Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Vegani. La Realtà Vista Nei Social Network


24 agosto 2015 ore 19:33   di Micaela  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 835 persone  -  Visualizzazioni: 1089

Oggigiorno si sente sempre più il bisogno di una vita sana. In passato nessuno si preoccupava dei coloranti ,conservanti, additivi; ammettiamolo tutti coloro nati e cresciuti negli anni 70/80 hanno fatto uso e abuso di quelle sostanze che erano un po' ovunque: dai succhi di frutta simili ad aranciate, le merendine e ogni forma di dolce esistente. Siamo cresciuti dove coloranti e conservanti erano il piatto principale delle nostre merende, con contorno di zuccheri e pochi altri ingredienti eppure eravamo agili e snelli, sempre all'aria aperta a correre e giocare; il movimento compensava l'accumulo esagerato di zuccheri in eccesso. Le nuove generazioni sono soggette a un'inversione di tendenza, i bambini di ieri, genitori di oggi, sono più attenti all'alimentazione, perchè consapevoli degli abusi di sostanze fatti nell'infanzia e tendono a scegliere prodotti sempre più bio per le nuove generazioni. Anche l'attività dei bambini è cambiata, con un'epoca sempre più tecnologica, le corse in bicicletta e le partite a pallone hanno ceduto il passo a internet e videogame, creando abitudini molto più sedentarie.

In un mondo dominato dai cellulari e dalla rete, dove i Social Network hanno spodestato piazze e bar, divenendo il nuovo spazio dove incontrarsi e parlare, ecco che nascono le nuove mode, tendenze o abitudini. Attualmente uno degli argomenti più caldi del Network è l'alimentazione. Vegani e Onnivori, così si chiamano tra loro nelle discussioni più pacate, si scontrano in rete con teorie complottistiche, studi di dubbia provenienza, liti, insulti o aggressioni verbali. Tutto per prevaricare e far valere le proprie idee, ma soprattutto imporle.


Se inizialmente le teorie su cui si basava e si basa il movimento Vegano originario erano apprezzabili, i modi e la manipolazione mediatica ne hanno ridotto drasticamente il valore. I principe base erano: la riduzione della sofferenza animale, l'abolizione degli allevamenti intensivi, un uso più consapevole delle risorse e un maggior uso di frutte e verdure. Incentivavano l'auto coltivazione, l'abolizione della sperimentazione scientifica e tante altre ideologie che in fondo tutti troviamo corrette, se applicabili. Il calderone di buone idee e sani principi ha attirato i giovani e non, figli del benessere odierno, seppur si parli sempre di crisi, molti ancora vivono in situazioni agiate e possono permettersi un tipo di vita "differente".

I social network hanno attirato l'utenza dove si son formati naturalmente dei gruppi e infine nuovi leader dei movimenti sono emersi dalla massa di estimatori, dando l'impressione di un nuovo fenomeno che poco ha a che vedere con sani principi e molto con gruppi religiosi radicali. Il paragone con gruppi religiosi non è a caso e analizzeremo vari metodi di reclutamento e utilizzo delle informazioni che molti troveranno assurde, inverosimili e tragicamente familiari grazie ai fatti di cronaca più o meno recenti. Difatti i costi dell'alimentazione Vegana sono molto più alti rispetto ai normali prodotti: i surrogati di carni e prodotti a base animale possono arrivare a costare al chilo più di una rinomata fiorentina.

Vegani. La Realtà Vista Nei Social Network

Essere Vegano.
I Vegani moderni non tollerano nessuna forma di sfruttamento animale o uccisione. Appellano a Onnivori se educati, Mangiacadaveri se più facinorosi coloro che non sono vegani, attuando veri e propri attacchi mediatici verso i più deboli le cui colpe sono o di aver dato opinioni diverse o aver abbandonato la via vegana per tornare a un'alimentazione completa. L'insulto e gli auguri di morte sono all'ordine del giorno, basta girare per i social e ci sono decine e decine di shot che mostrano questa situazione, tra le malattie mortali predilette c'è l'augurio del cancro.

Falsa propaganda.
Prendere una foto in rete, magari di un macellaio in tibet, correggerla un po', mettere sotto uno slogan e urlare allo scandalo contro i "vivisettori" italiani ovvero i macellai. Decontestualizzazione delle foto e manipolazione delle informazioni per crearne di ideali per una propaganda che punta all'impatto visivo atto a sconvolgere il lettore. A questo problema vanno abbinate le false cure o cure alternative: dalle radici di tarassaco, alla dieta solo vegetale fin anche a qualche argilla purificante straniera, che diventano cure miracolose per il cancro nascoste dalle multinazionali interessate solo ai profitti. Queste cure le consigliano a chi è malato, come fossero professori o esperti del settore e additano i laureati come bugiardi, in quanto facenti parte della casta; difatti prediligono un'informazione libera in rete sulle "vere" cure.

Vandalismi e atti fuori legge.
Da premettere, le associazioni animaliste attuali, quelle più radicali e attive sono perlopiù gestite e comandate da Vegani estremisti, che applicano le loro ideologie in modi più o meno leciti. Oggigiorno parlare di animalisti e Vegani è in pratica la stessa cosa, gli unici gruppi che si dissociano sono WWF o Greenpeace, mentre altre come ALF si foraggiano di questi micro gruppi di estremisti per far valere le loro idee. Indipendentemente dall'ecosistema, gli animali vanno liberati. Non importa inserire specie non autoctone comprate al supermercato vive e liberate in ambienti non loro (ad esempio gli astici americani), molte volte si son viste foto di liberazioni dubbie, salvo essere poi rapidamente oscurate quando qualche utente faceva notare che l'ecosistema era messo a rischio da specie aggressive straniere. Ricordiamo tutti l'invasione di gamberi rossi e siluri nei nostri fiumi, che sono una vera pandemia distruttiva. Commettere reati, effrazioni, vandalismi è incentivato e considerato giusto. Tutti ricorderanno la recente storia dell'ippopotamo liberato dagli animalisti da un circo. Animale sfuggito e morto travolto da una macchina in corsa, mentre camminava pericolosamente su una strada trafficata di notte; o il bufalo del circo Orfei che è quasi morto dissanguato, in un tentativo di liberazione, perchè scivolato recidendosi un corno. Gesti rivendicati dagli animalisti che vogliono gli animali dei circhi liberi, senza preoccuparsi dei danni a persone e cose che queste creature possono fare una volta lasciate in un ambiente ostile; sono animali impossibili da reintegrare in natura, le attuali leggi tutelano la loro salute e gli addestratori amano i loro animali. I tempi della frusta e maltrattamenti sono ormai cose da medioevo dimenticate. Dove finirebbero questi animali? In gabbie e riserve o come hanno fatto in America Latina, ovvero uccisi perchè erano un peso per il governo che li aveva aboliti. Questo accade quando non si pensa alle conseguenze.

Vegani solo con Vegani.
Più volte si son letti, nei social, uomini e donne dire chiaramente che vanno solo con quelli come loro, che chi mangia carne puzza e non vogliono nemmeno farsi avvicinare. Questo atteggiamento ha una verosimiglianza con le sette, dove unioni e rapporti sono solo tra gli adepti, anche qui guai a mescolarsi con chi non è come loro e se qualche famiglia ha la disgrazia di un membro che sceglie il nuovo stile di vita, inizieranno le lotte interne a costringere tutti ad adattarsi, con lamentele infinite in rete perchè genitori, fratelli, mogli o mariti non capiscono la scelta "giusta".

Vegani. La Realtà Vista Nei Social Network

Razzismo verso i Vegetariani.
Essere Vegeratiani è visto come uno schiaffo morale, sono aggrediti al pari di chi si nutre ancora di proteine animali, in quanto considerati deboli e incapaci di fare il vero salto di qualità.

Fruttariani e Crudisti.
Il ramo estremista del movimento. Mangiano solo frutta o solo frutta e verdura crude. Costoro spesso incentivano il digiuno per disintossicarsi, arrivando a far dubitare che vi sia un incitamento all'anoressia.

In questo calderone di idee radicali ci sono anche i complottisti, così amichevolmente chiamati in rete, perchè vedono ovunque i complotti: dalle caste farmaceutiche a Big Pharma o la Massoneria; ammettiamolo che possano esserci complotti o segreti, nessuno lo nega è una teoria generale, ma arrivare a parlare di complottismo quando il medico prescrive un antibiotico o quando a un malato fanno fare chemioterapia, si inizia a esagerare. Le uniche cure? Quelle naturali consigliate da amici vegani, libri, teorie, consigli in rete si sprecano e sono all'ordine del giorno, come i lavaggi epatici ovvero vere e proprie pulizie del colon esasperate al punto che più di una persona è finita al pronto soccorso. Ovviamente ogni commento contrario all'ideologia Vegana viene censurato sulle pagine dedicate e gli utenti bloccati per impedire altri interventi, anche fossero educati e motivati con prove e documenti a contestare certe teorie.

Vegani. La Realtà Vista Nei Social Network

A questo punto viene da chiedersi è tutto vero o è frutto di idee contrarie? Purtroppo gli stessi Vegani e Vegetariani Moderati si ritrovano a essere additati, attaccati e prendono le distanze dai radicali. Radicali che attaccano anche associazioni come il WWF che si occupa di salvaguardare la natura perchè, accettando pulizie come quella dei daini a Ravenna o dei cinghiali che ultimamente sono fuori controllo, i nemici naturali non riescono a contenerli ed è in atto un permesso di caccia, in alcune zone colpite, per ridurne la popolazione. Un veloce passaggio sui Social Network darà conferma di quanto spiegato, con molti più shot e foto a raccontare la realtà che stiamo vivendo; gli esseri umani visti come creature da estinguere in favore degli animali. Ma veramente si può vivere a impatto zero senza nuocere agli animali? Anche mangiando solo frutta e verdura? La risposta è ovviamente no.

Gli allevamenti forniscono il concime per la terra rendendola fertile, senza non si potrebbe coltivare. Le culture richiedono pesticidi per l'eliminazione di topi, ratti, parassiti e insetti, quindi ogni campo coltivato ha il suo numero di vittime; molte delle verdure sono importate dall'estero, come la soia per i prodotti alternativi, con consumi di gasolio e carburanti per il trasporto che inquinano l'ambiente, snza contare lo sfruttamento di popolazioni povere, lavoro minorile e deforestazione. L'uso di prodotti non derivati dagli animali si riflette anche nell'abbigliamento dove in inverno si preferiscono tessuti sintetici al posto della naturale lana, questo comporta un maggior numero di rifiuti del petrolio da smaltire. L'uso di automobili, cellulari, la semplice vita comporta lo sfruttamento e inquinamento della terra, l'uomo non può vivere senza nuocere, in qualche modo, alle altre creature. L'impatto zero è un'utopia.

Vegani. La Realtà Vista Nei Social Network

Oggigiorno è possibile ridurre l'impatto della nostra esistenza e trovare un modo per coesistere con la natura senza deturparla. Riciclaggio, energie alternative, carburanti bio compatibili, allevamenti a terra e naturali. Le idee sono tante, alcune progettuali, altre già in uso. Purtroppo non è un'esistenza vegana aggressiva che migliorerà il mondo, né aumenterà gli "adepti" di questo stile di vita; essere aggrediti, insultati e vessati non incentiva chi è magari interessato, a provare, a far un passo verso una vita diversa. Questo atteggiamento allontana anche coloro che vivono le loro scelte pacificamente, arrivando a farli dissociare dagli estremisti oltre a creare un altro fenomeno, gli anti vegani, che col passare del tempo diventano aggressivi quanto la loro controparte. Una vera e propria guerra sullo stile di vita, che viene consumata nella rete e alle volte sfocia in veri e propri atti criminali nella realtà.

Questo dà molto da pensare.
L'uomo deve sempre e comunque farsi la guerra.

Nota bene
Tutti gli Shot pubblicati sono presi da profili PUBBLICI e pertanto visibili a tutta l'utenza di Facebook. Per correttezza vengono censurati i nomi, evitando così propaganda rancorosa verso gli autori, usati solo come esempi.

Articolo scritto da Micaela - Vota questo autore su Facebook:
Micaela, autore dell'articolo Vegani. La Realtà Vista Nei Social Network
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione