lezione, ma all’ultimo banco una studentessa è impegnata in un’attività molto meno intellettuale e molto più manuale; in un altro ancora, girato in una scuola napoletana a febbraio, c’è una ragazzina dall’età imprecisata, bionda, i capelli raccolti in un elastico, in ginocchio davanti a un compagno di classe, con i boxer azzurri leggermente abbassati e tutt’intorno gli altri compagni di classe, coi cellulari a riprendere la scena.

E c’è anche chi, come la sedicenne Marina, da due anni si spoglia su Skype in cambio di ricariche telefoniche. “La prima volta – si legge nell’inchiesta del Corriere.it – rispose ad un annuncio su Facebook dal titolo eloquente: "ragazze". Con poco sforzo si guadagna soldi e l’apprezzamento dei coetanei. Almeno così pensa lei”.
"ragazze"

Ma non pensa, è evidente, ai rischi che corre, così come non ci pensano i tanti, troppi adolescenti che considerano il sesso web come un innocuo passatempo: “Questi ragazzi non conoscono i rischi rilevanti di un comportamento del genere – commenta Francesco Pizzetti, Garante della Privacy – Devono essere consapevoli che un domani questi video potrebbero essere conosciuti dal datore di lavoro, dal padre del ragazzo con cui vorrebbero fidanzarsi o dal fidanzato stesso. Dalla rete è difficile, se non impossibile, eliminare un documento”; senza contare i problemi di carattere giuridico a cui si può andare incontro. Perché pubblicare sul web il video hot di una compagna di classe può comportare i reati di pornografia o corruzione di minore, ad esempio.

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Commenti

 

Il "titolo eloquente" citato nel quarto paragrafo, che è stato erroneamente cancellato dall'articolo, era: "Ragazze in vendita cercasi. Lavori sul web senza impegno".

Inserito 25 luglio 2011 ore 15:14
 
  • Iome
    #2 Iome

Questa notizia fa paura!

Inserito 26 luglio 2011 ore 10:59
 
  • Gigi
    #3 Gigi

E la soluzione quale sarebbe niente cellulare fino a 18 anni?

Inserito 27 luglio 2011 ore 07:20
 

Iome, è davvero sconvolgente. Gigi, non credo che possa essere quella la soluzione; forse ci vorrebbe, in generale, maggior attenzione e controllo da parte dei genitori. Non penso che certi atteggiamenti si improvvisino dalla sera alla mattina... ma non lo so, purtroppo non ho ricette miracolose da suggerire.

Inserito 28 luglio 2011 ore 09:03
 

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