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Tassista Investe Un Cane, Picchiato A Sangue E In Coma Per Colpa Di Chi Non Rispetta La Legge


11 ottobre 2010 ore 12:31   di KungFuGirl  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 342 persone  -  Visualizzazioni: 577

Ieri un tassista ha investito un cucciolo di cocker, a Milano, e, fermatosi per verificare le condizioni della bestiola, è stato aggredito dal compagno della proprietaria, il quale l’ha mandato in coma.

Lui asserisce di aver soltanto spintonato il tassista, il quale sarebbe caduto picchiando la testa contro il bordo del marciapiedi; resta da comprendere, a questo punto, come possa il poveretto essersi causato anche lo spappolamento della milza e svariate ecchimosi al viso, ma su questo faranno chiarezza gli inquirenti che indagano sull’accaduto. Intanto è già emerso che Morris Michael Ciavarelli, l’aggressore, ha un precedente per lesioni personali. Morto, purtroppo, il cane.


La vicenda, come era prevedibile, non ha mancato di suscitare clamore e polemiche e prontamente Sergio Ligato, portavoce della Uil Taxi Milano, ha invocato il porto d’armi per i tassisti, asserendo che si tratta di un mestiere più pericoloso di quello del gioielliere, del farmacista e del benzinaio (tre categorie tristemente note per essere spesso bersaglio di rapine e furti, talvolta con esiti infausti). La Lega, dal canto suo, propone il ricorso a spry al peperoncino per tutelarsi da simili aggressioni. E vengono proposte leggi ad hoc, per impedire che si ripetano simili fenomeni.

Ma vengono pagati a cottimo, i nostri politici? Più leggi emanano, più guadagnano? Perché una legge, signori miei, già c’è ed è, guarda un po’, stata emanata proprio da un’esponente leghista, Francesca Martini: si tratta dell’ordinanza del 3 marzo 2009 (quindi è pure recente!) e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 marzo dello stesso anno. L’articolo 1, paragrafo 3, stabilisce che “Ai fini della prevenzione dei danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane devono adottare le seguenti misure: utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni”.

Il problema è che in Italia sono pochissime le persone che hanno un cane, molti di più sono i cani che hanno una persona: quotidianamente si assiste a scene pietose di individui che si fanno portare a spasso da Fido, strattonati a destra e sinistra dal proprio cane o, peggio ancora, trotterellanti all’altra estremità di un guinzaglio estensibile, il quale può finire in qualsiasi momento tra i piedi di chi fa jogging o sotto le ruote di un malcapitato ciclista, a seconda dei desideri e delle inclinazioni del cane. Non parliamo, poi, degli individui che, come i proprietari del cocker in questione, il guinzaglio non lo usano proprio, ritenendolo forse un accessorio persino meno utile di quelle assurde mantelline – che invece tanto spesso i cani indossano – e che, se redarguiti, rispondono sempre, invariabilmente “Gliel’ho tolto da cinque minuti!”. Molti sono anche coloro che rispondono dicendo "E' buono...": egregio signore, non le ho chiesto se intende farlo arrosto contornato da patate novelle, le ho chiesto di mettergli il guinzaglio. Niente nuove leggi, dunque, che nel nostro sistema giuridico già ce ne son a bizzeffe, ma il rispetto di quelle già esistenti. Un Comune come quello di Milano potrebbe essere sommerso da una pioggia di euro se, semplicemente, si facesse rispettare l’ordinanza emessa a firma della Martini e si dessero sacrosante sanzioni a chi non tiene il proprio cane al guinzaglio, per la propria ed altrui sicurezza.

Tassista Investe Un Cane, Picchiato A Sangue E In Coma Per Colpa Di Chi Non Rispetta La Legge

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Commenti

 
  • Er Truce
    #1 Er Truce

Ma perchè, in Italia ce stà quarcuno che fà rispettà 'e legi? Andò sta? I cani che vedo io pascolano libberi come 'e pecore in ciociaria, artro che guinzajo!

Inserito 12 ottobre 2010 ore 09:10
 
  • Pallina
    #2 Pallina

Sono proprietaria di un cane bellissimo e molto dolce e, come stabilisce la legge, lo tengo al guinzaglio quando andiamo al parco. Vorrei sapere, però, perchè mi devo sentire una cretina visto che sono l'unica a rispettare le regole e poi... dove sono i parchi riservati ai cani che dovrebbero essere all'interno di ogni area verde?

Inserito 12 ottobre 2010 ore 12:15
 

Er Truce, spero che i tutori della legge facciano smettere i proprietari dei cani di lasciarli "pascolare come le pecore ciociare". Pallina, eh, i parchi riservati ai nostri amici a quattro zampe purtroppo sono ancora molto rari. Ma non sentirti cretina perchè rispetti le regole, sei nel giusto.

Inserito 13 ottobre 2010 ore 17:10
 

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