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Ucraina, Continua La Strage Di Randagi Per Euro 2012


6 dicembre 2011 ore 16:22   di Amexis  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 608 persone  -  Visualizzazioni: 935

In occasione degli Europei di calcio del 2012 l'Ucraina, uno dei due paesi ospitanti insieme alla Polonia, ha deciso di liberare le proprie strade da degli ospiti che considera poco piacevoli, ossia i gatti ed i cani randagi.

L'annuncio di tale pratica era stato dato nel settembre di quest'anno, ma moltissime erano state le voci contrarie. Animalisti, e semplici cittadini di tutto il mondo (anche in Ucraina s'intenda) avevano fatto partire raccolte di firme e mandato lettere od email presso il governo ucraino e la Uefa, affinchè questa mattanza potesse essere fermata e si trovassero altri modi per risolvere il problema dei randagi.


Alcuni comuni d'Italia si erano personalmente mossi facendo delle delibere in cui condannavano questi gesti, su Facebook sono sorti molti gruppi contro questo sterminio ed alcuni di essi invitavano a boicottare gli stessi europei di calcio.
Probabilmente questa pressione che cresceva di giorno in giorno, ma che era anche giustificata dai metodi barbari in cui i randagi venivano perseguitati (avvelenati, bruciati vivi. Ma è stata testimoniata anche la presenza di fosse comuni con cadaveri ammassati gli uni sugli altri), ha indotto il governo ucraino a promettere all'Uefa, che nel frattempo aveva deciso finalmente di intervenire, che avrebbe smesso subito di uccidere i randagi.

Nonostante il comunicato del 13 Novembre, in cui il governo decideva di porre fine allo sterminio e del quale comunicato sembra non ci siano fonti certe ( a parte una citazione di esso sul sito della Uefa), sembrerebbe che la persecuzione dei randagi non si sia affatto placata ma che ancora abbia luogo. Alcuni testimoni esteri che lavorano in quella nazione parlano di altre vittime e di mancanza di controlli da parte delle autorità, o addirittura di nessuna notizia dell'intenzione del governo di terminare questo scempio ecco le fonti: Romatg24, Corriere del Ticino.

Ucraina, Continua La Strage Di Randagi Per Euro 2012

A questo punto viene da chiedersi se il comunicato fatto girare anche dall'Uefa non fosse solo un modo per placare gli animi, oppure sia stato il governo ucraino, che pure ha stanziato i fondi per i canili e altri metodi non cruenti, a cercare di depistare l'opinione pubblica e poter finire "indistubata" il proprio progetto di pulizia animale.

C'è da augurarsi che la comunità internazionale facci davvero qualcosa per contrastare e punire i colpevoli di questi atti, perchè non è tollerabile che l'uomo possa compiere tali atrocità verso delle creature indifese.

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Commenti

 
  • Al Gek
    #1 Al Gek

Bisogna divulgare il più possibile. Mandiamo email, fax, lettere a tutti i giornali, tv e gli sponsor. Alla UEFA. Denunciamo il più possibile! Io lo sto già facendo...facciamolo tutti!

Inserito 6 dicembre 2011 ore 17:30
 

Si Al Gek, sembra che il comunicato della Uefa si servito solo a placare gli animi, invece la strage continua e tutti devono esserne informati!

Inserito 6 dicembre 2011 ore 17:38
 

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