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Ferrari 458 Italia


19 novembre 2009 ore 11:29   di superdan  
Categoria Auto e Moto  -  Letto da 587 persone  -  Visualizzazioni: 1208

Mostruosa. Ma bellissima. Si chiama 458 Italia è la nuova Ferrari stradale. La più importante, quella che diventerà la più venduta prendendo il posto della mitica F430. Questa volta i tecnici del Cavallino si sono spinti avanti come non mai sfruttando al massimo l’esperienza e la tecnologia maturate nel Campionato del mondo di Formula 1.
Gli ingegneri di Maranello assicurano che sarà docile da guidare e più confortevole del modello che sostituisce, ma le prestazioni si spingono incredibilmente in alto segnando un solco profondo anche con la concorrenza più qualificata. Già in nome è tutto un programma. 458 Italia, 4500 cc di cilindrata, 8 cilindri e l’immediato legame con il “made in Italy” di cui la vettura rappresenta l’eccellenza e di cui vuole diventare il testimonial più importante. Il bolide, che verrà esposto per la prima volta in pubblico a metà settembre al salone di Francoforte, è tutto nuovo.

Il design, come al solito, è firmato da Pininfarina: pulito ed essenziale. Cattivo quanto basta, ma elegante. Anteriormente resta la classica bocca Ferrari, mentre l’aerodinamica e da primato per avere una penetrazione eccellente, in modo da ridurre consumi e inquinamento incrementando le prestazioni, e una deportanza che esalta la tenuta di strada garantendo carico nonostante il peso molto contenuto (a 200 km/h la spinta dell’aria verso il basso è di 140 chili). A differenza della California che ha il V8 in posizione centrale, ma anteriore, la Italia monta il propulsore dietro le spalle dei due passeggeri, la soluzione migliore per avere una perfetta distribuzione dei pesi in ottica prestazionale (58% al retrotreno).


A sviluppare l’astronave ha contribuito non poco il re della velocità Michael Schumacher che ha girato a lungo con la 458 sul circuito di Fiorano.

Precisa, rapida, istintiva, la Italia garantisce in comportamento stradale unico e un piacere di guida senza rivali. L’otto cilindri di Maranello con una cubatura di 4499 cc, sviluppa la mostruosa potenza di 570 cavalli, più o meno come i migliori sovralimentati della concorrenza (il 5 litri turbo della Porsche Panamera è a 500, il 4,4 litri della nuova X6 M di Bmw è a 555): 126 cavalli/litro, un valore tipico dei motori da competizione. Anche la coppia è di tutto rilievo, 540 Nm di picco massimo, ma l’80% è disponibile già poco sopra i 3.000 giri (la lancetta rossa si può spingere fino a 9.000).

Ferrari 458 Italia

Grandi novità anche per la trasmissione. Come era già avvenuto per la meno esasperata California, la nuova Rossa ha il cambio doppia frizione. I comandi restano F1, si può scegliere fra modalità completamente automatica e manuale-sequenziale con le palette dietro il volante. Il peso è contenuto in appena 1380 chili (2,42 kg/cv), un'altra arma micidiale per avere prestazioni mai viste: velocità massima 325 km/h, accelerazione 0-100 appena 3,4 secondi. Al top i sistemi di controllo elettronico di trazione, stabilità e assetto che contribuiscono al miglioramento del 32% dell’accelerazione longitudinale in uscita di curva rispetto ai precedenti modelli. Le sospensioni anteriori sono a triangoli sovrapposti (come le monoposto), quelle posteriori multilink. Impressionante lo spazio di frenata: quando viaggia a 100 km/k, la 458 Italia è in grado di fermarsi in appena 32 metri.

Nonostante l’incredibile aumento delle prestazioni, scendono i consumi e le emissioni inquinanti: per percorrere 100 chilometri bastano 13,7 litri di benzina, ogni chilometri vengono emessi nell’atmosfera appena 320 grammi di CO2, un ottimo valore per un mostro del genere.

Partirà solo a gennaio 2010 la commercializzazione italiana della Ferrari 458 Italia, la nuova incarnazione della berlinetta del Cavallino e massima evoluzione tecnica e stilistica della Casa modenese. Una due posti ad altissime prestazioni destinata ad essere prodotta in serie, seppur nell'ambito delle poche migliaia di unità e che può essere già ordinata presso la rete dei concessionari oppure sognata con l'aiuto del car configurator .

PIU' CARA DELLA F430
La Ferrari più potente e veloce di sempre si propone sul mercato delle supersportive a 197.000 euro, cifra che supera di 24.500 euro il prezzo della F430 di cui prende il posto. Il rincaro in termini percentuali si traduce in un +14%, valore oltremodo significativo in un mercato che tende a proporre restyling e nuove versioni a prezzo ridotto o invariato. In questo caso, però, non si tratta né di un restyling né di un semplice aggiornamento di modello: ci troviamo di fronte a quello che può essere definito un salto generazionale, quasi epocale per la coupé più importante della gamma Ferrari. Forse ancor più di quanto accaduto nel passaggio dalla F355 alla 360 Modena e da questa alla F430, la nuova 458 Italia segna un'evoluzione netta rispetto alla progenitrice, con un design, un'aerodinamica e una meccanica che intendono segnare il nuovo limite in fatto di prestazioni e appeal. I 570 CV e i 540 Nm del 4,5 litri V8 sono valori che già da soli basterebbero a porre la nuova nata su un livello superiore, a metà strada fra le ultime supecar estreme di Maranello chiamate F50 ed Enzo.

345 EURO/CAVALLO
Volendo spingersi un po' più in là nell'analisi del prezzo della 458 Italia, si può notare come il valore unitario di ogni cavallo vapore sia in realtà sceso dai 352 euro/CV della F430 ai 345 euro/CV della nuova berlinetta, al pari della coppia massima, ora più economica a 364 euro/Nm (contro i precedenti 370 euro/Nm). Un dato che forse poco interessa ai proprietari, ma che risulta di vitale importanza per la commercializzazione della vettura su tutti i mercati internazionali, è il ridotto livello di emissioni e consumi, pari a 13,7 l/100 km (307 g/km di CO2) e ben inferiori ai 15,2 l/100 km della F430 (345 g/km di CO2).

LA CONCORRENZA
Il confronto con le avversarie supersportive del segmento "F", una nicchia che non raggiunge neppure i 10.000 pezzi l'anno, vede la biposto italiana affrontare un mercato ancora dominato dalla Porsche 911, vettura declinata in varie tipologie di potenza, carrozzeria e trazione. La concorrente diretta rimane però la Lamborghini Gallardo, magari proprio la LP 550-2 Valentino Balboni che ha la trazione sulle sole ruote posteriori, come la Ferrari, vanta 550 CV ed ha un prezzo di 194.400 euro. La Porsche più vicina all'indole della 458 Italia è invece la 911 GT2, che di cavalli ne ha 530 e che di euro ne costa 193.082. Molto potente e fascinosa è anche la Audi R8 5.2 FSI quattro R tronic, un po' lontana dall'immagine di sportiva estrema, ma mossa dal bel V10 di 5,2 litri e 525 CV; il prezzo di listino è di 151.750 euro, ma con una manciata di optional "giusti" la cifra sale rapidamente. Al limite del plotone delle ipotetiche concorrenti c'è poi la Aston Martin DBS Coupé, "sportiva di classe" con il suo motore V12 anteriore da 517 CV e un listino di ben 243.300 euro.

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