Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Wikileaks E Lo Scandalo Sulla Guerra In Afghanistan


27 luglio 2010 ore 12:09   di GGallin  
Categoria Attualità e Gossip  -  Letto da 510 persone  -  Visualizzazioni: 978

Ieri, come abbiamo saputo da ogni giornale multimediale, televisivo e cartaceo il sito di controinformazione Wikileaks ha svelato dossier di documenti di guerra, che ha saputo "collezionare" in questi anni in quantità industriale, che mostrano verità che seppure esistenti, e che per quanto ogni tanto con qualche evento ne abbiamo avuto il sentore, sono state fin'ora placidamente ignorate dalla stampa Europea e Americana. Ovvero: in guerra il concetto di buoni e cattivi tende a sparire e chiunque può rendersi autore di atti irraccontabili, perchè, al di là delle strumentalizzazioni di ogni sorta, ci ha solo raccontato le malefatte dell'altro schieramento, dato che ai tg sappiamo giorno per giorno anche di un soldato occidentale morto scivolando su una buccia di banana.

Questa volta però nessuno ha potuto tacere, data la portata dello scandalo: infatti questi file, tra i tanti che riceve Juliane Assange, fondatore e proprietario di Wikileaks, mostrano le verità che tutto l'occidente ha preferito mettere a tacere da secoli, per essere annoverato tra i "giusti", in un puerile concetto idealistico, perchè, come detto prima in guerra specialmente il concetto di buono e cattivo e di carnefice e vittima è buono solo per le fiabe per ragazzini. Ed in queste situazioni ci si assomiglia terribilmente.


Dopo il video scandalo Collateral Murder, pubblicato di recente dallo stesso sito e che suscitò scandali (nel video un Apache americano compie una mattanza di civili senza motivi apparenti), un'altra ondata molto più violenta su un conflitto discusso da quando è iniziato per le sue modalità e per le sue motivazioni (dopo l'11 settembre, bombardare a tappeto un paese per eliminare una minoranza di nemici, i folli esaltati talebani, che spesso anche la popolazione locale ripudia, mi è sempre apparso discutibile come metodo). Tra parentesi, l'uomo che passò il video al sito, Bradley Manning, 22 enne soldato analista militare, è rinchiuso in un carcere di massima sicurezza ed è considerato una sorta di nemico pubblico, perchè non ha saputo tenere sulla propria coscienza questi eventi.
Vedremo quale portata raggiungerà uno scandalo del genere, nel frattempo tanto di cappello a un Juliane Assange, un uomo che ricorda al mondo quanto la parola hacker venga strumentalizzata (si potete chiudere le bocche è un hacker), e che l'hacker è un semplice individuo con volontà di saperne di più, di capire, e non un violatore di reti bancarie da strapazzo (quelli, per vostra informazione si chiamano CRACKER). Lui è un hacker, lui ha raccolto dossier che chiunque non vorrebbe neanche leggere su droga, violenze, guerra, torture, lui ha affrontato legalmente Sarah Palin e Scientology. Ha solo, come molti altri hacker, il "difetto" di crederci, cosa che manca troppo spesso a tutti, soprattutto chi lascia che la sua definizione di hacker sia quella data da Studio Aperto.

Wikileaks E Lo Scandalo Sulla Guerra In Afghanistan

Articolo scritto da GGallin - Vota questo autore su Facebook:
GGallin, autore dell'articolo Wikileaks E Lo Scandalo Sulla Guerra In Afghanistan
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Attualità e Gossip
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione