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Come Importare Una Moto D' Epoca In Italia (nazionalizzazione) - Parte 1


14 gennaio 2011 ore 11:14   di fuoribordo  
Categoria Auto e Moto  -  Letto da 5258 persone  -  Visualizzazioni: 8086

Il 2 Marzo del 2009 ho comprato un Norton Commando 850 del 1975 in Inghilterra e dopo averlo fatto trasportare in Italia ho intrapreso un fantastico viaggio nella burocrazia italiana per ottenere l’immatricolazione del veicolo (nazionalizzazione).Poiche’ la procedura di immatricolazione non e’ molto chiara e le notizie a riguardo sono spesso contraddittorie, ritengo sia utile condividere la mia esperienza sperando di semplificare la vita a qualcuno.

1 - Acquisto e trasporto moto - Sfogliando la rivista inglese "The Classic Motorcycle" mi e’ saltata all’occhio l’inserzione relativa a questa gloriosa motocicletta e per curiosita’ ho contattato il venditore Malcom Ward che compra, restaura e rivende moto, prevalentemente inglesi.


Dopo aver visto le foto della moto ho deciso di comprarla e approfittando dell’ospitalita’ di una coppia di amici che vivono a Londra mi sono regalato un piccolo viaggetto in UK... con la scusa ho fatto anche un salto all Ace Cafe che non guasta mai.

L’officina di Malcom e’ abbastanza lontana da Londra ma con la potente (ma carissima) rete di treni inglese ho raggiunto Fressingfield, Eye in poco piu' di due ore.

Ho pagato Malcom con un assegno circolare emesso dalla banca della mia amica, poi le ho ridato i soldi tramite un bonifico internazionale. Per il trasporto mi sono rivolto ad una leggenda del Tourist Trophy, Chas Mortimer, che dopo aver corso nella competizione motociclistica piu’ pericolosa del mondo, ha aperto un azienda che si occupa di trasporto moto in Europa (www.chasmortimer.co.uk).

Ho avuto modo di conoscere Chas personalmente alla mostra mercato di Stafford qualche tempo dopo, e’ una persona squisita e parla persino un po’ di italiano grazie ai suoi trascorsi in Italia in qualita’ di pilota.

Il trasporto e’ costato intorno ai 500 euro ed e’ stato "porta a porta": il furgone di Chas ha prelevato la moto dal venditore a Fressingfield e me l ha portata davanti casa ai castelli romani in meno di una settimana.

Dimenticavo … il passaggio di proprieta’ in Inghilterra e’ semplice e gratuito, in quanto il libretto di circolazione inglese (v5c) e’ provvisto di una serie di moduli staccabili che servono sia per vendere la moto che per rottamarla.

Quando si deve vendere un veicolo si riempe semplicemente l'apposita parte del v5c con i dati del compratore, si stacca la parte e si spedisce alla motorizzazione inglese in una busta. Il v5c poi viene ceduto contestualmente al compratore. Nel mio caso Malcom ha riempito e spedito la parte dedicate alla cancellazione della moto dal registro inglese, come se la moto fosse stata rottamata.

2 - Il Certificato Caratteristiche tecniche (CCT) - Dopo aver ricevuto la moto mi sono subito reso conto che avevo portato a termine la parte piu’ facile del processo, ora dovevo capire come rendere quell pezzo di ferro che avevo nel box un veicolo in regola con le normative italiane.

In Inghilterra I documenti principali a corredo di un veicolo sono due: il libretto di circolazione (quelli nuovi si chiamano V5C)

Come Importare Una Moto D' Epoca In Italia (nazionalizzazione) - Parte 1

e la revisione inglese (MOT)

Come Importare Una Moto D' Epoca In Italia (nazionalizzazione) - Parte 1

In linea di principio per ottenere l’immatricolazione in Italia e’ necessario:

* Un certificato caratteristiche tecniche del veicolo.
* Libretto di circolazione inglese (V5C) e sua traduzione giurata.

Se si dispone anche del certificato di revisione inglese non scaduto (MOT) si puo’ evitare di fare il collaudo e la targa viene rilasciata d’ufficio, senza nemmeno portare il mezzo in motorizzazione.

Per le moto nuove il certificato caratteristiche tecniche viene rilasciato dalla casa madre, nel caso di moto d’epoca si puo’ richiedere all’FMI (Federazione Motociclistica Italiana) o all’ASI (Automotoclub Storico Italiano). Personalmente ho scelto FMI.

L’FMI per rilasciare tale certificato richiede l’iscrizione del mezzo al registro storico.

http://www.federmoto.it/home/moto-depoca/domande-frequenti.aspx

Quello che in pratica si deve fare e’ scattare diverse foto alla motocicletta come richiesto, pagare un po’ di bollettini postali e mandare la domanda e le foto all’esaminatore FMI di zona che provvede ad occuparsi della pratica e produrre quanto richiesto. Il CCT e l’iscrizione al registro storico arrivano poi direttamente a casa tramite posta ordinaria.

I tempi? Non sono celeressimi: si aggirano intorno ai 3 o 4 mesi. Io mi ritengo comunque fortunato, ho inoltrato la pratica all’inizio di giugno e ho ricevuto I documenti a fine agosto.

Come Importare Una Moto D' Epoca In Italia (nazionalizzazione) - Parte 1

I costi sono:

- 50 euro – Per la tessera FMI(si puo’ risparmiare se si e’ gia iscritti ad un club affiliato)
- 35 euro – Iscrizione della moto al registro storico
- 50 euro – Certificato Caratteristiche Tecniche (CCT)

(Continua...)

Andrea Toro

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