Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Storia Di Ryan, Il Bambino Down Che Fa Il Modello


11 gennaio 2012 ore 14:56   di KungFuGirl  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 2257 persone  -  Visualizzazioni: 3472

E' un bambino adorabile di sei anni, con i capelli a caschetto biondi e due enormi occhi azzurri, e compare nel più recente catalogo di moda per bambini della Target and Nordstrom insieme a tanti altri baby modelli: Ryan indossa una maglietta arancio e marrone e ha l'espressione un po' sbruffoncella. Sembra un bimbo come tanti, eppure Ryan è affetto dalla sindrome di Down.

Questa non è la prima volta che il ragazzino posa davanti alla macchina fotografica: già qualche mese fa era stato ritratto come un piccolo ribelle in giacca di pelle e jeans, ma la casa di abbigliamento per bambini non aveva certo sollevato un polverone e probabilmente la storia di Ryan non sarebbe mai stata conosciuta se non fosse stato per un blog che ne ha parlato.


"Se stai guardando il catalogo Target di questa settimana - si legge nel blog - potresti essere incappato nel ragazzino in maglietta arancione che sorride a pagina 9 e se lo hai fatto sono contento. Perchè sono felice? Perchè l'ometto alla moda con la maglia arancio è Ryan, un bambino nato con la sindrome di Down, e sono contento che Target abbia incluso un modello Down nella propria normale campagna pubblicitaria".

"Questo non è un catalogo di abbigliamento speciale per persone speciali - prosegue il blog - e in nessuna parte del catalogo è stato proclamato nulla del tipo 'Target è orgogliosa di presentare il modello con la sindrome di Down' nè gli sono stati fatti indossare abiti particolari. In altre parole, non hanno speculato su questo e ciò mi piace molto".

Storia Di Ryan, Il Bambino Down Che Fa Il Modello

L'orgogliosa mamma di Ryan ha commentato: "Siamo molto contenti del fatto che Nordstrom abbia inserito Ryan nel proprio catalogo: posare come modello è stata una grande iniezione di fiducia per lui e ha ricevuto tantissima cura da parte di tutto lo staff della Nordstrom. Ciò che Ryan sta facendo per tutti coloro che sono affetti dalla sindrome di Down ci rende orgolgiosi: lui è un ragazzino bellissimo sia dentro che fuori, ci rende genitori migliori e una famiglia migliore".

Secondo il papà di Ryan, poi, è ormai giunto il tempo perchè si cerchino modi creativi per promuovere l'integrazione: "Le aziende non devono richiamare l'attenzione sul fatto di aver scelto una persona disabile, non devono far notare con clamore di aver dato il proprio sostegno a chi è diversamente abile; in realtà è proprio facendo come la Nordstrom, che ha incluso Ryan come un bambino normale tra bambini normali, che si mostra il proprio sostegno anche verso quanti hanno particolari esigenze".

Storia Di Ryan, Il Bambino Down Che Fa Il Modello

Articolo scritto da KungFuGirl - Vota questo autore su Facebook:
KungFuGirl, autore dell'articolo Storia Di Ryan, Il Bambino Down Che Fa Il Modello
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione