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Vivisezione, Una Pratica Inutile E Crudele


30 settembre 2010 ore 22:54   di shakti  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 342 persone  -  Visualizzazioni: 570

Vivisezione, una parola che fa rabbrividire al solo sentirla. Eppure, l’incubo è più concreto che mai. Si stima che ogni anno gli animali sottoposti a test nei laboratori siano circa 12 milioni in Europa, 900.000 solo in Italia. Cani, gatti, cavalli, primati, topi e tantissime altre specie subiscono ogni giorno indicibili torture, che vanno dalla privazione dei bisogni primari alle vere e proprie violenze corporali. Lo sapevate che un gatto è stato fatto morire di fame al solo scopo di testare la sua resistenza senza cibo? O che 350 scimmie sono state scaraventate contro un muro di cemento, al solo fine di studiare i danni in rapporto alla velocità negli incidenti d’auto? Ordine del giorno, nelle cliniche degli orrori. E non è tutto: diversi animali sono stati mutilati, accecati, avvelenati, drogati. Tutto questo – dicono “loro” – a fini scientifici, per testare farmaci destinati all’uomo.

In realtà, le caratteristiche biologiche, genetiche e psicologiche variano da specie a specie, e un farmaco testato con successo su un animale potrebbe non avere conseguenze positive per l’uomo. Anzi. Nel giro di 11 anni, in Italia sono stati ritirati ben 25000 prodotti garantiti dalla sperimentazione animale, perché giudicati “inadeguati” o “pericolosi”. Nel mondo, numerosi farmaci (l’antiartritico Opren, l’analgesico Flosint, l’antidolorifico Vioxx, e la lista potrebbe continuare all’infinito) sono stati ritirati dal mercato perché causa di tossicità, malattie e decessi. Piccolo particolare: erano innocui sugli animali.


Di recente è stata approvata la nuova direttiva europea sulla vivisezione, che avrebbe dovuto aprire spiragli sulla sperimentazione con metodi alternativi. Invece, la normativa rappresenta un enorme passo indietro, che ha scatenato le ire degli animalisti di tutta Europa. Secondo la direttiva, negli esperimenti sarà possibile utilizzare anche cani e gatti randagi, così come gli animali in via d’estinzione. Inoltre, sarà concesso di sperimentare senza anestesia e di sottoporre gli animali a prove logoranti che li condurranno a morte certa.

Vivisezione, Una Pratica Inutile E Crudele

Il mondo degli amanti degli animali si è mobilitato subito, appellandosi alle autorità governative. La loro protesta è sfociata nella grande manifestazione di Roma del 25 settembre, e sono già in 43.000 ad aver aderito allo sciopero della fame collettivo indetto dall'Aidaa (Associazione Italiana per la Difesa di Animali e Ambiente) che si terrà il 4 ottobre. I metodi alternativi alla sperimentazione animale esistono: perché non farne uso, invece di sacrificare tanti esseri innocenti?

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