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E Tu, Quanti Schiavi Hai?


5 ottobre 2011 ore 21:38   di KungFuGirl  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 825 persone  -  Visualizzazioni: 1933

E' l'anno 2011 dopo Cristo, viviamo in un Paese democratico e per noi il concetto di schiavitù richiama alla mente l'antica Roma o, al massimo, la tratta degli schiavi che ha interessato le Americhe. Peccato, però, che non sia affatto così: gli schiavi esistono anche oggi e vivono molto più vicino a noi di quanto possiamo immaginare.

La recente tragedia che si è abbattuta su un gruppo di donne di Barletta, morte in seguito al crollo di una palazzina, ha aperto uno scenario forse inaspettato e certamente taciuto: com'è possibile che delle donne italiane lavorino, in Italia, cucendo anche per 14 ore di seguito e venendo pagate, rigorosamente in nero, circa 4 euro all'ora?


E questa è soltanto una piccola, minuscola parte di una realtà orribile e complessa che interessa il mondo intero e che porta persone bisognose a lavorare, venendo sfruttate, per produrre oggetti che consentono poi ad altre persone di sentirsi ricche, di dare sfoggio del proprio benessere economico e sociale.

Avete comprato una bicicletta nuova o un pc? Avete regalato alla vostra fidanzata un anello con diamante? Vi siete concessi un paio di jeans di marca? E vi siete soffermati a pensare che ciascuno di questi oggetti può essere stato ottenuto sfruttando degli esseri umani, facendo ricorso alla schiavitù del Ventunesimo secolo?

E Tu, Quanti Schiavi Hai?

Sono 27 milioni in tutto il mondo le persone che, ancora oggi, "lavorano senza essere pagate, in condizioni degradanti e in prigionia": schiavi. Uomini, donne e bambini che producono di tutto, dal silicio indispensabile per i microchip agli eccipienti per le medicine, dai palloni da calcio al cotone tessile, dalle scarpe alla polverina luccicante che si trova nei cosmetici per il make up e che si chiama mica.

Per realizzare una maglietta di cotone è necessario il lavoro di 0,9 schiavi, ma una bicicletta nuova ne richiede 3,1 e uno smartphone 3,2. Il top della schiavitù spetta ai diamanti: per realizzare un anello di fidanzamento devono lavorare 9 schiavi. E persino l'ibuprofene, il principio attivo dei farmaci antidolorifici, viene realizzato sfruttando il lavoro di 1,9 schiavi: a noi passa il mal di testa, loro intanto si spaccano la schiena e vivono privati di ogni dignità.

E Tu, Quanti Schiavi Hai?

Il calcolo è stato effettuato dalla ONG Call Response in collaborazione con il Dipartimento di Stato americano contro la tratta degli esseri umani ed è stata lanciata una nuova campagna anti-schiavitù: il contatore di schiavi. Per 400 oggetti di uso quotidiano e, per noi, assolutamente normali è stato calcolato il numero di schiavi necessari per produrli, lavorando nei campi o nelle miniere, venendo sfruttati in fabbrica o nelle piantagioni. Si trova su slaveryfootprint.org. E tu, quanti schiavi hai?

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